Sayonara Akihabara GiGO, chiude la storica sala giochi SEGA di Tokyo

SEGA Akihabara GiGO

A fine mese, per la precisione il prossimo 30 agosto, chiuderà i battenti la Akihabara GiGO, la storica sala giochi SEGA dell’iconico quartiere Akihabara di Tokyo.

Chiude la storica sala giochi SEGA Akihabara GiGO, la mecca dei videogame di Tokyo divenuta negli anni meta turistica per otaku e nerd da tutto il mondo

Meta principe degli otaku del Sol Levante e di tutti i turisti nerd (e meno nerd) che visitano il Giappone, la mecca dei videogame si appresta dunque a concludere 17 anni di onorata attività svolta presso quella che era conosciuto anche come SEGA Akibahara Building 2, l’edificio che si trova nella parte meridionale del famoso quartiere.

Inizialmente inaugurato da SEGA nell’ottobre del 2003 con il nome di “Akihabara Kigo”, l’edificio ha iniziato ad accogliere gli appassionati videoludici proprio sul nascere del boom della cultura otaku, fenomeno di massa il cui rapido sviluppo ha favorito la transizione di Akihabara da luogo dedito allo shopping noto per le bancarelle e le catene di elettronica, a vera e propria destinazione turistica per gli appassionati di manga, anime e videogiochi di tutto il mondo.

Leggi anche: I migliori posti per otaku di Kyoto e Hakone

Questo il comunicato che i visitatori della SEGA Akihabara GiGO hanno trovato affisso all’interno dell’edificio lo scorso 1 agosto:

Avviso di chiusura.

Grazie per il vostro continuo supporto. Siamo però spiacenti di annunciare che questa filiale, Sega Akihabara Building 2, chiuderà.

Il nostro ultimo giorno di attività sarà domenica 30 agosto.

L’intero staff desidera esprimere, dal profondo del cuore, la più sincera gratitudine per il sostegno amorevole che avete dato alla nostra attività per così tanti anni.

SEGA, che comunque ha altri edifici simili nella zona, non ha specificato le ragioni di questa improvvisa chiusura, anche se è facile intuire che siano legate all’epidemia do Coronavirus che ha visto ridursi notevolmente il numero di visitatori di Akihabara e quello delle presenze all’interno della sala giochi GiGO, con molte persone non più così sicure di voler passare del tempo in un posto perennemente affollato e che, ha visto user experience e misure di sicurezza radicalmente cambiate con la sanificazione obbligatoria di cabinati, joystick e controller vari.

Fonte: SoraNews24

guest
0 Commenti
Feedback in ordine
Vedi tutti i commenti
...e questo?
stranger town 2020
Stranger Town: a Firenze la seconda edizione del gdr dal vivo ispirato a Stranger Things – Ecco come partecipare