PlayStation 5: Sony annulla la presentazione per rispetto verso George Floyd e le proteste USA

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Sony ha annullato l’evento di presentazione della PlayStation 5 che era previsto per il 4 giugno.

La presentazione di PlayStation 5 e dei nuovi giochi fissata per il 4 giugno è stata annullata da Sony per non rubare spazio mediatico alle proteste per l’uccisione di George Floyd

L’annuncio è arrivato tramite un tweet sull’account ufficiale PlayStation per rispettare la morte di George Floyd e le proteste che sono seguite dopo l’assurda uccisione del 46enne afroamericano, tumulti che stanno scuotendo gli USA al grido di Black Lives Matter.

L’azienda spiega come questo “sia il momento adatto per festeggiare”, aggiungendo con un ulteriore tweet la propria ferma denuncia contro il razzismo.

Abbiamo deciso di posticipare l’evento PlayStation 5 programmato per il 4 giugno.

Comprendiamo come i gamers del mondo intero siano eccitati nel vedere i nuovi giochi per la PS5, ma crediamo che non sia il momento adatto per festeggiare e per ora vogliamo fare un passo indietro e permettere a voci più importanti di essere ascoltate.

Lodevole decisione da parte di Sony, con una multinazionale che mette da parte interessi economici e di immagine guadagnando ancora più rispetto da parte di tutti gli appassionati dei videogame e non solo anche se va comunque detto che l’azienda, in questo modo, cerca di non “bruciarsi” la possibilità di avere tutti i riflettori dei media puntati su di lei nel momento (fondamentale) della presentazione della sua attesissima console next-gen.

Quando esce PS 5?

Ricordiamo che Sony ha comunque confermato che la PS5 arriverà a fine 2020 come da programmi, con un prezzo che però, secondo alcune supposizioni, potrebbe essere più basso del previsto.

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