10 videogiochi a tema zombie per passare al meglio la quarantena e combattere le epidemie

videogiochi a tema zombie

Da qualche settimana la gente è serrata in casa per ridurre al minimo la possibilità di contagio e far passare il più in fretta possibile l’epidemia di Coronavirus.

Tra i vari passatempi che ci permettono di far scorrere più velocemente le giornate, uno dei più gettonati sono sicuramente i videogame e, dato che si è detta ogni cosa riguardo l’evoluzione di questo virus, abbiamo pensato di prenderla con ironia e ricercare i dieci videogiochi a tema zombie da provare almeno una volta, per sconfiggere, almeno virtualmente qualche pericolosa epidemia.

10 videogiochi a tema zombie da recuperare e giocare per superare il periodo di quarantena dovuto all’epidemia di Coronavirus

In questo elenco di videogiochi abbiamo inserito titoli disponibili per le tre piattaforme principali: PC Windows, PlayStation 4 e Xbox One, aggiungendo poi qualche titolo esclusivo per Sony e Microsoft, per accontentare tutti i palati.

Iniziamo quindi questa carrellata, sperando possa servirvi per allietare queste lunghe giornate casalinghe.

Videogiochi a tema zombie multipiattaforma

Resident Evil 2 Remake

Se parliamo di videogiochi con zombi non possiamo non partire da un grande classico, una versione rivista del videogioco del 1998 firmato Capcom (la “casa” dei survival horror) che abbiamo già avuto modo di apprezzare con la nostra recensione.

In un periodo dove le industrie videoludiche continuano a sfornare nuovi titoli e proposte, alcuni giochi datati ma che hanno fatto la storia riprendono vita. Questo è successo a Resident Evil 2 che, mantenendo la stessa struttura narrativa, ha saputo aggiornarsi e migliorare la resa visiva del gioco.

Il secondo capitolo della serie è sempre stato il più apprezzato fra tutti ed ora, in questa nuova veste, non può far altro che ottenere ancora più successo di quanto già ne avesse. Si torna a Raccoon City per affrontare, con l’ufficiale di polizia Leon S. Kennedy e la studentessa Claire Redfield, l’epidemia zombie partita dai laboratori della Umbrella Corporation.

Dead Rising 4

Dall’horror puro e semplice del gioco precedente, passiamo ora a qualcosa di più “leggero”.

Giunto alla sua quarta edizione, Dead Rising ci trasporta nella cittadina di Williamette (dove tutto partì nel 2006) per affrontare nuovamente orde di zombie all’interno di un centro commerciale. Il nostro protagonista Frank West dovrà, tramite l’utilizzo di qualsiasi oggetto circostante, farsi strada tra corsie e zombie affamati.

Un gioco uscito quattro anni fa ma che può ancora farci passare svariate ore divertenti. La storia prosegue quanto iniziato con i capitoli precedenti, ma non serve averci giocato per affrontare questo titolo. Un ottimo survival game con una struttura sufficientemente elevata di personalizzazioni e varietà di stili di gioco. Avremo anche la possibilità di guidare dei veicoli e combattere soldati pronti ad insabbiare quanto sta succedendo in quel luogo.

Dead Island Definitive Edition

Se in Dead Rising siamo confinati in un centro commerciale, in questo hack’n’slash siamo bloccati su un’isola tropicale chiamata Banoi. Potrebbe essere anche una buona prospettiva, se non fosse che un’epidemia zombie ha colpito tutti gli abitanti e noi siamo uno dei quattro sopravvissuti alla catastrofe. Un mondo aperto diviso in ampie zone, dove il nostro compito (oltre a quello di sopravvivere) sarà ovviamente quello di scappare dall’isola.

Un gioco per molti versi innovativo, uno dei primi (non solo tra i videogiochi con zombie) ad introdurre un sistema di gioco dove il protagonista “si stanca”. Infatti, dopo svariati compiti o spostamenti dovremo riposarci, come accade proprio nella realtà, con questa caratteristica che ha reso il titolo uno dei più interessanti giochi a tema zombie.

Dying Light

Questo titolo si avvicina molto al precedente, con l’unica differenza che il senso di sopravvivenza è amplificato ulteriormente e le meccaniche di gioco altamente potenziate. Il crafting è presente anche qui ed è ben realizzato ed ampio, una vasta gamma di armi e un’immensa quantità di zombie da smembrare.  Ci troviamo inoltre di fronte ad una storia per nulla banale, dove la nostra missione non sarà semplicemente “trovare la cura o scappare”.

Dagli stessi creatori di Call of Juarez ci troviamo di fronte ad un gioco che ha una longevità come pochi altri e vi terrà incollati allo schermo anche dopo il periodo di quarantena, ve lo assicuriamo!

Call of Duty Black Ops III

Con Call of Duty non si parla propriamente di titolo zombie, perché in realtà la parte dedicata ai non-morti è un’aggiunta al gioco principale, ennesimo capitolo della saga Call of Duty. Questo non toglie che sia assolutamente divertente e ben sviluppato. Inserito originariamente nel terzo capitolo della serie, ha avuto talmente tanto successo da essere migliorato sotto molti aspetti ed inserito nel quarto Black Ops. Ottimo da giocare sia in solitaria che in multiplayer, mette a disposizione varie modalità di gioco per tutti i gusti.

Se il buon vecchio Left 4 Dead non vi bastava, questo vi garantirà ore di gioco all’insegna di esplosioni ed headshot!

World War Z

Tratto dall’omonimo film, a sua volta tratto dal romanzo, questo gioco a tema zombie vi catapulta in varie parti del mondo, per affrontare la minaccia di una Guerra Mondiale Zombie. Realizzato da Saber Interactive, è uno sparatutto in terza persona dove orde di zombie cercheranno in tutti i modi di non farci arrivare a domani. L’esperienza di gioco punta principalmente sulla cooperazione online, ma la campagna non è da escludere e ci porta in 4 diverse città: New Yorl, Gerusalemme, Tokyo e Mosca.

Grazie all’utilizzo dello Swarm Engine la resa dello “sciame” zombie in alcuni livelli è davvero notevole, garantendoci la spettacolarità vista nel film con Brad Pitt e creando non poca preoccupazione per l’enorme quantità di non-morti intenzionati ad ucciderci. Non è sicuramente un open world, ma riesce comunque ad offrirci un ottimo intrattenimento.

Death Road to Canada

Abbandoniamo per un attimo la simulazione più vicina alla realtà, per spostarci in un contesto molto più friendly e “pixeloso”. Infatti in questo indie game, graficamente semplice e ricco di humor, bisognerà intraprendere un viaggio verso il Canada; l’unico luogo sicuro dopo la piaga dei non-morti.

La particolarità di questo gioco a tema zombie è nel fatto di essere un road trip con generazione casuale dei livelli. Ad ogni nuova partita quindi tutto cambia, tranne ovviamente la struttura base del gioco e la nostra missione. Se non volete prendere troppo sul serio questo tema, Death Road to Canada potrebbe essere il gioco che fa per voi.

They are Billions!

Cambiamo del tutto genere, scoprendo che anche la categoria RTS (real Time Strategy) ha un gioco dedicato ai morti viventi. In They Are Billions infatti dovremo costruire e difendere la nostra colonia per sopravvivere contro i miliardi di infettati che cercheranno di annientare gli ultimi umani rimasti attraverso attacchi in sciami enormi.

Il contesto steampunk rende molto bene l’atmosfera post-apocalittica del gioco e già dalle prime missioni i nostri nemici ci daranno del filo da torcere. Fortunatamente potremo cambiare il livello difficoltà in ogni momento, per non mandare in fumo tutto quanto abbiamo costruito nel giro di pochi secondi.

Deadlight

Partiamo dal fatto che questo gioco rientra nella categoria platform, quindi niente sparatutto in prima o terza persona, ma in realtà è molto di più. Sebbene sia uscito nel 2012 (con una versione Director’s Cut nel 2016), vanta una grafica di tutto rispetto, ambientazioni degne di The Walking Dead e una storia tutto sommato buona. Nei panni di Randall Wayne dovremo, assieme alla propria famiglia ed alcuni sopravvissuti, raggiungere Seattle.

Tra i videogiochi a tema zombie è senza dubbio un titolo tra quelli più coinvolgenti che non mancherà di farci scappare qualche imprecazione nei confronti delle “Ombre” (cosi vengono chiamati i non-morti nel gioco) o verso enigmi e rompicapo a volte davvero difficili.

7 Days to Die

Con questo survival horror game si ripresenta davanti a noi un mondo aperto, tutto da esplorare alla ricerca di oggetti utili alla nostra sopravvivenza. Un gioco del 2013 che non sente il passare del tempo, o comunque all’altezza di altri titoli più recenti. Riesce ad unire in un gioco lo stile FPS, quello Survival, quello RPG e quello Tower Defense.

I ragazzi di The Fun Pimps hanno cercato di darci un mix di combattimento, crafting, esplorazione e crescita del personaggio. Riusciremo, in un mondo di devastazione dopo un attacco nucleare, a sopravvivere agli infetti e trovare il nostro Paradiso?

Esclusive di videogiochi a tema zombi

Passiamo ora alle esclusive per le console, videogiochi a tema zombie nati e approdati esclusivamente su PlayStation o Xbox oppure solo su PC.

The Last of Us Remastered (PS4)

Iniziamo la sezione Esclusive con questo gioco che non ha bisogno di molte spiegazioni, per due semplici motivi:

  • chi lo conosce sa già di cosa stiamo parlando e sicuramente ci sta rigiocando;
  • chi non lo conosce probabilmente ne ha sentito parlare e la trama è talmente cinematografica che è meglio giocarlo piuttosto che raccontarlo.

Vincitore di numerosi premi, ha scalato subito le classifiche diventando ben presto un punto di riferimento per questa tipologia di videogame. Se non l’avete ancora fatto vi consigliamo di provarlo subito!

Days Gone (PS4)

Ecco un altro titolo per la console Sony che necessita di poche presentazioni, ma magari meno conosciuto del precedente. Un gioco diventato l’esclusiva PS4 più venduta del 2019 e che saprà catturarvi fin dai primi minuti di gioco.

La struttura del gioco poco si discosta da precedenti giochi come Dying Light o Dead Island, ma riesce a differenziarsi per come è stato unito ogni elemento del gameplay e per la realizzazione tecnica. Grazie all’Unreal Engine 4, uno dei motori grafici più potenti e versatili, ci troviamo di fronte a distese sconfinate dell’Oregon e ad orde immense di “Furiosi” (gli zombie in questo gioco) che, durante la notte, sapranno come complicarci la vita. Inoltre avremo la possibilità di modificare a piacimento il nostro principale mezzo di trasporto: una motocicletta, che dovremo per spostarci all’interno dell’enorme ambiente di gioco.

Sunset Overdrive (PC, Xbox One)

Diamo anche un’alternativa più leggera e colorata, ma non per questo meno impegnativa dei titoli visti finora. Con Sunset Overdrive ci troviamo comunque in un open world, ma la storia e le missioni cambiano totalmente rispetto all’ordinario. Inoltre abbiamo la possibilità di guadagnare punti e oggetti in base alle acrobazie che riusciremo a fare durante le varie missione, riuscendo a scivolare su transenne, cavi elettrici o rimbalzare sulle autovetture.

Si parte con l’epidemia, scatenata da una bibita energetica, che trasforma in zombie tutta la popolazione della città in cui vive il protagonista. O meglio, come chiarisce un NPC, si tratta di mutanti piuttosto che zombie… ma il nostro protagonista non vuole sentire ragioni. Già dalla scelta del nostro personaggio abbiamo a disposizione una grande varietà di personalizzazioni per renderlo come più preferiamo. Aggiungo inoltre che data la comicità del gioco, mista al carattere del nostro eroe, mi son chiesto più volte se non fosse interpretato da Ryan Reynolds, per come si comporta con tutto quello che gli sta accadendo attorno.

State of Decay 2 (PC, Xbox One)

Ecco un altro ottimo open world dove decimare orde di zombie decisi a non farci superare la notte. La particolarità di questo titolo è dovuta al fattore multiplayer (oltre alla classica campagna singola) che ci permetterà di giocare missioni con altri tre amici.

È stata rilasciata da poco la Juggernaut Edition, una versione quasi totalmente nuova rispetto all’originale del 2018, che aggiunge nuove armi, un mondo del tutto ampliato e migliorato e tutti i DLC usciti fino ad ora. Insomma, un motivo in più per mettere le mani su questo gioco!

ZombieU (Wii U)

Questo gioco, che ha debuttato nel 2012, è stato per qualche anno un’esclusiva WiiU, essendo uscito assieme alla console. Un gioco particolare perché sfrutta le potenzialità della console Nintendo per gestire determinate situazioni. Ad esempo il touchscreen può essere usato per barricare porte o hackerare serrature.

Lo scopo del gioco è quello di uccidere più zombie possibili e potremo farlo prendendo le sembianze di uno dei sopravvissuti. Potremo ovviamente essere uccisi se subiremo ingenti danni o un morso da parte degli infetti, in quel caso ritorneremo in gioco come un altro sopravvissuto e potremo affrontare il nostro vecchio personaggio divenuto zombie per recuperare l’inventario perso. Ovviamente, usando le potenzialità della WiiU, si potrà vedere nel gioco anche altri giocatori appartenenti al MiiVerse.

Plants vs Zombie 2 (mobile)

Un titolo per dispositivi mobili non poteva mancare tra i videogiochi a tema zombie. Abbiamo quindi pensato a Piante contro Zombie che, sebbene sia un po’ datato, merita sicuramente qualche ora di gioco che può regalarci momenti di puro svago.

Con una forte dose di comicità e tanti livelli da affrontare, è uno dei più famosi Tower Defense degli ultimi tempi. Nel corsod el tempo ha avuto anche un’evoluzione console verso il multiplayer, con PvZ: Garden Warfare, ma la versione originale è tutt’ora la più giocata e divertente.

Di proposte non ne mancano, il tempo neppure, quindi scegliete su quale di questi videogiochi a tema zombie buttarvi e… buon divertimento!

...e questo?
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