Star Wars e il futuro: è il momento di qualcosa di nuovo e diverso, parola di Kathleen Kennedy

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Fra circa 48 ore, quando le anteprime pomeridiane di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker si saranno concluse, la saga principale di Guerre Stellari avrà conosciuto la sua conclusione e uscendo dai cinema avremo, forse, le idee un po’ più chiare sul futuro di Star Wars e su cosa dovremo attenderci dal franchise nei prossimi anni.

Kathleen Kennedy ha parlato del futuro di Star Wars, rivelando che è giunto il momento di realizzare qualcosa di nuovo e diverso

Nel corso di una recente intervista rilasciata al Los Angeles Times, il presidente di Lucasfilm Kathleen Kennedy ha parlato proprio del futuro del franchise e su ciò che stanno pianificando, spiegando che esploreranno nuovi territori e andranno oltre il formato della trilogia che ha rappresentato la struttura narrativa di quanto visto finora:

Ovviamente, questo è stato l’argomento che più ci ha impegnati e su cui abbiamo discusso maggiormente, trattandosi di una transizione importante per Star Wars.

Ciò su cui ci siamo concentrati in questi ultimi cinque o sei anni è stato concludere la saga della famiglia Skywalker. Ora è il momento di iniziare a pensare a come procedere con qualcosa di nuovo e diverso.

Alla Lucasfilm hanno già tentato di innovare la narrazione con film standalone come Rogue One e Solo: A Star Wars Story, con tali pellicole comunque legate alla storia principale della saga, anche se il futuro dovrebbe riservarci film che nulla hanno a che vedere con la storia degli Skywalker.

Tuttavia la Kennedy ha confermato che i nuovi personaggi che hanno debuttato nella trilogia sequel non verranno abbandonati e vedremo più avventure con questi nuovi protagonisti, anche se l’obiettivo resta quello di superare il format “trilogia”:

Penso che quello che faremo ci darà una visione più aperta della narrazione e senza costringerci in questa struttura in tre atti.

Non seguiremo un numero predefinito da rispettare e entro i cui limiti ci muoveremo, lasceremo che sia la storia a imporsi e svilupparsi seguendo il suo percorso.

In effetti mancando un arco narrativo come quello che George Lucas immagino (almeno a grandi linee) oltre 40 anni fa, non si potrà proseguire con epopee successive perché farebbero perdere di valore quella che è la saga principale, mentre costruendo storie di “contorno” e non di “raccordo”, scrittori e sceneggiatori saranno più liberi di immaginare e pianificare nuove storie sempre restando fedeli all’idea originale di Lucas.

L’universo di Guerre Stellari può essere ancora più sconfinato, e speriamo che la magia di Star Wars sia sempre presente come una sorta di “radiazione di fondo” di quella galassia lontana lontana.

Voi cosa ne pensate a riguardo? Qual è la vostra idea sul futuro di Star Wars? Fatecelo sapere con un vostro commento qui sotto.

Fonte: Geektyrant

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