Penguinramids, la recensione del Gioco inedito 2018/2019

Data di uscita
ottobre 2019
Autore
Guido Albini
Editore
dV Giochi

Da qualche anno a questa parte, Lucca Comics and Games, insieme a dV Giochi, assegna il premio Gioco Inedito. Questo riconoscimento va ad un gioco da tavolo basato sulle carte con una particolare tematica, diversa di anno in anno, che è risultato essere il migliore tra quelli proposti dai partecipanti alla giuria del premio. Quest’anno a Lucca abbiamo avuto modo di provare, e di portarci a casa per scrivere la seguente recensione, Penguinramids, vincitore del titolo Gioco Inedito 2018/2019.

Parte del premio è, infatti, la possibilità offerta da dV Giochi di pubblicare il titolo vincitore e venderlo alla fiera dell’anno successivo.

Penguinramids – La recensione

Penguinramids è un gioco di carte di Guido Albini, autore anche del recente ed innovativo The Faceless, ed illustrato da Andrea Guerrieri. Si tratta di un gioco di carte che unisce due apparentemente inconciliabili mondi: i pinguini e l’Antico Egitto.

Questo piccolo titolo, che in materiali così ridotti (come richiesto dal concorso Gioco Inedito) riesce ad essere comunque piuttosto brillante, si basa su un meccanismo di aste e posizionamento di carte. Si può giocare da 2 a 4 giocatori, e richiede non più di 30 minuti a partita. Facile da spiegare anche a bambini a partire dagli 8 anni, richiede però una buona capacità strategica.

Scopo del gioco sarà realizzare il maggior numero di punti costruendo una piramide di pinguini; ma attenzione alla ripartizione del peso!

Il contenuto della scatola

Nella più che portabile e graficamente piacevole scatola di Penguinramids troviamo:

  • 52 carte Pinguino
  • 20 carte Azione
  • 10 carte Obiettivo
  • 1 carta Capo Pinguino
  • 10 gettoni Forza
  • Il regolamento in italiano ed in inglese

Il titolo infatti è pubblicato in versione bilingue da dV Giochi, e l’unica parte di testo presente sulle carte Obiettivo si trova sia in italiano che in inglese.

Le carte, prodotte da Cartamundi, sono di buona fattura; i gettoni assolvono bene alla loro funzione e in genere il costo è allineato a prodotti simili.

Come si gioca a Penguinramids

Ogni giocatore riceve le 5 carte Azione che andranno a comporre la sua mano da utilizzare per l’asta. Esse sono numerate da 1 a 5, e su ciascuna è presente una determinata azione che l’utilizzare quella carta dà diritto a fare.

Si rivelano inoltre 3 carte Obiettivo comuni sul tavolo, che potranno dare ulteriori Punti Vittoria a fine partita

A partire da chi ha giocato la carta di valore più basso durante l’asta, i contendenti al tavolo scelgono una carta da quelle comuni (pari al numero di partecipanti) e la piazzano a formare la propria Piramide Pinguina; la Piramide dovrà essere formata da 4 carte alla base, 3 al secondo livello, 2 al terzo e 1 sulla cima.

Ogni carta Pinguino ha un peso da 0 a 4, e tale peso deve essere sostenuto dalle due carte immediatamente sotto. Il peso, infatti, è pari anche alla Forza di ciascun Pinguino, distribuita tra gli arti superiori in base al numero di bracciali che indossano. Ad esempio: se il braccio destro di un Pinguino ha 2 bracciali, e il braccio sinistro del Pinguino adiacente ne ha uno, a cavallo di queste due carte potrà essere messa una carta Pinguino di valore massimo 3.

La forza di ciascun braccio può essere aumentata posizionando in qualunque momento uno o più gettoni Forza, vedremo tra poco come è possibile guadagnarli.

Quando tutti hanno preso una carta dal pool comune si passa al round successivo dei 10 totali.

Carte Azione e Punti Vittoria

Le 5 carte Azione hanno degli effetti opzionali quando giocate, che permettono tra le altre cose di riprendere in mano le precedenti carte Azione usate per l’asta, acquisire i gettoni Forza e pescare una nuova carta comune dal mazzo.

In caso non fosse possibile piazzare legalmente una delle carte Pinguino disponibili dal pool comune nella propria Piramide, si può scegliere una carta qualsiasi e posizionarla “a faccia in giù”. Il retro di tutte le carte Pinguino raffigura infatti un Pinguino di peso e forza zero, ma che può sostenere un peso di valore 1 per ciascun braccio. Tuttavia questi Pinguini, di colore grigio neutro, non possono concorrere per nessuno degli obiettivi opzionali, né danno punti.

Al termine dei 10 round di gioco, si contano i punti sommando il Pinguino di valore più alto di ciascun livello della Piramide, a cui vanno aggiunti i Punti Vittoria totalizzati grazie agli obiettivi completati.

Le conclusioni della nostra recensione su Penguinramids

Non abbiamo ovviamente potuto provare tutti i titoli presentati al concorso Gioco Inedito 2018/2019 a tema “Aggiungi un pinguino”, ma possiamo dire che quello che ne è uscito vittorioso è un gioco che merita.

Penguinramids nasconde, in un’apparente semplicità, della complessità inaspettata, sfruttando soprattutto il meccanismo dell’asta. Come tutti i giochi basati su questa particolare meccanica, dà il meglio di sé a partire da almeno 3 giocatori, ma anche in 2 soltanto si lascia giocare bene.

Anche i particolari vincoli alla realizzazione della Piramide, logici e ben implementati, fanno si che sia davvero sfidante la ricerca dell’ottimizzazione del posizionamento delle carte Pinguino, al fine di realizzare il maggior numero di punti possibile. E questo soprattutto in funzione agli obiettivi, che spesso fanno la differenza tra la vittoria o la sconfitta di un giocatore.

La rigiocabilità è sicuramente alta, e considerando le 10 carte Obiettivo disponibili, giocate in 3 alla volta, anche la variabilità tra le partite è abbastanza buona.

In attesa di avere tra le mani Atelier da Vinci, vincitore dell’edizione di quest’anno, siamo lieti di poterci godere Penguinramids, il divertente, sfidante e intelligente gioco vincitore dell’edizione 2018/2019 del concorso Gioco Inedito.

Piramidi Pinguine e faraoni antartici
Penguinramids rivela una natura più complessa ed articolata di quanto si potrebbe supporre, ed il risultato è un esperienza di gioco divertente e sfidante per tutti
Pro
Sembrava impossibile unire Pingini e Piramidi. Ed invece...
Gioco abbastanza articolato e meccaniche ben funzionanti
Contro
La scatola di cartoncino leggero, se usata spesso o portata in giro, non è destinata a durare in eterno
7.7
Voto Finale
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