L’aviazione USA annuncia Skyborg, il futuro delle I.A. militari?

Le intelligenze artificiali continuano a esser al centro dell’attenzione, grazie alla loro costante implementazione nella vita umana. Una simile potenzialità non poteva certo rimanere inutilizzata da parte dell’industria bellica che con Skyborg, il nuovo progetto dell’U.S. Air Force, compie un nuovo passo in avanti.

Skyborg è il progetto dell’U.S. Air Force per realizzare un’I.A. militare

Annunciato recentemente, Skyborg è il progetto con cui l’aviazione statunitense intende creare una nuova gamma di droni e caccia in grado di operare in maniera del tutto autonoma in diversi scenari.

Stando a quanto riportato da The Drive, nei programmi dell’U.S. Air Force i primi droni dovrebbero comparire nel 2021 e i primi aerei nel 2023. Nel frattempo, Skyborg potrebbe aiutare  i piloti umani a padroneggiare al meglio il loro ruolo, offrendo anche un supporto durante le azioni.

In effetti, l’idea ricorda non poco la trama di Stealth – Arma Suprema, eppure le idee dei vertici dell’aviazione americana sono decisamente serie, come dichiara Will Roper, Assistant Secretary dell’U.S. Air Force per il settore tecnologie e logistica

“Mi aspetto che le prime cose che vi mostreremo non saranno particolarmente affascinanti o simili a ciò che potreste aspettarvi da un film, ma le cose cambieranno strada facendo”

L’aviazione americana ha reso disponibili requisiti specifici per le aziende che volessero aiutare a realizzare Skyborg, tra cui capacità di decollo autonomo, rendendo anche disponibile un software open che consentirebbero agli specialisti di migliorare costantemente le capacità di Skyborg.

Difficile per gli appassionati di fantascienza non lasciarsi suggestionare dalla familiarità con Skynet, l’IA nemica degli uomini al centro della saga di Terminator.

“Non voglio che Skyborg si riveli un semplice progetto di laboratorio che vive e muore in un disco petri. Voglio che questo diventi un programma reale, lo voglio veder realizzato, con dimostrazioni operative entro una coppia di anni. E spingerò tutti affinché siano ancora più rapidi!”

Skyborg non è però il primo progetto di integrazione di I.A. all’interno delle forze armate americano, considerando che la Marina sta già lavorando alla realizzazione di navi autonome.

E anche altre potenze stanno percorrendo questa strada. Il Regno Unito sta costruendo una propria gamma di droni d’attacco mossi da un’I.A. autonoma, mentre la Russia ha recentemente svelato dei tank robot semi-autonomi. Il prossimo passo sarà un Hunter-Killer?

 

Questi progetti, per quanto appassionanti dal punto visto tecnico, sono comunque accompagnati da uno scetticismo che ancora accompagna le I.A., che vede protagonisti anche futuristi come Elon Musk. Quel che è certo è che la determinazione del ruolo delle intelligenze artificiali nel nostro futuro passa anche dal settore militare, e Skyborg sembra esser un passo essenziale.

Ad ogni modo, per sicurezza cominciate a proteggere Sara e John Connor!

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