Libri nerd: ecco i nostri consigli per le migliori uscite editoriali di marzo

Eccoci col nostro consueto appuntamento dedicato ai nuovi libri nerd in uscita nelle librerie! Preparatevi perché a marzo ci aspettano tante novità all’insegna della fantascienza e qualche titolo decisamente particolare e promettente.

Ecco i nostri consigli per i migliori libri nerd in uscita a marzo. Scopriamo in quale nuovo mondo saremo catapultati con le nostre letture!

Come preannunciato, marzo sarà un mese con diverse uscite editoriali a tema fantascienza.

A partire da Il libro di Joan di Lidia Yuknavitch che racconta una storia di speranze e leggende in un mondo del futuro (non così lontano) in cui la Terra sta collassando sotto il peso del riscaldamento globale.

Se vi piacciono i racconti distopici, allora date un occhio anche a Suicide Club di Rachel Heng. Un romanzo quanto mai attuale che tratta il tema dell’immortalità, della malattia e del libero arbitrio. Insomma, delle premesse decisamente interessanti!

Di fantascienza più classica tratta invece Atterraggio in Italia, una raccolta che parla in modo divertente e dissacrante di un’Italia fantascientifica che si fa teatro dei grandi classici della letteratura del genere. Finalmente anche in Italia atterrano i dischi volanti!

Svoltiamo completamente pagina con un altro libro in uscita nel mese di marzo: arriva Stranger Things – Il libro ufficiale, edito da Sperling & Kupfer. Un volume da non perdere per tutti i fan della serie cult originale Netflix che potranno avere una guida che esplora tutte le curiosità e i segreti della serie tv.

Come ultimo consiglio editoriale per marzo, cambiamo ancora genere proponendo una novità Feltrinelli Comics: Bernardo Cavallino, il nuovo libro di Labadessa. Dai social, l’illustratore dallo stile inconfondibile continua a far parlare di sé anche con le sue pubblicazioni editoriali; e noi non ci aspettiamo nulla di meno anche da questo nuovo titolo.

Scopriamo nel dettaglio i nostri consigli per le uscite di marzo:

1 Il libro di Joan

Il libro di Joan

Anno 2049. Il riscaldamento globale e le guerre hanno ridotto la Terra a un cumulo di macerie inabitabili.

Chi ha potuto permetterselo è scappato su una stazione orbitale diventata l’enclave di ricchi privilegiati su cui governa un dittatore ancora più ricco e privilegiato. I pochi resistenti si tramandano la leggenda di una giovane donna, forse una pazza, forse una terrorista, forse una santa, che potrebbe salvarli. Ma Joan è morta: è stata giustiziata anni fa. O così si dice…

2 Stranger Things. Il libro ufficiale. Ediz. illustrata

Stranger Things. Il libro ufficiale. Ediz. illustrata

Al suo debutto su Netflix, nell’estate del 2016, Stranger Things ha entusiasmato la critica e milioni di spettatori in tutto il pianeta. La serie vincitrice di cinque Emmy deve il suo successo soprattutto al passaparola che ha superato ogni divario generazionale. Ma anche ai suoi personaggi, che sono entrati nel cuore del pubblico, alle sue atmosfere, alla rievocazione del mondo degli anni Ottanta, oltre che a una trama geniale e accattivante.

Grazie a questo libro, i fan potranno immergersi in quel passato esplorando i lati segreti di Hawkins e della serie tv che è già diventata un cult. Arricchito da imperdibili fotografie e da sbalorditive illustrazioni originali, con contenuti inediti ed esclusivi, Stranger Things – Il libro ufficiale è una guida ai dietro le quinte delle prime due stagioni e oltre.

3 Suicide Club

Suicide Club

Lea ha cento anni e ne dimostra meno di quaranta, grazie agli straordinari progressi della medicina, che permettono ad alcune persone – selezionate alla nascita – di triplicare la durata della vita.

Tutto quello che devono fare è attenersi scrupolosamente alle regole del benessere. Lea non mangia cibi grassi, non beve alcolici, non ascolta musica deprimente, non si allena né troppo intensamente né troppo poco. È la candidata ideale per accedere a una nuova fase sperimentale di cure, destinata a prolungare l’esistenza all’infinito.

Un giorno, però, tornando dal lavoro, Lea vede suo padre dall’altra parte della strada, un padre con cui non ha rapporti da ottantotto anni. Per raggiungerlo, si lancia in mezzo al traffico e per poco non viene investita. Quel semplice gesto è la sua rovina: come può essere degna dell’immortalità una persona che agisce in modo tanto sconsiderato?

In un attimo, il suo nome viene depennato dalla lista dei prescelti e lei è costretta a frequentare un gruppo di sostegno. Ed è qui che entra in contatto con alcuni membri del Suicide Club, un gruppo di ribelli che si batte per poter scegliere come e quando morire. E suo padre è uno dei membri. Dapprima sconcertata, a poco a poco Lea si rende conto che questi uomini e queste donne – che mangiano quello che vogliono, vanno a concerti clandestini, praticano sport estremi – hanno accumulato più esperienze in un anno di quante non ne abbia provate lei in una vita intera.

D’un tratto, la prospettiva di vivere un’eternità di rinunce non è più così allettante. Ma ben presto si renderà conto che tutto ha un prezzo, e quello per la libertà potrebbe essere troppo alto…

4 Atterraggio in Italia

Atterraggio in Italia

Qualcuno sosteneva che la fantascienza ambientata in Italia non avrebbe senso. Undici autori italiani sono qui a dimostrare il contrario!

La sfida di questa raccolta è quella di scrivere fantascienza sfruttando le opportunità che uno scenario come l’Italia offre per questo genere narrativo. “Atterraggio in Italia” racconta non tanto un’Italia del futuro (visto che alcune delle storie contenute in questo volume potrebbero accadere già oggi, in quello che viene chiamato “futuro istantaneo”), ma un’Italia fantascientifica, in cui l’interrogativo è posto su cosa accadrebbe se il nostro paese diventasse, all’improvviso, il palcoscenico su cui si muovono e prendono forma i temi della fantascienza: se, quindi, l’Italia diventasse terra di atterraggio di dischi volanti, per citare e al tempo stesso smentire la nota affermazione attribuita a Carlo Fruttero, per cui sarebbe difficile immaginare un disco volante che atterri su Lucca.

5 Bernardo Cavallino

Bernardo Cavallino

Bernardo Cavallino non è un “uomo uccello” come tanti.

Nulla di straordinario, intendiamoci: nessun potere sovrannaturale, nessuna responsabilità, nemmeno un mondo da salvare. Passa le sue giornate a interrogarsi sull’universo e su se stesso, sdraiato sul letto o mentre gioca a Fifa. Ma Bernardo ha una strana ossessione: quando si emoziona, sente l’impulso sfrenato di accendere una candelina e fare un bel soffio per spegnerla, per spegnersi, per calmarsi, per fermare la terra che gira e ritrovare l’equilibrio.

Cosa si nasconde dietro questa mania bizzarra? Perché Bernardo spegne la luce per combattere il buio? Forse non è altro che un tic. Oppure tradisce un’inquietudine che i piccioni come lui e gli uomini hanno in comune. O ancora potrebbe essere un tiro sornione e un po’ malvagio del destino, che nelle storie si chiama narratore. Può darsi che la risposta sia sempre stata proprio nel bisogno di creare storie.

Perché, come mostra questo sogno lucido di Labadessa, le storie sono lo strumento più antico e potente per difendersi nella notte del senso, e scoprire che, nello spazio oscuro e profondo dell’assenza di significato, sconfiggere la paura è possibile.

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