Counter Strike: giocatore beccato a barare durante un torneo: bannato per 5 anni

counter-strike forsaken

Nikhil “forsaken” Kumawat, giocatore professionista di Counter-Strike: Global Offensive è stato beccato mentre imbrogliava nel corso del torneo eXTREMELAND ZOWIE Asia a Shanghai.

Gamer professionista viene beccato con i cheat durante un torneo eSport di Counter-Strike: Global Offensive

Uno dei giudici, insospettito dal modo in cui “forsaken” stava giocando, si è infatti accorto che il giocatore stava usando un aimbot, un particolare software per prendere la mira più facilmente.

Dopo aver fermato il gioco il giudice, come è possibile vedere anche dal video dell’imbarazzante momento, si è avvicinato al computer di Nikhil (che impacciato ha cercato di cancellare il programma) e, usando il mouse si è accorto che il mirino si posizionava perfettamente sui bersagli a prescindere dagli spostamenti del mouse.

Squalificato dalla gara ed espulso insieme a tutto il suo team OpTic India, si è poi successivamente scoperto che il cheattone aveve già usato l’aimbot, rinominato word.exe per non destare sospetti, durante l’ESL “India Premiership 2018”, torneo che aveva visto vincitrice proprio la squadra di “forsaken”.

Dopo diverse indagini, dopo aver ascoltato i testimoni e aver valutato la situazione, per salvaguardare l’immagine degli eSport e di tutti i partecipanti ai vari tornei, la Esports Integrity Coalition (l’ associazione mondiale per l’integrità dell’eSport) per bocca del suo direttore generale Kezra Powell ha annunciato che l’ormai ex giocatore degli OpTic India Nikhil Kumawat è stato bannato per i prossimi 5 anni dalla ESIC da qualunque evento.

Inoltre OpTic Gaming ha licenziato in tronco l’intero team OpTic India.

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