Gioco di Ruolo dell’Anno 2018: annunciati i 5 finalisti!

Uno degli appuntamenti fissi per tutti noi giocatori si sta avvicinando: la proclamazione del Gioco di Ruolo dell’Anno 2018!

Come ogni anno, prima dell’atteso Lucca Comics & Games, viene infatti assegnato il titolo che premia il Gioco da Tavolo e il Gioco di Ruolo dell’Anno.

Anticipati da un grandissimo hype da parte di appassionati e addetti ai lavori, proprio oggi sono stati resi noti i nomi dei giochi di ruolo finalisti che concorreranno all’ambito premio.

Scopriamo subito i giochi di ruolo finalisti per placare la curiosità!

  • Lovecraftesque (Narrattiva)
  • The Sprawl (Dreamlord Press)
  • Cabal gdr (GGstudio)
  • Dungeons & Dragons – Manuale del Giocatore (Asmodee Italia)
  • Be-Movie (GGstudio)

Innanzitutto, ecco un estratto dal comunicato stampa ufficiale del Lucca Crea che riempirà di orgoglio molti giocatori, e non solo!

La giuria del Gioco di Ruolo dell’Anno, presieduta da Paolo Cupola e composta da Mirella Vicini (vicepresidente), Davide Scano (coordinatore), Anna Benedetto, Luca Bonora, Marco Corazzesi, Daniele Prisco, dopo mesi di accurati playtest, avendo riscontrato nei 16 candidati un numero significativamente elevato di prodotti di eccellente qualità, ha deciso di estendere il numero dei prodotti finalisti, selezionando 5 titoli.

Insomma, un bel successo per un hobby che viene ancora definito “di nicchia”!

Che la giuria non avesse avuto vita facile, ce lo si poteva aspettare.

Subito qualche considerazione: nessuno dubitava che D&D 5a Edizione potesse mancare tra i finalisti.

Quello che fa più piacere, però, è vedere altri giochi a impianto narrativo, con sistemi di gioco innovativi e che hanno avuto molto successo di pubblico stare lì tra i finalisti! Un fattore importante che indica che sì, D&D resta l’insostituibile D&D, ma anche che giochi di ruolo che fino a pochi anni fa sarebbero stati considerati “per pochi” iniziano davvero a farsi strada sul mercato e nel cuore dei giocatori.

E infatti, anche la 5a Edizione di Dungeons and Dragons si è dovuta adattare alle nuove tendenze del gioco di ruolo, introducendo molte novità nel regolamento!

Direttamente dal comunicato stampa, ecco una veloce carrellata con la descrizione dei finalisti per il Gioco di Ruolo dell’Anno:

Be-Movie

Un gioco completo e dalla meccanica originale e funzionale, attuale ma ben incentrato sulla narrazione e quindi senza-tempo, che offre la possibilità di vivere avventure come un film. Grazie all’impostazione a narrazione condivisa, i giocatori sono chiamati ad essere indiscussi protagonisti e insieme co-registi di film di serie B con pochi soldi ma la completa libertà di mescolare generi, trame, storie, sprecando citazioni e riciclando costumi dai film più costosi. Di facile accesso anche per i primi approcci al gioco di ruolo, funziona anche per un’esperienza ludica più profonda e ricca di metagioco anche per chi pratica tavoli da tempo, oltre a consentire di prolungare gli incontri oltre
la singola sessione.

Cabal

Nel mondo di Theomachia Ultima la vita pare scorrere tranquilla ma in segreto numerose sette cooperano tra di loro per combattere forze occulte. Il manuale propone subito al lettore una ricca ambientazione che descrive ampiamente la storia e i culti di Theomachia Ultima. Il sistema di gioco di Cabal è il d6 system. I giocatori possono creare personaggi scegliendo tra vari percorsi e poteri, andando dall’alchimia alla teosofia fino all’ermetismo, influenzando di riflesso l’esperienza di gioco. Notevoli importanza hanno il piano investigativo e lo sviluppo della storia, che consentono piena espressione a un Game Master.

Dungeons & Dragons – Manuale del Giocatore

Titolo storico che ha dato via alla grande tradizione del GdR, e che da più di 40 anni calca i tavoli di migliaia appassionati in tutto il mondo e che giunge alla sua quinta edizione anche in Italia. Il manuale è organizzato con molta cura e permette di iniziare a giocare sin da subito, guidando il lettore nella definizione del proprio personaggio (un processo, questo, facilitato anche dall’uso calzante delle numerose illustrazioni di eccellente qualità). Numerose e variegate le novità introdotte rispetto alle precedenti edizioni, tra le tante, piace osservare il maggior coinvolgimento interpretativo dei giocatori, a partire dalla creazione del background del proprio alter-ego, semplice e lineare anche per i neofiti.

Lovecraftesque

Dopo numerosi giochi dedicati ai miti di Cthulhu è difficile pensare ad un GdR capace di immergervi così profondamente negli sdrucciolevoli labirinti scaturiti dalla penna del solitario di Providence. Ebbene, Lovecraftesque è quel gioco. Grazie a una narrazione guidata ma condivisa che alleggerisce, distribuendole, le responsabilità della conduzione della storia, saranno i giocatori a creare la loro storia d’autore in stile lovecraftiano scoprendo nuovi orrori e forse intuendo qualche ombra dei Grandi Antichi. Il manuale è ben strutturato e ricco di esempi e suggerimenti che permettono anche ai giocatori neofiti, e a chi non conosce i miti di Cthulhu, di cogliere lo spirito del gioco con molta facilità, e farlo proprio.

The Sprawl

Una distesa di grattacieli illuminati dalla fredda luce del neon si staglia tutto intorno a voi e una folla confusa di persone con innesti cybernetici e le più stravaganti acconciature cammina in svariate direzioni.. benvenuti nello Sprawl. Qui le corporazioni posseggono tutto. Anche voi, dal momento che siete una delle loro risorse.. umane? Il sistema di gioco è basato sul Mondo dell’Apocalisse, particolarmente adatto per indagare quel confine labile fra tecnologia all’avanguardia e fragilità umana che caratterizza questo tipo di mondi. Il manuale è ricco di esempi ed è efficace nell’introdurre soprattutto un nuovo giocatore ad ambientazione e regole. Funzionali e articolati i materiali a
disposizione di master e giocatori.

Che ne pensate dei giochi finalisti? Fateci sapere la vostra con un commento!

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