Horizon: Ricordi, l’invasione silenziosa prosegue

Dopo Rappresaglia torna, col suo secondo adrenalinico volume intitolato Ricordi, Horizon il fumetto fantascientifico di Brandon Thomas (storia), Juan Gedeon (disegni) e Frank Martin (colori) della Skybound/Image Comics ed edito in Italia dalla SaldaPress. Scopriremo se il destino dell’umanità è davvero già segnato?

Continua la lotta degli abitanti di Valius contro la minaccia di una spietata razza aliena: i terrestri. Horizon è tornato!

Zhia Malen è venuta con la sua squadra sulla Terra per assicurarsi che l’umanità non possa più mettere in pericolo il suo pianeta natale, Valius. Dopo aver sferrato il primo, devastante attacco, ora Zhia può dare un volto e un nome al suo principale nemico: Keplero. Tuttavia, la sua ultima vittoria è stata offuscata dai sacrifici che è stato necessario compiere. Adesso, però, se Zhia e i suoi vogliono tornare su Valius, devono prima sopravvivere a una gigantesca tempesta che si sta per abbattere su di loro.

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Con questo secondo volume di Horizon, Thomas continua a mettere una contro l’altra due civiltà e due mondi, tanto lontani quanto per certi versi simili: i terrestri, alla ricerca di una via di fuga da un pianeta ormai morente, e i valiani, disposti a tutto per difendere il loro pianeta natale Valius dalla nostra disperata cupidigia. 

Già, perché in Horizon a fare la parte dei cattivi tocca proprio a noi terrestri, o meglio ad una nostra organizzazione segreta denominata Keplero che dopo aver tenuto nascosta all’opinione pubblica l’inevitabile destino al quale l’umanità ha condannato la Terra, decide di provare ad infiltrare e poi invadere il vicino pianeta Valius. 

Nel primo volume Rappresaglia avevamo scoperto come questo piano fosse stato smascherato dai valiani, decisi ora a sfruttare fino in fondo la loro supremazia tecnologica e fisica per fermare una volta per tutte qualsiasi altro simile tentativo da parte della razza umana. Come scopriremo ben presto, per il comandante Zhia Malen e la sua squadra non sarà poi cosí facile provare a fermare la nostra razza, irresponsabile e scorretta, ma anche terribilmente ingegnosa, determinata e spietata, specie quando è in gioco la sua estinzione.

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Un’inversione dei tradizionali ruoli buoni/cattivi tra umani e alieni aveva permesso ad Horizon di dare sin dal primo volume un tocco di originalità al filone della fantascienza apocalittica e distopica, cosa particolarmente apprezzata visto l’affollamento di titoli che questo filone sta conoscendo recentemente (Descender o Oblivion Song solo per citarne alcuni).

Horizon ci porta ora avanti e indietro nel tempo alla scoperta dei misteri dietro a questa guerra per la sopravvivenza tra i due pianeti

Con Ricordi le cose si fanno decisamente più complicate. Thomas riprende senza esitazione la sua narrazione chiaramente a favore della causa di Valius, ma in questo secondo volume di Horizon è molto più intenzionale nello sviluppare la storia su due piani paralleli e ben distinti. 

Il primo piano é il presente con da una parte Zhia e gli altri agenti valiani sempre più determinati a difendersi da una pericolosa razza aliena (noi), dall’altra Keplero, la mosteriosa organizzazione pronta ormai a tutto pur di garantire ai suoi membri e forse all’umanità un’altra chance. 

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L’altro piano è invece rappresentano da un susseguirsi di flashback che ci portano indietro fino a 10 anni prima, quando i valiani scoprirono il piano dei terrestri e decisero di mandare una loro squadra sulla Terra.

Giocando con bilanciato ritmo tra questi due piani narrativi Thomas ottiene due importanti risultati.

I primis, arricchisce la storia con numerosi dettagli sugli eventi che hanno portato a questo scontro interplanetario, chiarendo molti degli aspetti che erano rimasti volutamente celati nel primo volume a favore di una narrazione più diretta ma che poteva risultare in alcuni suoi passaggi troppo criptica. 

Il secondo risultato è aver maggiormente sviluppato i rapporti esistenti tra i vari personaggi, sia terrestri che alieni, dandogli maggiore spessore e profondità e gettando nuove luci ed ombre su entrambi gli schieramenti. Thomas insomma torna a mischiare le carte tra buoni e cattivi, tra giusto e sbagliato donando nuova spinta alla trama di Horizon e influenzando inevitabilmente il nostro giudizio sui personaggi, a partire dal comandante Zhia e dai vari membri della squadra fino agli umani contro i quali combattono.

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Chiariamoci, la condanna nei confronti dei terrestri resta netta e spietata, col popolo della Terra deciso a non affrontare le proprie responsabilità su come abbia ridotto il pianeta e comunque incapace di rimediare agli errori fatti, ma prontissimo invece ad ingannare, mentire e torturare pur di ottenere un qualche vantaggio. Da questo punto di vista anche in questo secondo volume Horizon resta fedele alla sua vocazione di fantascienza d’autore che più che raccontarci quello che sarà ci vuole mettere in guardia da quello che potrebbe essere il futuro.

Semplicemente, con Ricordi s’insinua nel lettore anche la consapevolezza che per quanto vittime, i valiani non siano poi così diversi da noi, creature spaventate, desiderose solo di proteggere i propri cari o di sopravvivere, spesso più guidate dai sentimenti come l’amore, l’odio la gelosia o la vendetta che non dalla ragione. Ne risulta una trama avvincente e mai scontata che ti trasporta fino al colpo di scena finale.

Anche i disegni del secondo volume di Horizon vedono una loro significativa evoluzione, dando maggiore robustezza a questo fumetto.

La veste grafica di Horizon a cura di Gedeon rimane coerente con quanto visto già nel primo volume, con un tratto particolarmente adatto a descrivere le numerose ed adrenaliniche scene di azione ma che mostra qualche piccola sbavatura nella descrizione delle scene più statiche, anche se in Ricordi risulta evidente e ben riuscita la maggiore attenzione che viene data ai dettagli sia dei personaggi che del loro ambiente. Rimane cruciale il contributo dato dalle colorazini di Martin a dare profondità e vivacità alle tavole. La possibilità di spaziare con più disinvoltura tra i due mondi della Terra e di Valius da comunque una maggiore libertà al talento dei due artisti grafici che riescono a dare il meglio di se nelle diverse scene a doppia pagina sparse per il volume.

Horizon col suo secondo volume Ricordi ha dunque messo un secondo solido tassello per quella che potrebbe essere una delle storie di fantascienza da non lasciarsi scappare nei prossimi mesi, piena di avvincenti scontri, complotti interplanetari e un chiaro messaggio di aiuto per una Terra che merita il nostro rispetto.

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