Planet O, la scandalosa sigla di Lupin III

Ormai è abbastanza palese che ho un certo debole per le sigle dei cartoni animati che, ultimamente, ho cercato di raccogliere anche in una sorta di selezione che potesse raggruppare proprio le migliori sigle dei cartoni animati anni 80.

Ma le canzoni e le musiche che hanno fatto da colonna sonora all’infanzia di milioni di bambini nati tra gli anni 70 e gli anni 80, nascondono spesso simpatici aneddoti come già visto per le sigle che venivano scartate per poi diventare famose come colonna sonora di altri anime famosi, oppure le sigle che venivano esportate all’estero cambiando “proprietario”.

Ecco la storia di Planet O, la scandalosa sigla di Lupin III, brano di Daisy Daze and the Bumble Bees che nulla a che fare con l’anime

Questa volta, però, vorrei parlarvi di un brano che è divenuto famoso in Italia come sigla di un celebre anime, anche se non è stato scritto appositamente come colonna di questo cartone animato.

Mi riferisco a “Planet O”, brano del 1979 cantato da Daisy Daze and the Bumble Bees che venne scelto come sigla di Lupin III, anime cult incentrato sul personaggio di Arsenio Lupin III, tratto dall’omonimo manga ideato nel 1967 da Monkey Punch (nome d’arte di Kazuhiko Katō) a sua volta ispirato al personaggio di Arsène Lupin ideato dallo scrittore francese Maurice Leblanc.

Prima della sigla “L’incorreggibile Lupin” cantata da Enzo Draghi c’era stata la famosa canzone “Lupin”, il valzer con la fisarmonica per intenderci, interpretata da Irene Vioni e scelta come “opening theme” a discapito di quella presentata da I Cavalieri del Re.

La prima serie di Lupin III, quella in cui “arsenico e vecchi merletti” indossa la giacca verde, trasmessa in Italia a partire dal 1979, fu accompagnata appunto da Planet O, brano scritto ispirandosi al romanzo sadomaso del 1954 “Histoire d’O” opera dall’autrice francese Dominique Aury sotto lo pseudonimo di Pauline Réage.

All’epoca la censura italiana preferì concentrarsi nel tagliare le scene più esplicite di Lupin III, un anime adatto ad un pubblico adulto dato che sia il cartone animato che il manga sono pieni di immagini e sequenze abbastanza spinte, senza però rendersi conto che la sigla scelta per mandarlo in onda, totalmente scollegata dalle vicende dell’anime, era forse ancor più “scandalosa” dell’anime stesso.

Planet O infatti racconta di alcuni pirati spaziali provenienti dal Pianeta O e particolarmente dediti ed interessati a pratiche sadomaso.

Questi pirati hanno l’intenzione di portare via con loro una giovane ragazzina la quale, prima riluttante all’idea, si lascia pian piano convincere a soddisfare le “richieste” degli alieni di O (dove la “O” starebbe per orgasmo), tanto che verso la fine la voce femminile si lascia andare a gemiti di piacere e a un più che soddisfatto “Alleluia”.

Bisognerebbe a questo punto capire se si è trattato di una semplice svista di qualche responsabile di produzione causata dal fatto che in quegli anni non molti erano avvezzi alla lingua inglese, oppure di un azzardo bello e buono di chi ha scelto questa sigla, forse illuso che  nessuno, in quel particolare frangente, se ne sarebbe accorto.

Qui di seguito vi riporto il testo della sigla di Lupin III in inglese e in italiano.

Planet O – Inglese

Planet O, planet O.
Planet O, planet O.

We are pirates from the planet O.
We’ll enslave you. We will break your soul.
We will chain you, make you fall and bow.
We’ll defile, satisfy you.

Please don’t touch me. Don’t come near me.
We will rock you. We will shock you.
Please don’t touch me. Don’t come near me.
Please don’t touch me. Don’t you hear me?
I’m a lady, just a baby.
What’s a lady? What’s a baby?
Call me lazy. Call me crazy.
I don’t want to Torna a planet O…

No, no, no, no, don’t touch me.
No, no, no, don’t come near me.
We’ll surprise, scandalize you.
We’ll surprise, vandalize you.
Mercy, mercy. Help me, help me.
Call my Momma, call the USO*.

Planet O, planet O.
Planet O, planet O.

We will break you, desecrate your soul.
We will shake you, overtake you.
Please don’t touch me, touch me, touch me.
Don’t come near me, near me, near me.

Hypnotize you. Neutralize you.
Crazed it made me, serenade me.
Wake me, take me… to the planet O…

We are pirates from the planet O.
We have come to capture you.
Please come peacefully.

We will tie you, sacrifice you.
Tie me, tie me. Halleluja.
Catch me. Take me… to the planet O…

Planet O – italiano

Pianeta O, pianeta O.
Pianeta O, pianeta O.

Siamo pirati del pianeta O.
Faremo di te una schiava. Violeremo la tua anima.
Ti incateneremo, ti faremo cadere e inchinare.
Ti corromperemo (o Ti violenteremo), ti soddisferemo.

Per favore non toccarmi. Non avvicinarti.
Ti faremo tremare. Ti sconvolgeremo.
Per favore non toccarmi. Non avvicinarti.
Per favore non toccarmi. Non mi senti?
Sono una signora, appena una bambina.
Che cos’è una signora? Che cos’è una bambina?
Chiamami pigra. Chiamami pazza.
Non voglio andare sul pianeta O…

No, no, no, no, non toccarmi.
No, no, no, non avvicinarti.
Ti sorprenderemo, ti scandalizzeremo.
Ti sorprenderemo, ti distruggeremo.
Pietà, pietà. Aiuto, aiutatemi.
Chiamate mia madre, chiamate l’USO*.

Pianeta O, pianeta O.
Pianeta O, pianeta O.

Ti distruggeremo, profaneremo la tua anima.
Ti scuoteremo, ti coglieremo di sorpresa.
Per favore non toccarmi , toccami, toccami.
Non avvicinarti, vicino a me, vicino a me.

Ti ipnotizzeremo. Ti neutralizzeremo.
Mi ha fatto impazzire, mi ha cantato una serenata.
Svegliami, portami… al pianeta O…

Siamo pirati del pianeta O.
Siamo venuti a catturarti.
Per favore, vieni pacificamente.

Ti legheremo, ti sacrificheremo.
Legami, legami. Alleluia.
Prendimi. Portami… al pianeta O…

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