Chi è Baby Groot? James Gunn rivela la sua vera identità!

Abbiamo imparato ad amare James Gunn grazie ai suoi due formidabili film dedicati ai Guardiani della Galassia. Il regista ci ha regalato emozioni uniche e ci ha fatti ridere fino alle lacrime.

La caratterizzazione filmica che ha saputo donare ai personaggi della Marvel è senza precedenti e uno tra tutti i componenti della combriccola dei guardiani che ha avuto più appeal sul pubblico è sicuramente Groot.

Nel primo volume de I Guardiani della Galassia, Groot è un grande “albero” antropomorfo che assiste e aiuta la squadra nei momenti più difficili. Sappiamo anche che per lui il primo film non si conclude nel migliore dei modi. Nel secondo volume, invece, uno dei protagonisti del film è il tenerissimo Baby Groot.

Poco però sappiamo su chi sia effettivamente questa simpatica canaglia. Abbiamo, forse erroneamente, pensato che fosse Groot rigenerato, un po’ come accade in Doctor Who. Oggi, invece, scopriamo direttamente da James Gunn che quello che credevamo la teoria più plausibile, in realtà non è vera. Gunn in un tweet ci svela, finalmente, la vera identità di Groot:

A onor del vero avremmo dovuto immaginare che Baby Groot non fosse effettivamente la stessa entità protagonista del primo volume de I Guardiani della Galassia. Sappiamo, infatti, che Baby Groot non ha ricordi di ciò che è avvenuto prima della sua genesi.

Questo poteva far suonare il campanello d’allarme e avvertirci che effettivamente quella che vediamo sullo schermo non è la stessa entità, ma sono due personaggi ben distinti.

Gunn a tal proposito toglie ogni dubbio, dicendo che il primo Groot è morto e che Baby Groot sia suo figlio.

Una rivelazione questa che, se non altro, ci spezza il cuore. Anche se il sospetto che Baby Groot non fosse più Groot potevamo averlo, non immaginavamo che fosse addirittura suo figlio. Ad ogni modo, continueremo ad amare il simpatico Baby Groot e non vediamo l’ora di scoprire cosa combinerà nei prossimi film.

Voi che ne pensate? Lo avevate immaginato oppure siete sorpresi quanto noi della scoperta?

Fonte GeekTryant

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