Philips HUE: comunicare con le luci senza trovarsi nel Sottosopra

Controllare le luci come faceva Will in Stranger Things non è mai stato così facile con Philips Hue, il sistema di illuminazione connessa wireless per la propria smart home

Uno dei momenti più intensi di Stranger Things, l’acclamata serie TV da poco tornata sui nostri schermi con la seconda stagione, è stato senza dubbio quello in cui Joyce Byers (Winona Ryder), capisce che suo figlio Will, scomparso nel Sottosopra e braccato dal Demogorgone, può comunicare con lei attraverso le luci di casa; accendendole e spegnendole alla ricerca di un aiuto per sfuggire al terrificante universo parallelo che lo ha inghiottito.

La serie regala una delle sue scene cult quando la donna, nel 1984, usa delle luci natalizie associandole alle lettere dell’alfabeto scritte sulla parete per parlare con il figlio, e riuscire così a comprendere come potrà metterlo in salvo.

Joyce Byers Stranger Things

Controllare le luci di casa, magari accendendole a comando o facendole cambiare colore è oggi molto più semplice (e non avremo la necessità di spedire i nostri cari nel Sottosopra o in qualsivoglia altra realtà parallela per provarci).

Basta installare Philips Hue, il sistema di illuminazione connesso al wi-fi di casa, che consente di controllare con facilità, in maniera funzionale e anche “creativa”, tutte le luci della nostra abitazione; con la possibilità di creare il giusto ambiente e l’atmosfera adatta per qualsiasi momento, grazie alle lampadine sempre connesse alla nostra smart home.

Con Hue sarà infatti possibile connettere le luci di ogni stanza a un sistema centralizzato, collegabile al WiFi e gestibile quindi anche tramite un’App per smartphone. Ha diverse modalità di controllo e permette di impostare diverse atmosfere, poiché le lampadine possono essere regolate in modalità RGB con 16 milioni di colori.

Il sistema è inoltre controllabile grazie a un pratico interruttore dimmer (applicabile facilmente a muro senza intervenire sull’impianto elettrico di casa), che consente di regolare con semplicità l’intensità della luce e godere così dell’impostazione luminosa che più si sposa con le nostre esigenze.

philips hue personal wireless lighting

Ma Philips Hue è molto di più: la possibilità di svegliarsi e addormentarsi in modo naturale, riproducendo gli effetti della luce del mattino e della sera; i sensori di movimento che accenderanno le luci al vostro passaggio, e riusciranno a farvi dimenticare la ricerca di interruttori al buio; il controllo delle luci di casa tramite voce (attraverso Apple HomeKit, Amazon Alexa o Google Assistant); per non parlare della possibilità di sfruttare la geolocalizzazione e fare in modo che le luci si accendano prima del rientro a casa.

Chissà che la prossima volta Joyce non scelga HUE per comunicare con il Sottosopra.

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