Il ventenne Tim Record ha ucciso il fratello maggiore a coltellate a causa di una lite scoppiata per la condivisione della connessione ad internet

Giuro che provo un’enorme pena e un senso di profondo smarrimento quando mi imbatto in notizie simili che parlano di sconvolgenti tragedie causate dai motivi più stupidi e banali che di tanto in tanto mi capita di riportare qui su Just Nerd.

Nel Massachussets, nel cuore più ordinario e scontato della provincia americana, succede che un ragazzo finisca per ammazzare il fratello maggiore a coltellate per via della velocità della connessione ad internet.

Tim e Nathan Record, due fratelli di Leominster rispettivamente di 20 e 23 anni, hanno cominciato a litigare furiosamente a causa della lentezza della linea internet perché c’erano troppi device connessi alla rete WiFi.

Il maggiore dei due avrebbe allora iniziato a picchiare l’altro, finché quest’ultimo, dopo aver afferrato un coltello che si trovava nella cucina della propria abitazione, non ha colpito il fratello conficcandogli l’intera lama nel petto.

Gli agenti della polizia locale, allertati da una chiamata proveniente dalla stessa abitazione dei Record, hanno trovato Nathan sanguinante in cima alle scale di casa. Il giovane, trasportato d’urgenza all’ospedale UMass Memorial – HealthAlliance Hospital, non ce l’ha fatta spirando da lì a poco.

Stando a quanto riportato dalla polizia, non è la prima volta che i due fratelli litigavano furiosamente, infatti gli agenti non erano nuovi a rispondere alle chiamate per dirimere i violenti litigi tra i due fratelli.

A Tim Record, subito dichiaratosi innocente, che si trova attualmente in carcere è stata negata ogni possibilità di cauzione e dovrà comparire davanti al giudice il prossimo 6 ottobre.

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Fonte: BostonCBS