Maxi Dampyr n°9 – Tre storie per l’estate!

dampyr sergio bonelli editore
Dampyr,il cacciatore di vampiri di casa Bonelli

Harlan Draka, il Dampyr, e i suoi compagni di avventura ci terranno compagnia sotto l’ombrellone con tre storie inedite davvero speciali!

Con l’arrivo dell’estate, arriva anche lo speciale annuale dedicato alle avventure di Harlan Draka e dei suoi valorosi compagni.

Puntualissimo, il Maxi Dampyr di quest’anno fa capolino nelle edicole con tutto lo splendore delle sue 288 pagine. L’albo, sotto la suggestiva copertina disegnata da Enea Riboldi, contiene ben tre storie complete, autoconclusive e inedite.

maxi dampyr copertina
La copertina del Maxi Dampyr numero 9, con tre emozionanti storie

La prima storia, scritta da Diego Cajelli e con i disegni di Marco Santucci, si intitola Il Testamento, e ci trasporta nella suggestiva e misteriosa regione inglese della Cornovaglia, dove la morte dell’anziano Sir William Hamilton richiama al maniero di famiglia i suoi eccentrici (e poco raccomandabili) eredi.

La successione, ovviamente, non sarà semplice ed indolore, complici anche le strane reliquie a carattere esoterico che il vecchio Sir William aveva riportato negli anni dai suoi viaggi; la sua passione per l’occulto si rivela, dunque, molto più che una frivola infatuazione.

Solo la provvidenziale presenza di Harlan, saggiamente chiamato in causa dall’avvocato della famiglia, permette di porre fine all’orrore che si stava per scatenare sulla tenuta e sui suoi ospiti.

maxi dampyr 9

Con la seconda storia, invece, cambiamo decisamente genere.

Il Mostro del Billabong, scritto da Francesco Matteuzzi e disegnato da Matteo Del Campo, esplora sia il folklore degli Aborigeni australiani, sia il campo, a me carissimo, della criptozoologia.

Il nostro Dampyr infatti, si ritroverà ad aver a che fare con il mitico Bunyip, una misteriosa creatura che si dice abiti nei più remoti Billabong (paludi salmastre) del Nord dell’Australia.

Questa probabilmente, è la storia che più mi è piaciuta, a livello personale. Il fatto di trattare un argomento che mi appassiona tanto, venando il tutto con un pizzico di ecologismo e di giustizia sociale, mi fa appunto pensare che sia il migliore racconto dell’albo.

maxi dampyr sergio bonelli editore

Con Nel paese degli Uomini Blu, la terza e ultima storia, protagonista anche della copertina, ci spostiamo dall’Australia ai deserti dell’Africa centro settentrionale.

In questa avventura scritta da Giulio Antonio Gualtieri e Stefano Marsiglia con i disegni di Fabrizio Russo, Harlan sarà ospite dei Tuareg, i misteriosi “uomini Blu” che abitano le infuocate sabbie sahariane e, anche stavolta accompagnato dai fedeli Kurjak e Tesla, dovrà destreggiarsi tra minacce soprannaturali e più banali, ma sicuramente non meno pericolosi, intrighi e giochi di potere.

L’albo, come già detto, è bello corposo, 288 pagine non sono davvero poche.

Le storie sono tutte e tre molto belle, sia a livello di sceneggiatura che di disegni.

Ho apprezzato tantissimo il fatto che abbiano voluto mettere assieme tre avventure con un piglio differente tra di loro, sia per quanto riguarda i temi trattati, sia per il ritmo stesso dei racconti.

Apprezzabilissimo anche il fatto che le storie si incastrino alla perfezione nella continuty della saga di Dampyr, ma siano nel contempo godibilissime anche per chi si approcciasse al personaggio per la prima volta, rimanendo però slegate dal contesto principale. Decisamente un ottimo volume sotto tutti gli aspetti.

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