The Disciples: una missione che sembra pura routine si trasforma per tre cacciatori di taglie in un incubo nello spazio!

Ogni volta che mi mettono davanti un fumetto di fantascienza non so resistere alla tentazione di buttarmici a capofitto. La sci-fi è per me una vera passione, potete quindi immaginare quindi con quale interesse mi sia letto The Disciples, il comics fantascientifico a tinte horror ideato da Steve Niles ed edito in Italia da BD Edizioni.

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The Disciples è una storia che si inserisce a pieno titolo all’interno del canone fantascientifico, attingendo a piene mani dai classici del genere, in un modo che forse poteva curato maggiormente.

L’idea di base non è male, la ricerca di una ragazza scomparsa affidata ad un trio di cacciatori di taglie che devono salvarla dal controllo esercitato da una setta; naturalmente la ragazza in questione è stata scelta come sposa del santone di turno e altrettanto ovviamente è la figlia di un potente uomo d’affari. Peccato che già da questo punto di partenza si abbia una sensazione di già visto,  aumentata dal classico siparietto di corruzione allo spazioporto.

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In The Disciples non manca l’elemento horror

Niles ha cercato di curare maggiormente la costruzione dei rapporti interpersonali, e almeno nella prima parte di The Disciples questa attenzione di vede; il trio di bounty hunters ha un gradevole menage di battute, lazzi e derisioni che trasmette in pieno il senso di familiarità che li lega. Il primo punto di cedimento arriva con l’introduzione dell’elemento sovrannaturale (definirlo horror è eccessivo), ovvero una misteriosa apparizione di un essere orrendo, grottesca visione di una donna incinta, al seguito della quale un membro del trio diventa ‘ospite’ di una strana creatura.

In questo punto iniziano, appunto, le imprecisioni, con una serie di forzature e di prevedibili sequenze che sembrano portare la storia su un binario, privando The Disciples di quella curiosità che dovrebbe spingere il lettore a proseguire la lettura. L’arrivo alla destinazione finale del viaggio sembra portare un picco narrativo, con un tentativo di Niles di dare più sostanza alla storia, di stuzzicare il lettore e spingerlo a lanciarsi nella lettura; sicuramente si vede l’impegno, ma l’andamento troppo altalenante di The Disciples rende difficile creare un finale ad effetto, che sorprenda. C’è giusto un guizzo di tensione quando i fili dell’intreccio convergono nel climax narrativo, una sferzata che dà un minimo di sprint per arrivare all’ultima tavola.

Una storia che partendo da una base interessante sembra perdersi strada facendo, con qualche guizzo narrativo sufficiente a portarci fino all’ultima tavola

Complici di questa sensazione sono anche i disegni poco coinvolgenti di Christopher Mitten, che, forse per scelta voluta, si approccia alla storia di Niles con un tratto incredibilmente scarno e con una cura dei dettagli minima. In una storia in cui l’ambientazione in cui si muovono i personaggi non è particolarmente approfondita, il disegnatore dovrebbe cercare di stimolare il lettore con una visione coinvolgente, con delle inquadrature ad effetto. Anche sotto questo aspetto The Disciples è un pò deludente, il punto di vista offerto al lettore è sempre prevedibile, a tratti fin piatto, incapace di dare al momento quella carica emotiva necessaria.

Si salva il lavoro di Jay Fotos per quanto riguarda il comparto colori, che quantomeno cercano di trasmettere qualcosa al lettore, un minimo di impegno nel farci sentire incuriositi in quello che viene raccontato in The Disciples.

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In the Disciples nessuno è al sicuro!

La grossa pecca di The Disciples è il non avere avuto il coraggio di staccarsi da punti fermi della fantascienza, allontanandosi da quei temi già visti e rivisti da anni; leggere The Disciples è un’esperienza che si può fare a cuor leggero, senza grandi aspettative, ma con la voglia di sfogliare un fumetto in grado di mostrare una buona volontà nel raccontare una storia di fantascienza.

Chi cerca una lettura leggera, può affidarsi tranquillamente a questa storia, che viene presentato da BD Edizioni in un volume venduto a 12 euro, prezzo tutto sommato onesto!

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