Carcassonne Star Wars Edition – La Recensione

 “Vivete le emozionanti avventure dell’universo di Star Wars nell’avvincente mondo di Carcassonne! … Dominate le battaglie decisive e posizionate le vostre truppe nel modo migliore per ottenere la vittoria finale. Che la forza sia con voi!”

È con questo semplice ma accattivante paragrafo, che la Disney, ormai detentrice dei diritti di Star Wars, ci introduce a questa nuova edizione di Carcassonne, un gioco per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su, edito in Italia dalla Giochi Uniti.

Rispetto al classico Carcassonne, un cult dei giochi da tavolo, sono stati introdotti un paio di cambiamenti, volti a snellirlo leggermente ed aumentarne l’interazione tra i giocatori. Andiamo a scoprirli insieme, nella recensione di Carcassonne Star Wars Edition!

Carcassonne Star Wars

Una galassia in scatola

All’interno della scatola di Carcassonne Star Wars Edition, nel solito formato Carcassonne, troviamo:

  • 76 tessere
  • 1 tabellone segnapunti
  • 5 tessere personaggio
  • 6 dadi a sei facce: 3 di colore rosso e 3 di colore verde
  • 30 meeple di 5 colori diversi
  • adesivi per i meeple
  • 1 regolamento (anche in italiano)

I materiali sono di ottimo livello come la Hans im Glück, ideatrice del gioco originale, ci ha abituato da tempo. Le cinque tessere personaggio rappresentano i personaggi iconici della saga: Luke Skywalker, Dart Vader, Yoda, Boba Fett e lo Stormtrooper. Le regole sono ben scritte e di facile comprensione, con numerosi esempi di gioco in sole 7 pagine.

Carcassonne star wars

Classico VS Star Wars

Cosa cambia rispetto alla versione classica? Ovviamente le tessere!

Le strade sono sostituite dalle rotte commerciali, le città dai campi di asteroidi e i monasteri dai pianeti; pianeti realmente esistenti nell’universo Star Wars, come Hoth o Naboo. I meeple di conseguenza rappresentano commercianti, esploratori e conquistatori.

Il prato viene invece sostituito dal buio cosmico.

carcassonne star wars

Questo ci porta ad un importante cambiamento, o meglio, ad un’eliminazione, poiché i meeple sui prati non si mettono più. Tutto ciò snellisce l’apparato del gioco e ne facilita l’uso anche ai giocatori più piccoli (senza contare il conteggio finale dei punti vittoria, decisamente più veloce).

Ovviamente il turno di gioco e il piazzamento delle tessere avviene nella solita maniera di pesca e posizionamento, congruentemente alle tessere già giocate.

Alcune tessere presentano un simbolo di una fazione (Impero, Alleanza dei Ribelli e Cacciatori di Taglie) che ha la duplice funzione di:

  • fornire 2 punti vittoria bonus nel conteggio
  • aggiungere dadi alla fazione corrispondente in caso di battaglia

Nel primo caso, ogni volta che si devono contare punti vittoria, a prescindere dal colore, ogni simbolo di fazione aggiunge 2 punti nel conteggio anche a fine partita. Nel secondo caso, quando si combatte, ogni simbolo della propria fazione permette di aggiungere un dado alla propria mano, fino ad avere un massimo di tre dadi. Questa è un’altra svolta in Carcassonne: la possibilità di combattere contro i nostri avversari!

Se nelle precedenti versioni, quando ci si trovava a condividere con gli avversari parti di strade o di città, si divideva il bottino dei punti vittoria, questa volta bisognerà risolvere la questione a suon di sganassoni (tirando i dadi)!

La semplicità del calcolo è a dir poco disarmante, in quanto conta solo il dado con il punteggio più elevato per ogni giocatore. In caso di parità, invece, si assegna un punto vittoria per parte e si ritira. Chi vince ottiene i punti vittoria o la conquista del pianeta, mentre lo sconfitto ottiene tanti punti vittoria quanti sono i dadi che ha tirato.

Questo ci porta a due ulteriori considerazioni: attaccare conviene perché, anche in caso di sconfitta, otterrò qualche punticino. Potrò così conquistare i pianeti avversari, mettendo una tessera valida accanto a quella del pianeta obiettivo e piazzando un meeple che, dalla mia tessera, si sposterà sul pianeta.

carcassonne star wars

Infine sono stati introdotti i leader, corrispondenti alle tessere personaggio (ovvero un meeple per fazione più grosso rispetto agli altri cinque). Dal punto di vista del gioco non vi è nessun cambiamento nell’utilizzo ma, in caso di battaglia, forniranno due dadi invece che uno.

In conclusione

Fra le mani abbiamo un buon titolo introduttivo per tutti i neofiti dei giochi da tavolo, che strizza l’occhiolino alle nuove generazioni sfruttando un marchio noto come quello di Star Wars. Il tutto condito con un po’ di nuove ed interessanti variazioni sul tema (che non fanno mai male), un aumento dell’interazione e un pizzico di alea che renderà il gioco leggermente più frizzante e caciarone del classico Carcassonne.

Una finezza grafica che vorrei evidenziare riguarda le tessere. Su quelle con il simbolo dell’Impero troveremo i Tie Fighters, sulle tessere dell’Alleanza dei Ribelli avremo gli X-wing, mentre sulle tessere dei Cacciatori di Taglie ci saranno gli Slave (la nave di Boba Fett).

Non interesserà ai giocatori che vedono i dadi come il male assoluto (e ovviamente a chi già non piace il gioco originale), ma per me e i miei figli Carcassonne Star Wars Edition è una promozione a pieni voti per quanto riguarda la giocabilità e il divertimento.

Consigliato senza riserve ai pochi giocatori che ancora non hanno Carcassonne sui propri scaffali!

Il gioco ha un prezzo di listino di 27,99 €, ma si puoi facilmente trovare in offerta.

Carcassonne Star Wars Edition
Componenti
Accessibilità
Interazione
Longevità
In conclusione...
Semplice per i neofiti, accattivante per gli esperti, veloce, componentistica di buon livello, regole ben scritte. Se non avete neanche una scatola di Carcassonne è ora di rimediare!
69 %
Voto Finale
Voto della community 2.15 ( 1 voti)

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