Le coltivazioni spaziali della NASA

coltivazioni spaziali

Come abbiamo scoperto in questo articolo, il pollice verde della NASA è riuscita a far crescere un fiore a bordo della ISS – International Space Station, la stessa stazione spaziale che ha ospitato anche la nostra Samantha Cristoforetti. I ricercatori studieranno questo fiore (una zinnia, per la precisione) cresciuto in condizioni di microgravità, parallelamente ad uno cresciuto sul nostro pianeta, per verificare quali siano le potenzialità di una coltura spaziale. Gli studiosi credono che la coltivazione in ambienti di questo tipo sia il futuro per l’esplorazione spaziale, rendendo dunque più possibili mete come Marte, in un futuro non troppo lontano.

L’agenzia spaziale statunitense ha dichiarato per mezzo stampa:

Dobbiamo imparare ancora moltissimo sulle coltivazioni spaziali, sviluppando cibo sostenibile più robusto di modo che la NASA possa guardare a missioni di lunga durata e ad un eventuale viaggio verso Marte

Fonte: CSMonitor

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