Raccoon City avrà un serio problema con i cani. Nuovo materiale dal reboot di Resident Evil ha mostrato un’altra creatura del T-Virus che attenderà gli spettatori quando il film arriverà nelle sale italiane il 17 settembre 2026, un giorno prima del debutto americano, distribuito da Eagle Pictures e Sony Pictures. I fan di lunga data riconosceranno da dove il regista ha tratto ispirazione, ma quello che troveranno sullo schermo sarà decisamente più inquietante di quanto ricordassero.
I famosi cani infetti dei videogiochi faranno finalmente il salto al grande schermo, ma il regista Zach Cregger, già autore di Barbarian e Weapons, non si è limitato a ricreare le creature che i giocatori già conoscono.
Un reboot completamente originale, fedele al DNA dei giochi
Il nuovo Resident Evil è totalmente separato dai film con Milla Jovovich e propone una storia originale ambientata ai margini degli eventi di Resident Evil 2, permettendo al film di utilizzare Raccoon City e la mitologia della saga senza riscrivere direttamente l’avventura di Leon e Claire. La storia seguirà Bryan (Austin Abrams), un giovane corriere medico che ha la sfortuna di trovarsi a Raccoon City proprio quando il T-Virus inizia a diffondersi, trasformando persone e animali in orrori mutati. Accanto ad Abrams figurano nel cast Paul Walter Hauser, Kali Reis e Zach Cherry. La fotografia è affidata a Dariusz Wolski, già collaboratore di Ridley Scott per numerosi film.
Il cane infetto mostrato nel nuovo footage presenta più tentacoli che si estendono dalla bocca, quasi come versioni grottesche della lingua di una rana. Bryan sembra inizialmente pensare che una recinzione tra lui e la creatura lo tenga al sicuro: l’anatomia mutata del mostro rende quella barriera decisamente meno rassicurante.
Second New TV Spot for the Resident Evil Movie 🧟♂️
A new trailer titled “SOS” has been released for the Resident Evil movie directed by Zach Cregger, featuring more never-before-seen footage.
The movie premieres on September 18, 2026.#ResidentEvilMovie #ZachCregger… pic.twitter.com/fiUdMMvkPC
— ᴋᴛʏɴʏ | Resident Evil & Survival Horror 🪽 (@kathyanhy) August 20, 2026
Non solo zombie: il T-Virus come motore di mutazioni imprevedibili
Cregger aveva già spiegato al Comic-Con il suo approccio al virus: “Non sono solo zombie. È un T-Virus. Non è come Romero, dove l’inferno è pieno e quindi i morti camminano sulla Terra. Qualsiasi cosa biologica muterà e sarà influenzata da questo virus in modo strano. E così ti permette di andare oltre il semplice zombie.”
Il regista ha anche anticipato che nel film ci saranno altri elementi inediti costruiti attorno a concetti familiari ai fan della saga: “Ci sono cose di cui non posso parlare perché non voglio spoilerarle. Ma ci sono molte meccaniche uniche in questo film che si muovono comunque all’interno delle regole dei giochi di Resident Evil. Non le avete mai viste prima, credo, e ne sono molto orgoglioso.”

