Pixel Cafe: la recensione di un’avventura tra grandi città e grandi trame

Pixel Cafe Cover

A tutti noi piace uscire di casa e provare nuovi locali, nuovi ristoranti o semplicemente recarci al solito bar di fiducia. Non tutti però conoscono l’altra faccia della medaglia, quella di chi lavora dall’altra parte del bancone, un’esperienza che ci attenderà giocando a Pixel Cafe.

Questo nuovo titolo lanciato poche settimane fa da Baltoro Games rappresenta un interessante connubio tra arcade gestionale e avventura grafica. Tra i giochi indie sviluppati da Baltoro Games, studio che vanta la pubblicazione di oltre venti titoli su console e più di trecento giochi mobile, compaiono titoli come Train Traffic Manager e Knights & Guns. Pixel Cafe è un titolo indie sviluppato in pixel art, uno stile che negli ultimi anni ha riscosso il consenso di un sempre più crescente numero di videogiocatori in tutto il mondo.

Prima di procedere con la nostra recensione di Pixel Cafe, gustiamoci quindi l’ultimo trailer he ha preceduto il lancio del gioco, titolo già disponibile questo indirizzo su Steam.

Pixel Cafe: come districarsi al meglio tra caffè, drink e frappè

Giocando a Pixel Cafe impareremo molto presto che non sempre le cose vanno come dovrebbero e la nostra protagonista, di nome Pixel, sembra essere proprio perseguitata dalla malasorte. Sin dal primo lavoro che riusciremo a trovare in città, in un locale noto come “The Pit”, ci scontreremo con la dura realtà dietro il mondo della ristorazione. I livelli che abbiamo affrontato in ognuno dei locali sono suddivisi per giorni, alcuni dei quali saranno più impegnativi di altri. Mentre seguiremo le vicende che coinvolgono la giovane Pixel, però, dovremo destreggiarci dietro il bancone e non sarà semplice senza utilizzare un joystick, scelta fortemente raccomandata anche dagli sviluppatori stessi.

Il banco di lavoro sarà molto più grande del previsto e in Pixel Cafe ci siamo dovuti occupare non solamente della parte relativa alle colazioni, ma anche a quella dei drink e successivamente pure a quella relativa alla cucina e pasticceria. Accontentare le richieste dei clienti inizialmente sarà facile, con il passare del tempo però abbiamo dovuto presto imparare a organizzarci per riuscire a seguirli tutti ed evitare così di perdere persone. A questo proposito, tra l’altro, bisogna prestare particolarmente attenzione perché se l’indicatore della pazienza dei clienti raggiunge lo zero e questi decidono di andarsene per tre volte, perderemo il livello e dovremo riprovarlo.

Per aggiungere un po’ di freneticità dietro il bancone, stranamente, non mancheranno gli imprevisti. In Pixel Cafe infatti non di rado ci è capitato che la macchinetta del caffè si surriscaldasse, costringendoci a ripararla tempestivamente. Non è finita qui però, anche gli altri elettrodomestici se non stoppati in tempo causeranno problemi come bicchieri stracolmi, piatti bruciati ecc. Tutto ciò che non sarà conforme alle richieste dei clienti, poi, dovrà essere cestinato, causando una perdita monetaria non trascurabile che potrebbe incidere sull’esito della nostra prestazione.

Pixel Cafe (1)

Esperienza e migliorie

Proseguendo con la storia e i molti livelli giocabili di Pixel Cafe, presto ci troveremo sommersi da ordinazioni di clienti sempre più impazienti e diventerà molto più difficile riuscire a seguire ogni cosa. Per fortuna esistono due modi per aiutarci a smaltire e semplificare parte del lavoro: ecco di cosa si tratta.

Al termine di ogni livello riceveremo delle monete che potremo investire in diversi modi: all’interno del locale selezionato oppure per migliorare l’abitazione di Pixel.

Nel primo caso avremo più macchinette per il caffè a disposizione, più spazi in cui appoggiare i bicchieri in preparazione e un banco lavoro più spazioso. Un vantaggio non indifferente, così facendo riusciremo a predisporre preventivamente la preparazione di molti più ordini sin dall’inizio e saremo perciò in grado di rispondere tempestivamente alle ordinazioni. Migliorare la strumentazione a disposizione ci permetterà di affrontare meglio anche i livelli con una difficoltà più elevata, adatti per chi ama le sfide e vuole aggiungere quel pizzico di difficoltà a Pixel Cafe.

Il secondo sistema per semplificarci la vita consiste invece nel migliorare la casa di Pixel, che riuscirà così a rilassarsi meglio tra una giornata di lavoro e l’altra, performando in modo molto più efficace ed efficiente. Così facendo, infatti, riusciremo ad avere parecchi vantaggi come per esempio una riduzione dei tempi di preparazione dei vari piatti, o una tolleranza maggiore da parte dei clienti in merito ai nostri tempi di preparazione. Sottolineiamo, comunque, che mentre le capacità della nostra giovane protagonista una volta acquisite rimarranno attive per tutto il gioco, quelle relative ai locali andranno ricomprate ogni volta che cambieremo sede di lavoro (rimarranno però disponibili nel caso volessimo rigiocare un determinato livello per migliorarne il punteggio).

Conclusioni della recensione di Pixel Cafe

Eccoci finalmente, il viaggio attraverso questa recensione è stato lungo, ma se siete arrivati fin qui è ora di svelarvi le nostre opinioni su Pixel Cafe, la cui recente uscita sta riscuotendo un discreto successo.

L’idea di provare l’ennesimo titolo in pixel art potrà non entusiasmare molti giocatori, ma riteniamo che le scelte artistiche degli sviluppatori non rappresentino un parametro da considerare nella nostra valutazione. Non si può dire lo stesso invece della storia, che è stata in grado di strapparci emozioni molto forti, in diversi momenti anche toccanti e di empatia nei confronti della giovane Pixel, un aspetto decisamente positivo.

La lingua in cui abbiamo provato Pixel Cafe è stata l’Inglese, una scelta obbligata a causa della mancanza dell’Italiano tra le possibili alternative. Per chi ha poca familiarità con la lingua anglofona si può tentare con lo Spagnolo, ma anche così, senza una solida base in una delle lingue a disposizione, sconsigliamo quest’esperienza fortemente narrativa.

Le dinamiche di gioco nel complesso ci sono sembrate soddisfacenti e complete, aggiungerne altre probabilmente avrebbe reso i livelli ancora più difficili da affrontare e l’esperienza decisamente più complessa. La semplicità di approccio a Pixel Cafe non fa percepire la difficoltà, che scala con l’avanzare dei livelli seguendo molto bene la curva di apprendimento dei giocatori. Una piccola nota dolente, che però ci sentiamo in dovere di segnalare, è che questo titolo non offre una modalità multigiocatore. Ci sarebbe piaciuto molto vedere come se la sarebbe cavata la giovane Pixel insieme a una spalla ad affiancarla. Questa scelta avrebbe comportato l’aggiunta di qualche elemento extra ai livelli, ma siamo certi che il titolo ne avrebbe beneficiato parecchio.

La nostra esperienza su Pixel Cafe, nel complesso, è stata positiva (ma ora ci serve un caffè).

Pixel Cafe Cover
Pixel Cafe
Pixel Cafe, la ristorazione a suon di pixel
Pixel Cafe è un gioco coinvolgente e capace di intrattenere per molte ore grazie alla sua storia molto profonda e longeva.
Pro
Trama coinvolgente e profonda
Ottima longevità e rigiocabilità dei livelli
Contro
Assenza dell'Italiano tra le lingue selezionabili
Mancanza del multigiocatore
7
Voto Finale