Il sequel di Solo: A Star Wars Story su Disney+? Ecco le parole di Ron Howard

Solo: A Star Wars Story

Solo: A Star Wars Story è stata probabilmente una delle pellicole più strane della generazione Disney di Star Wars. Gli incassi al botteghino del film, uscito nelle sale cinematografiche nel 2018, sono stati piuttosto deludenti ma, nonostante questo, Solo ha raccolto una schiera di fan piuttosto nutrita che, ora, si chiede se riuscirà mai a vedere un sequel (magari su Disney+).

Sull’argomento è intervenuto il regista di Solo: A Star Wars Story, Ron Howard, il quale, durante un’intervista rilasciata all’Hollywood Reporter, ha parlato proprio della possibilità che un sequel del film possa un giorno arrivare su Disney+.

“Non sono un produttore di Solo. Sono arrivato a supporto del progetto e per via della mia amicizia di vecchia data con George Lucas, Kathleen Kennedy e Lawrence Kasdan. Per questo non ho mai avuto delle conversazioni in materia”, ha dichiarato Ron Howard. “Una persona potrebbe essere portata a supporre che ci siano alcuni personaggi che potrebbero proseguire la loro storia, ma non sono sicuro di dove Disney Plus voglia andare a parare con la Galassia. Queste produzioni non solo solo importantissime per le persone che via via le realizzano, ma sono pure una enorme scommessa per la compagnia ogni singola volta. Devono fare le loro scelte in maniera oculata se vogliono continuare a crescere e prosperare. So che non è una vera e propria risposta, ma c’è davvero un forte appetito circa il comprendere dove Star Wars possa portare il pubblico in aggiunta al costruire personaggi e idee che sono già conosciuti. E in Solo c’è davvero un sacco di talento coinvolto quindi a prescindere dal fatto che io possa o meno venir coinvolto, amerei rivedere alcuni di quei personaggi.”

Solo: A Star Wars Story

Come sappiamo, tutte (o quasi) le persone coinvolte nel film spin-off della saga di Star Wars si sono dette pronte a lavorare su un sequel di Solo. Questo a partire dallo sceneggiatore del film, così come agli attori e al team di produzione. Manca solo l’approvazione di Topolino.

Fonte