L’epopea de L’Attacco dei Giganti si è conclusa ormai da tempo: il finale del manga Attack on Titan di Hajime Isayama ha raccontato il suo ultimo capitolo, mentre l’adattamento anime ha messo la parola fine alla tragica storia di Eren Jaeger, del Corpo di Ricerca e della guerra che ha sconvolto il mondo oltre le mura.
Eppure, nonostante Isayama non abbia mai lasciato intendere di voler realizzare un sequel diretto, il franchise è pronto a tornare sotto i riflettori.
In occasione del 15° anniversario dello studio MAPPA, uno degli anime più influenti degli ultimi vent’anni è stato protagonista di una celebrazione speciale che potrebbe anticipare novità future.
Mikasa torna dall’uomo che amava
Durante l’evento è stata pubblicata una nuova illustrazione ufficiale che riporta i fan agli ultimi, emozionanti momenti dell’anime.
L’immagine mostra ancora una volta Mikasa Ackerman mentre visita la tomba di Eren, situata sotto il celebre albero che è diventato uno dei simboli più iconici dell’intera saga.
Si tratta di una scena che continua a colpire il cuore dei fan. Nonostante sia stata proprio Mikasa a porre fine alla vita di Eren per fermare la sua follia genocida, il loro legame non si è mai spezzato.
La nuova artwork ribadisce proprio questo concetto, mostrando come il dolore della perdita continui a vivere anche dopo la fine del conflitto.
L’illustrazione è stata realizzata da alcuni dei principali veterani dell’anime, tra cui Yuichiro Hayashi, Tomohiro Kishi, Iku Onishi, Yumena Ohama e Yusuke Tannawa.
Cosa potrebbe esserci nel futuro di Attack on Titan?
Al momento non esistono informazioni ufficiali su eventuali nuovi progetti legati a L’Attacco dei Giganti.
Tuttavia, la presenza della serie tra i protagonisti dell’evento ha immediatamente acceso le speculazioni della community che spera, in fondo, di ottenere qualcosa di più del semplice annuncio che l’opening del gioco Attack on Titan 3 sarà animata proprio da MAPPA.
La possibilità di un vero e proprio sequel de L’Attacco dei Giganti appare estremamente improbabile e, sinceramente, non ce ne sarebbe bisogno. La storia principale è conclusa e Isayama ha sempre difeso l’idea di un finale definitivo.
Questo però non significa che il mondo di Attack on Titan sia stato abbandonato.
Hajime Isayama è già tornato nel mondo dei Giganti
Negli ultimi anni il mangaka ha dimostrato di essere ancora interessato all’universo dark fantasy che lo ha reso celebre.
L’esempio più recente è Attack on Titan: Bad Boy, racconto speciale dedicato al passato di Levi Ackerman, che ha approfondito gli anni precedenti al suo ingresso nel Corpo di Ricerca.
Questa esperienza ha dimostrato come esistano ancora numerose storie da raccontare all’interno di questo universo senza dover necessariamente proseguire gli eventi del finale.
E se arrivasse un remake?
Esiste poi un’altra teoria che sta facendo discutere molti appassionati. Le prime tre stagioni dell’anime sono state realizzate da Wit Studio, mentre MAPPA ha preso in mano il franchise a partire da The Final Season.
Con remake e reboot che stanno vivendo una seconda giovinezza nel settore anime, alcuni fan ipotizzano che MAPPA possa decidere di reinterpretare le prime stagioni utilizzando il proprio stile visivo e le tecnologie più moderne.
Al momento si tratta soltanto di speculazioni, ma in un mercato dove produzioni come Ranma 1/2, Lamù e molte altre stanno ricevendo nuove versioni, l’idea non appare così tanto improbabile.


