Principessa Mononoke, il capolavoro anime firmato da Hayao Miyazaki tornerà nelle sale italiane in una spettacolare versione restaurata in 4K, accompagnata da un nuovo adattamento e doppiaggio italiano.
L’appuntamento con il film, distribuito da Lucky Red in collaborazione con Studio Ghibli Italia, è dal 4 al 10 giugno con prevendite già aperte.
L’essenza stessa dello Studio Ghibli
Quando uscì nel 1997, Principessa Mononoke non fu “solo” un enorme successo: diventò il più grande incasso nella storia del cinema giapponese dell’epoca e contribuì a trasformare Studio Ghibli in un fenomeno globale.
A quasi trent’anni di distanza, il film conserva ancora tutta la sua forza e ciò che lo rende un unicum: il conflitto tra uomo e natura, l’ambiguità morale dei personaggi e l’impatto visivo incredibile delle animazioni
Vedere questo anime sul grande schermo è un’esperienza completamente diversa rispetto a qualsiasi TV.
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Un nuovo doppiaggio italiano
Ma la vera novità riguarda senza dubbio il nuovo adattamento italiano. Per capire perché, bisogna fare un piccolo viaggio nel passato.
Il primo doppiaggio del 2000, venne realizzato da C.T.A. e basato principalmente sulla versione inglese. Negli anni è stato fortemente criticato per via delle modifiche ai dialoghi, le alterazioni rispetto all’originale giapponese e altri aspetti dell’adattamento considerati poco fedeli.
Nel 2014 Lucky Red riportò il film al cinema con un nuovo adattamento diretto da Gualtiero Cannarsi. Questa versione puntava a una fedeltà estrema all’originale giapponese, ma finì al centro di infinite polemiche e discussioni per un linguaggio considerato troppo aulico e artificioso.
Insomma, qualunque fan anime italiano ha un’opinione fortissima su Principessa Mononoke e il suo doppiaggio.
Trama di Principessa Mononoke
Così LuckyRed descrive la trama dell’anime: “Ashitaka, un giovane guerriero della dinastia Emishi, è costretto a uccidere un cinghiale selvatico posseduto da una divinità malvagia. Ferito al braccio dall’animale, il giovane colpito da una maledizione mortale, deve lasciare il suo villaggio per cercare il modo di neutralizzarla. Durante il suo viaggio si imbatte nella giovane San, una ragazza allevata da lupi e soprannominata Principessa Mononoke, ‘la principessa degli spettri’, e conosce anche i suoi nemici umani, i Tatara, una comunità di fabbri costruttori di armi da fuoco, guidati da Lady Eboshi, volitiva leader che ha come obiettivo la distruzione delle foreste abitate dai lupi e dagli altri animali cari a San”.
Il restauro 4K: sarà la versione definitiva?
La nuova edizione dovrebbe utilizzare il restauro 4K già mostrato in Giappone negli scorsi mesi, supervisionato direttamente da Atsushi Okui, storico responsabile dell’imaging digitale di Studio Ghibli.
Il restauro, durato circa dieci anni, è stato realizzato per preservare il film esattamente come era stato concepito originariamente dal team creativo: colori, texture e animazioni come non li abbiamo mai visti prima.
Un’occasione da non perdere
Che siate cresciuti con Studio Ghibli o che non abbiate mai visto Mononoke al cinema, questa è una di quelle occasioni che capitano raramente.
Perché certi film non si guardano soltanto, ma si vivono, e tornare nella foresta degli spiriti in 4K sarà comunque magia pura.
Quindi bando alle ciance, cercate subito la sala più vicina a voi a questo indirizzo per acquistare i biglietti.

