Quindici anni fa, un sabato sera di aprile 2011, su HBO debuttava una serie destinata a cambiare il modo in cui il pubblico guardava la televisione. Per celebrare l’anniversario di Il Trono di Spade, è stato pubblicato un nuovo video che riporta i fan dietro le quinte della stagione finale, mostrando alcuni momenti rimasti finora inediti.
Il filmato non si concentra sulle battaglie, sui draghi o sui colpi di scena che hanno reso la serie un fenomeno globale. Sceglie invece una strada più intima, soffermandosi sui giorni conclusivi sul set e sull’addio del cast e della troupe a un mondo che li ha tenuti uniti per quasi un decennio. Si vedono Emilia Clarke, Kit Harington, Maisie Williams e Peter Dinklage abbracciarsi, ridere, asciugarsi qualche lacrima e provare a metabolizzare la fine di un’esperienza che, per molti di loro, è stata molto più di un semplice lavoro.
Una capsula del tempo, più che una retrospettiva
Il tono del video è quello di una capsula del tempo emotiva. Niente celebrazioni autoreferenziali, niente sequenze di scene celebri rimontate in modo spettacolare. Solo persone che si salutano, attori che riflettono sul significato di lasciarsi alle spalle un personaggio dopo dieci anni e una troupe che chiude una pagina importante della propria carriera. C’è la consapevolezza condivisa che, sul set di Il Trono di Spade, si era costruita qualcosa di simile a una seconda famiglia.
Adattata dai romanzi di George R.R. Martin, la serie ha raccontato una storia complessa di potere, tradimento e sopravvivenza nel continente di Westeros. Le famiglie nobiliari si combattono per il Trono di Spade mentre minacce sovrannaturali si avvicinano da nord. Nei suoi otto anni di trasmissione, la serie ha collezionato quasi 60 Emmy Award e oltre 160 nomination, alzando l’asticella di quello che la televisione poteva raggiungere.
L’eredità (controversa) della stagione 8 del Trono di Spade
Quello che il video evita di mostrare, ma che è impossibile ignorare, è quanto la stagione finale abbia diviso il pubblico. Il modo in cui certe storyline si sono concluse ha lasciato una parte significativa dei fan profondamente delusa, al punto che una petizione online — firmata da oltre un milione e mezzo di persone — chiedeva di rifare l’intera stagione con sceneggiatori diversi. Non ha cambiato nulla, ovviamente, ma ha consolidato il finale di Il Trono di Spade come uno dei più discussi nella storia della televisione.
Eppure, l’impatto culturale della serie è difficile da scalfire. Quando si parla di televisione che ha definito un’era, Il Trono di Spade viene quasi sempre citata insieme a I Soprano e Breaking Bad. Indipendentemente da come la si pensi sul finale, la serie ha lasciato un segno indelebile.
L’universo di Westeros, intanto, continua a espandersi. House of the Dragon tornerà con la terza stagione il 22 giugno 2026 su Sky e NOW, mentre Il Cavaliere dei Sette Regni — disponibile dal 19 gennaio 2026 su HBO Max in Italia — è già stato confermato per una seconda stagione nel 2027. Per chi ha trascorso anni con questi personaggi, il video dell’anniversario colpisce in modo diverso. Una fine che, in fondo, è anche un nuovo inizio.

