Si sono chiuse negli scorsi giorni le selezioni per i partecipanti al Gioco dell’Anno 2024, l’importante premio assegnato tutti gli anni durante Lucca Comics and Games: quest’anno fra gli iscritti ci sarà anche Arkendom Conquista, titolo che abbiamo provato (e ci ha molto stupito) durante l’ultima edizione del Play Modena 2024.
L’annuncio ufficiale è arrivato la scorsa settimana sulla pagina ufficiale dedicata all’ambitissimo premio, il più importante a livello italiano per il settore.
Arkendom: Conquista, rappresenta sicuramente un candidato insolito per il premio Gioco dell’Anno 2024, in quanto si tratta un wargame da tavolo ideato da Paolo Cappellini e Lorenzo Cappellini, prodotto da una piccolissima casa editrice.
Lo starter set contiene tutti i componenti necessari per iniziare a giocare in 2 o 4 giocatori, con i materiali introduttivi degli eserciti base: i Principati Uniti e le Tribù Barbariche, oltre ad una grande quantità di segnalini, dadi personalizzati e un playmat leggero (o “la tovagliona” come la chiamano scherzosamente gli autori). La selezione proposta di mazzi e relative carte accessorie, è predisposta per apprendere il regolamento in maniera semplice e veloce, anche grazie ad un manuale tutorial di scenari preimpostati, impreziosito da mini-racconti che trasportano i giocatori a contatto col mondo di Arkendom e coi suoi abitanti.
Il fatto che la giuria abbia deciso di inserirlo nella rosa dei candidati è comunque indicativo del rinnovato interesse del mercato riguardo al genere.
Diciamocela tutta, infatti, ultimamente nel nostro mondo non vi sono state novità così eclatanti quanto quelle a cui ci eravamo abituati negli scorsi anni e quindi i giocatori stanno muovendosi sempre più su titoli “alternativi” e diversi da tutti quei giochi “standard” che ormai si somigliano sempre più fra loro. E allora ecco che l’interesse per titoli molto simulativi come la serie Bios di Phil Eklund, eurogame con ambientazioni forti e sentite, come ad esempio Hexodus (entrambi di certo comunque non adatti per un premio come questo, vista l’estrema complessità delle meccaniche) o per l’appunto lo stesso Arkendom: Conquista possono ora farsi largo, in questo 2024, fra i candidati del Gioco dell’Anno.
Una cosa è certa, il titolo a nostro avviso la nomina se l’è meritata sicuramente (e ne saprete sicuramente di più a brevissimo, ve lo promettiamo spoilerandovi che presto sui nostri canali ne arriverà la recensione), ora staremo a vedere se si guadagnerà per lo meno il ruolo di finalista che già di per sè sarebbe un grandissimo successo!

