È morto Kentaro Miura, l’autore di Berserk

Purtroppo arriva la triste notizia della morte di Kentaro Miura, il creatore di Berserk, uno dei manga più importanti di tutti i tempi.

Il mangaka giapponese di Chiba è deceduto lo scorso 6 maggio a 54 anni a causa di una dissezione aortica che non ha lasciato scampo al sensei.

L’uomo s’illude di essere il fautore della propria vita ma vi sono elementi superiori che guidano e controllano il destino di ognuno di noi, chiamatele forze sovrannaturali oppure intervento divino. Ciò che è certo, è che le nostre azioni non sono il risultato del libero arbitrio.

Addio a Kentaro Miura, il papà di Berserk

L’annuncio ufficiale della morte di Miura è arrivato tramite l’account Twitter ufficiale di Berserk.

La redazione della rivista Young Animal  ha accolto con profonda tristezza la notizia della scomparsa del mangaka, non solo per la sua importanza come autore nel mondo manga, ma soprattutto per la sua umanità.

Nella dichiarazione ufficiale, infatti, è stato ricordato come Miura fosse sempre affabile e gentile quando incontrava i membri della redazione, parlando felicemente di anime e film che amava molto sempre con un sorriso sul volto. “Non l’abbiamo mai visto arrabbiato”, prosegue la dichiarazione di Young Animal, aggiungendo che Kentaro si è sempre divertito come un bambino.

Il primo manga realizzato a 10 anni

Nato a Chiba l’11 luglio 1966, Miura, ha iniziato a disegnare manga da ragazzo con il debutto avvenuto all’età di soli 10 anni quando, nel 1976, disegnò Miuranger che fu stampato a scuola per i suoi compagni.

Il manga, poi, a dimostrazione delle capacità del suo autore, finì per essere raccolto in  40 tankōbon.

Berserk, il manga crudo e violento amato da tutti

Nel 1988 Miura realizzò Berserk – The Prototype, manga di 48 pagine che di fatto è un’introduzione al mondo dark fantasy di Berserk che vide la luce nel 1989 quando fu pubblicato in Giappone da Hakusensha sulla rivista seinen Monthly Animal House, poi diventata Young Animal dal 1992.

Il manga, uno dei più importanti e venduti della storia, ha dato origine a un franchise – fatto di serie anime (disponibile su Prime Video), lungometraggi, videogiochi e innumerevoli prodotti – che ha influenzato in maniera profonda il pubblico e anche altri autori.

L’opera affronta, in una maniera cruda e violenta che è diventata quasi sinonimo di Berserk stesso, tematiche come illusorietà del libero arbitrio, il destino dell’uomo, l’oscuro potere della violenza spesso necessario e l’onnipresenza del male.