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Arkham Horror: Final Hour, è troppo tardi per invertire il rituale? Recensione

Arkham Horror Final Hour Asmodee
Arkham Horror Final Hour
Data di uscita
2020
Autore
Carlo A. Rossi
Edito in Italia da...
Asmodee Italia
Acquistalo su...

Miskatonic University, questa notte – Questa volta siamo arrivati tardi: i cultisti sono riusciti a portare a termine il loro orrendo rituale e a risvegliare il Grande Antico. Fortunatamente il rituale si appena concluso e possiamo ancora invertirlo, ma abbiamo poco tempo. Se sarete abbastanza forti da continuare a leggere questa recensione di Arkham Horror final Hour scoprirete come abbiamo fatto a scamparla e a salvare il mondo ancora una volta.

La recensione completa di Arkham Horror Final Hour

Arkham Horror Final Hour è un gioco da tavolo collaborativo, per 1-4 giocatori dai 14 anni in su, ideato da Carlo A. Rossi ed ambientato in una delle più classiche delle ambientazioni Lovecraftiane (la Miskatonic University).

 

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Questo titolo, edito da Fantasy Flight Games e distribuito nel nostro paese da Asmodee Italia, si sviluppa su massimo di 8 turni (se rimarremo vivi così a lungo) ed ha una durata che non supera mai l’ora di gioco.

Il nostro obiettivo è quello di scoprire gli indizi necessari per invertire il rituale, ricacciando il Grande Antico dall’oscuro luogo da cui proviene.

Il contenuto della scatola ed il setup di Arkham Horror Final Hour

Prima di addentrarci nella recensione dell’ennesima avventura della serie di Arkham Horror diamo un’occhiata al materiale contenuto nella scatola di Arkham Horror Final Hour, che potete acquistare A QUESTO INDIRIZZO.

All’interno troviamo:

  • 1 tabellone di gioco;
  • 6 investigatori dotati di 1 standee e di 10 carte ciascuno;
  • 1 segnalino Investigatore Capo;
  • 4 carte di consultazione;
  • 30 carte Priorità numerate da 1 a 30;
  • 9 carte Oggetto;
  • 3 schede Grande Antico;
  • 55 segnalini Mostro (40 normali e 15 speciali);
  • 64 segnalini vari (indizi, portali, danni, barricate e salute);
  • il regolamento.

Il set-up è piuttosto semplice. Una volta selezionato l’investigatore capo per il primo round, va per prima cosa creato il Sacchetto dei Mostri Standard (si può usare il coperchio della scatola).

Dopodiché si sceglie il Grande Antico contro cui giocare e si seguono le regole di set-up indicate sulla sua Scheda, si pescano due indizi casuali e senza guardarli si pongono a faccia in giù sugli appositi spazi sul tabellone e si mettono gli altri 11 sul tabellone nelle stanze non occupate da un portale.

Analogamente si pongono 8 segnalini portale a faccia in giù, nell’apposito spazio sul tabellone e si consegnano da 3 a 5 segnalini cuore (a seconda del numero di partecipanti) e 4 Carte Priorità agli investigatori.

Come si gioca

Siete arrivati troppo tardi per fermare l’empio rituale che ha permesso a un mostruoso Grande Antico di aprire uno squarcio sulla realtà. Sul cielo notturno si spalanca un varco iridescente: creature da incubo si riversano tra le strutture della Miskatonic University, terrificanti ululati e urla disperate interrompono il silenzio della notte. I nostri intrepidi investigatori hanno una sola possibilità: trattenere l’orda abbastanza a lungo per tentare di invertire l’evocazione.

I turni di gioco in Arkham Horror Final Hour, sono abbastanza rapidi e semplici e constano di due fasi: la Fase Azioni e la Fase del Grande Antico.

Nella Fase Azioni a partire dall’investigatore capo ognuno pesca 1 Carta Azione dal proprio mazzo e la gioca a faccia in giù di fronte insieme ad una delle sue carte priorità a faccia in su in modo che tutti ne leggano il valore e possano agire di conseguenza (non è ancora possibile discutere della strategia di gioco).

Una volta che sono state giocate 4 carte in tavola si rivelano una alla volta, ed in ordine di priorità, le Azioni e si risolvono. Per le prime due carte rivelate si attiva l’effetto descritto nella parte superiore delle stesse (generalmente particolarmente favorevole agli investigatori), per le altre due l’effetto nella parte inferiore (solitamente permette di investigare ma fa agire anche i mostri).

Arkham Horror Final Hour 3

L’investigazione ci permette di rivelare il segnalino indizio presente nella nostra stanza e scoprire, per esclusione, quali siano i simboli necessari per interrompere il rituale (ossia quelli pescati e nascosti nella fase di set-up nell’apposito spazio del tabellone).

Nella Fase del Grande Antico si seguono queste 3 semplici fasi:

  • si contano i simboli occhio presenti sulle Carte Priorità giocate nella precedente fase e si risolve l’effetto corrispondente sulla Scheda Grande Antico;
  • si pesca un portale dalla Pila dei Portali, lo si rivela e si evocano 2 o più mostri da quel portale, a seconda di quanti portali dello stesso tipo sono già stati rivelati;
  • si passa il segnalino Investigatore Capo.

Il gioco può terminare in 4 modi:

  • se un investigatore muore;
  • se il luogo del rituale non ha più caselle vuote al termine di una fase Grande Antico;
  • se è stato pescato l’ottavo portale;
  • se gli investigatori decidono di invertire il rituale prima dell’ottavo turno.

Nel primo caso si subisce una sconfitta immediata, negli altri casi gli investigatori provano ad invertire il rituale giocando 3 carte priorità ciascuno.

L’obiettivo è quello di rivelare i simboli necessari per invertire il rituale in un numero pari o superiore al doppio del numero degli investigatori presenti.

Arkham Horror Final Hour 2

Per esempio: Ci sono 3 investigatori e concordano che i simboli da rivelare sono “fiore” e “luna”. Ciascuno sceglie tre carte priorità e i giocatori le rivelano in contemporanea. Le carte giocate sono luna-stella-fiore, fiore-fiore-luna, luna-diamante-fiore. Ci sono in totale 7 simboli utili (3 lune e 4 fiori), contro i 6 minimi necessari per vincere (3 giocatori moltiplicato per 2). I giocatori vincono!

Le nostre conclusioni

È arrivato il momento di tornare alle nostre case e concludere questa recensione di Arkham Horror Final Hour. Questa volta non è stato affatto semplice spuntarla, ma ce l’abbiamo fatta. Ecco cosa ne pensiamo di questa nuova avventura in salsa lovecraftiana.

Prima di tutto partiamo con un encomio sul livello dei materiali. Fantasy Flight Games e Asmodee ci hanno “abituato bene” e nemmeno stavolta ci deludono: token spessi e carte resistenti sono accompagnati dalle classiche e tipiche illustrazioni che ricalcano a pieno lo stile degli artwork già conosciuti agli amanti dei giochi della serie Arkham Horror.

Nonostante l’indubbia qualità dei materiali il nostro consiglio è sempre quello di proteggere le carte con le apposite bustine protettive, che rappresentano sempre la componente più fragile, a nostro avviso in un gioco da tavolo.  Ve ne serviranno due formati: lo Standard American per le 64 carte grandi e il Mini USA per le 39 piccole.

A livello meccanico il gioco è molto semplice e ci è piaciuto molto il fatto che la Fase del Grande Antico sia molto più snella e veloce rispetto a quelle ben più pesanti da gestire di altri giochi simili.

Questa cosa rende sicuramente il gioco adattissimo anche a chi non è propriamente un “esperto di settore”.

Arkham Horror Final Hour 1

La semplicità delle meccaniche però a volte si rivela anche un’arma a doppio taglio. Infatti in certi momenti, visto che la comunicazione fra i giocatori è possibile solo dopo che le carte giocate sono state rivelate e che l’effetto scatenato fra i due presenti sulla Carta Azione giocata dipenderà molto anche dalle mani avversarie (di cui non possiamo discutere apertamente), i giocatori più esperti e avvezzi alla creazione di strategie a lungo termine possono avere l’impressione di non avere il completo controllo sul gioco.

In fondo però questa mancanza di sicurezza loro non fa che rendere ancora migliore l’impatto dell’ambientazione. D’altronde noi investigatori eravamo abituati ad arrivare “in tempo” sul luogo del rituale e dovevamo combattere per evitare che il rituale si compiesse. Nessuno di noi sapeva realmente, fino ad oggi, cosa sarebbe successo davvero se non fossimo riusciti a fermare i cultisti in tempo e quale caos si sarebbe realmente creato!

In sintesi tutto sommato non possiamo che dare una recensione positiva a questo Arkham Horror Final Hour, consigliandolo soprattutto agli amanti dell’autore americano ed a coloro che vogliono affacciarsi al mondo dei collaborativi a tema Lovecraftiano per la prima volta.

Se vi è piaciuta la nostra recensione potete acquistare Arkham Horror Final Hour a QUESTO INDIRIZZO.

Arkham Horror Final Hour Asmodee
Arkham Horror Final Hour: un'ora basta per evitare la fine del mondo?
Arkham Horror Final Hour è l'ultimo arrivato nella serie di collaborativi a tema Lovecraftiano edita da Asmodee Italia. Si tratta di un titolo per 1-4 giocatori, dai 14 anni in su, con meccaniche semplici e un'ambientazione davvero molto curata. Consigliato ai fan dell'autore americano ed a coloro che vogliono cimentarsi per la prima volta in questo genere.
Pro
Ambientazione curatissima
Materiali come al solito ottimi
Adatto ai neofiti amanti di Lovecraft
Contro
Si parla poco al tavolo
Nulla di particolarmente nuovo per gli esperti del genere
6.7
Voto Finale
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