Fantastorie (Amazing Tales): il GdR per bambini e famiglie – Recensione

Questi anni di rinascita del gioco di ruolo hanno avuto una fantastica conseguenza: una crescente attenzione per manuali dedicati a famiglie e bambini. In questo filone si inserisce Fantastorie (Amazing Tales), gioco di ruolo di stampo narrativo per bambini portato in Italia da Dreamlord Games.

Scopriamo Fantastorie, gioco di ruolo per bambini edito in italiano da Dreamlord Games. Un’idea per iniziare a giocare di ruolo con i più piccoli!

Fantastorie è la traduzione in italiano di Amazing Tales, creato da Martin Lloyd: un gioco di ruolo d’immaginazione dedicato ai bambini dai 4 anni in su con regole semplici e immediate, pensato per iniziare a giocare sin da subito, senza dover leggere libri e assimilare regolamenti da parte dei genitori.

Che cosa giocheremo con Fantastorie? Tutto quello che vogliamo! Bambini e adulti vestiranno i panni di personaggi che si muovono in un mondo immaginario costruito insieme per affrontare avvincenti e magiche avventure. Insomma, un gioco di ruolo e d’immaginazione per tutti!

Il manuale (96 pagine in tutto) è caratterizzato dal fatto che le regole sono contenute in un’unica pagina; il resto del volume è dedicato a consigli su come condurre il gioco di ruolo in compagnia dei bambini, spunti per trame e avventure e indicazioni di utili pratiche di gioco. Un’esperienza che unisce i bambini e gli adulti: l’obiettivo di Amazing Tales è infatti quello di inventare storie condivise che possano coinvolgere tutta la famiglia.

Giocare a Fantastorie

Fantastorie usa un approccio narrativo e discorsivo per giocare di ruolo insieme ai bambini. Per questo, non serve molto per iniziare a giocare e non è neppure necessario “costringere” i più piccoli a stare attorno a un tavolo, ma si può giocare ovunque, sul pavimento, in macchina durante un viaggio o in camera prima di andare a letto. Le informazioni importanti sono tutte descritte in una singola pagina del manuale che spiega in maniera diretta e chiara come si gioca a Fantastorie.

Poche e semplicissime regole che ci permetteranno di giocare immediatamente. Questo perché Fantastorie ha un approccio narrativo che prevede che i genitori non preparino assolutamente nulla per la sessione di gioco di ruolo, né per le trame né per i personaggi. Infatti, la prima cosa da fare per iniziare a giocare è decidere tutti insieme che tipo di Fantastoria raccontare: uno scontro tra cowboy, un’avventura nello spazio o un viaggio nei boschi alla ricerca delle fate? Ciascuna di queste ambientazioni va bene perché in Fantastorie si gioca esattamente quello che vogliono i giocatori (spesso con i bambini questo porterà a incontri bizzarri come l’arrivo dei Pokèmon nel villaggio degli elfi!).

Lo stesso tipo di approccio vale per la creazione del personaggio, del proprio eroe. Il consiglio è sempre quello di far scegliere in maniera libera i bambini e non mettere freni alla loro immaginazione. Caratterizzare il proprio personaggio è semplicissimo: basta descriverlo, dargli un nome e scegliere 4 abilità in cui il PG è particolarmente bravo. Non pensate a cose complesse, i personaggi non devono essere invincibili o fare cose mirabolanti: il nostro unicorno potrebbe essere bravissimo a dipingere, o magari un eroe capitano di una navicella spaziale potrebbe essere eccellente nella guida interstellare.

A ciascuna delle quattro abilità assegniamo poi un dado (d6, d8, d10 e d12) a seconda della bravura del personaggio: un d12 se la sa fare benissimo, un d6 se la sa fare bene, ma meno delle altre. Per semplificare ulteriormente le regole, si può giocare utilizzando soltanto i dadi a 6 facce.

A questo punto la storia può partire! Il Game Master, l’adulto che “conduce” il gioco, presenta ai bambini una situazione, inventandola o prendendo spunto dal manuale e chiede ai bambini “Che cosa fai?”; da lì le situazioni di gioco inizieranno ad avvicendarsi.

Nel momento in cui i personaggi si trovano di fronte a un’azione che potrebbe fallire è necessario un tiro di dado: qualsiasi risultato con qualsiasi dado che sia un 3 o più è un successo. La cosa importante è che Fantastorie non è incentrato sul risultato dei dadi: si tratta invece di un gioco di ruolo che spinge adulti e bambini a raccontare (e anche tanto!), dando libero sfogo alla creatività e all’immaginazione.

Un manuale, tante magiche avventure

Ovviamente la parte più importante e più corposa del manuale non riguarda le regole. La maggior parte del volume, infatti, è dedicato a consigli e trucchi per gli adulti che si approcciano a giocare di ruolo con i più piccoli. Questa parte è davvero molto interessante e fornisce tanti consigli utili che vanno benissimo per i bambini, ma che non sarebbe male tenere a mente anche quando si gioca con i “grandi”. Come ad esempio il fatto di evitare di dire “No, non puoi fare questo”, ma approcciarsi alla storia in modo che non venga interrotta così che i bambini riescano a ingegnarsi per trovare un approccio positivo alla situazione, magari dicendo “Sì, ma…”. Molto utili anche i consigli relativi alla magia, agli scontri e al fallimento.

Giocare di ruolo con i bambini è una delle esperienze più arricchenti che si possano fare: la loro immaginazione, il loro entusiasmo, il loro particolare modo di relazionarsi al gioco vi insegnerà moltissimo. Per questo non posso che essere contenta della crescente attenzione da parte del mondo dei GdR per i giocatori più piccoli.

Fantastorie ha l’innegabile pregio di essere un gioco davvero molto semplice e accessibile a chiunque. Questo GdR tenta di avvicinare grandi e bambini al mondo dei giochi di ruolo ri-utilizzando semplicemente quello che i più piccoli fanno già nei loro giochi quotidiani: “facciamo finta che io ero…”. Fantastorie è ottimo perché ripropone questa attività ludica mettendola in connessione col lancio di dadi, ma soprattutto con la cooperazione, la risoluzione di conflitti e la potenza narrativa tipica di un gioco di ruolo. Effettivamente ciò porta Fantastorie ad essere più indicato per i bambini più piccoli. A 8/9 anni hanno attitudini (e necessità) di gioco diverse dal puro e semplice gioco di immaginazione: magari vorranno tirare tanti dadi, uccidere il “mostro”, prendere il tesoro e passare subito alla stanza successiva. Per i più piccoli invece, un approccio narrativo può essere un metodo più divertente e avvincente.

Fantastorie è un GdR davvero molto interessante e riuscito: si nota che è stato scritto da un papà-giocatore e che raccoglie anni d’esperienza di gioco di ruolo con i bambini. Vi consiglio sicuramente di darci un’occhiata se cercate un prodotto per iniziare a giocare con i più piccoli seguendo un approccio narrativo e molto immaginativo.

La cosa bella è che anche noi adulti siamo completamente inseriti in questo gioco d’improvvisazione: non dobbiamo preparare la sessione né ricalibrare regolamenti e tabelle per poter giocare “a misura di bambino”. Possiamo sederci sul tappeto e goderci, insieme ai più piccoli, l’esperienza di una vera narrazione condivisa. Forse i genitori che non hanno esperienza di improvvisazione o di gioco di ruolo improvvisato potranno avere qualche difficoltà iniziale, ma non vi preoccupate: sarà la creatività dei giocatori più piccoli a dare la spinta che ci manca!

Fantastorie
Fantastorie è un gioco di ruolo per bambini e famiglie davvero molto semplice e accessibile da chiunque. Questo GdR tenta di avvicinare grandi e bambini al mondo dei giochi di ruolo ri-utilizzando quello che i più piccoli fanno già nei loro giochi quotidiani: "facciamo finta che io ero...". Fantastorie è ottimo perché ripropone questa attività ludica mettendola in connessione col lancio di dadi, ma soprattutto con la cooperazione, la risoluzione di conflitti e la potenza narrativa tipica di un gioco di ruolo. Si nota che è stato scritto da un papà-giocatore e che raccoglie anni d'esperienza di gioco di ruolo con i bambini. Vi consiglio sicuramente di darci un'occhiata se cercate un prodotto per iniziare a giocare con i più piccoli seguendo un approccio narrativo e molto immaginativo.
Pro
Approccio narrativo che consente di giocare sin da subito, senza dover adattare regolamenti complessi per i bambini
Tantissimi consigli e spunti narrativi per gli adulti
Contro
Un Master alle prime armi potrebbe sentirsi in difficoltà ad improvvisare tutto
7.3
Voto Finale
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