A breve il Kickstarter di Kids & Dragons, il GDR per ragazzi tutto italiano!

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Sono quasi due anni che ad ogni fiera cui partecipo rimango incuriosito allo stand dei ragazzi di Kids & Dragons: padre di due figli di 8 e 11 anni, vorrei trasmettergli la mia passione per il GDR senza forzarli e senza obbligarli a leggere alcun manuale (anche perché il figlio grande non legge neanche sotto tortura…).

Kids & Dragons uscirà il 21 aprile su Kickstarter: abbiamo provato una versione beta del gioco e questa è la nostra anteprima!

Ogni volta che mi approcciavo per chiedere informazioni per poter vedere il materiale in mano ai master, mi esortavano a organizzare un evento vicino a casa mia, ma purtroppo i miei impegni di lavoro non mi permettono di dedicare il tempo per gestire in modo ottimale una cosa del genere, di conseguenza chiedevo se ci fosse stata la possibilità di un’edizione per famiglie da utilizzare in casa. Per chi non lo sapesse, agli organizzatori degli eventi veniva mandato il materiale dell’evento al solo costo delle spese di spedizione, quindi i giocatori potevano usufruire dell’esperienza in maniera del tutto gratuita!

Pertanto sono stato felicissimo quando i ragazzi di Kids & Dragons hanno cominciato a ventilare la possibilità di produrre una versione del loro lavoro per famiglie. Finalmente ci siamo, il 21 aprile verrà lanciata su Kickstarter la campagna di finanziamento del gioco!

Kids & Dragons in breve, ma neanche tanto…

Come si evince dal nome, l’ispirazione primaria da cui partire è stato Dungeons & Dragons, più precisamente la versione 3.5, e un pizzico di Pathfinder, ma con tali e tante rivisitazioni da stravolgere in maniera importante tutta la meccanica di gioco.

In modo molto conciso, si “riduce” il lavoro del master a una lettura di una sequenza di “incontri” gestiti in modo molto simile ai Libri Game, ma con la libertà d’azione di un gdr, il che permette anche alle mamme e ai papà che non hanno mai masterizzato una campagna o che non hanno mai giocato di ruolo, di gestire senza problemi l’avventura per la propria famiglia o per il gruppo di amichetti dei figli alla festa di compleanno.

Il materiale è parecchio ma non deve assolutamente spaventarvi:

  • Manuale di gioco;
  • Libro delle Mappe;
  • Libro degli Eventi;
  • Libro delle Classi;
  • Crea la tua avventura;
  • Plance dei giocatori;
  • Dadi e carte.

kids and dragons

Il manuale non è niente come lunghezza in paragone ai manuali dei gdr classici, e comunque per cominciare a giocare non è necessario leggerlo.

Per cominciare a giocare il master utilizza il Libro delle Mappe e il Libro degli Eventi che gli permettono di condurre il gioco. In questo Kids & Dragons è organizzato come una qualsiasi altra avventura di qualsiasi altro gdr, con mappe numerate e la relativa descrizione degli incontri. I ragazzi vedono un’immagine evocativa della zona che stanno esplorando, volendo possono tenere la loro mappa personale, mentre ai master è resa in maniera molto semplificata e organizzata la gestione del gioco.

Inoltre ogni regola nuova viene introdotta sul Libro degli Eventi con un piccolo tutorial (ecco perché si può evitare di leggere il manuale), di conseguenza sa il master che i giocatori imparano giocando, più facile di così…

I giocatori hanno una semplice scheda del giocatore con poche statistiche da gestire: 4 attributi, la difesa e i punti ferita. Il resto della scheda è descrittiva e permette la gestione dell’equipaggiamento.

I 4 attributi sono Forza, Agilità, Intelligenza e Creatività. All’inizio dell’avventura i ragazzi assegnano 7 punti alle caratteristiche, tenendo presente che almeno un punto va assegnato ad ognuna. Secondo l’esperienza degli autori i giocatori tendono a rispecchiarsi nel personaggio mettendo in risalto le proprie abilità e confluendole nelle caratteristiche del personaggio.

Regole semplici e introdotte poco alla volta

Con in mano i numeri delle abilità, si prende il Libro delle Classi e per ogni punteggio ottenuto c’è una classe dedicata e un pool di tre classi che differiscono di poco dai punteggi della principale: ad esempio se avessi Forza 2, Agilità 3, Intelligenza e Creatività 1, la mia classe elitaria sarebbe il Ranger, ma potrei anche utilizzare il Sefiro, il Predone e il Tiratore Zen (il cui motto “Se posso vederlo posso colpirlo” mi ha già fatto innamorare!), ma senza sfruttare al meglio le abilità di queste ultime.

Assieme alla scheda, ogni giocatore ha una piccola plancia con dei token azione, da utilizzare nei momenti più frenetici dell’avventura come un combattimento, una trappola, una fuga e via dicendo.

Fin qui abbiamo parlato dei contenuti, ma il motore del gioco? Come per ogni GdR che si rifà a Dungeons and Dragons, non possono mancare i dadi! All’interno della scatola troverete 6 dadi a 6 facce e 3 dadi a 8 facce. Tutti senza numeri, ma con un semplice cerchio (o una x per un dado particolare, di cui ora non è il momento di parlare) oppure nulla. Semplicissimo, cerchio=successo, niente=niente.

Esempio: le prove di abilità devono essere fatte con un pool di dadi che il giocatore ottiene in base al proprio punteggio, quindi se ho Forza 3 e devo passare un test su questa caratteristica prendo 3 dadi a 6 facce e li lancio, se ottengo almeno un cerchio (questo poi varia in base alla difficoltà della prova) la prova è superata. Semplice, pulito, lineare.

kids and dragons

Al momento non so come vengano assegnati i punti esperienza per il passaggio di livello, ma ho visto che per ogni classe è presente un albero delle abilità che diventano più potenti man mano che il personaggio si evolve nel corso dell’avventura e per ottenere queste abilità sono necessari punti da spendere.

Sulle carte sono rappresentati gli oggetti che i giocatori possono trovare durante le avventure: armi, armature, oggetti magici, eccetera. Sono tutti molto semplici da gestire, ed è molto interessante la possibilità di assegnare punti all’abilità con una specifica arma in modo da essere più performanti e fare più danno ai nemici.

Tendenzialmente gli oggetti non hanno grosse differenze di “potenza”, e questo per evitare invidie tra i giocatori o confronti inutili. Le armi sono diverse ma i danni che fanno sono molto simili. È più importante, e soprattutto divertente,  interpretare in maniera diversa un arciere o uno spadaccino anche in base alle armi che usano.

Infine il libro Crea la tua Avventura vi permetterà di avere le informazioni base per scrivere e gestire delle avventure ideate da voi, sia ex novo sia utilizzando dei moduli già pronti. E qui il genitore a digiuno di gdr potrebbe sbizzarrirsi con la propria fantasia, e io, da master, vi consiglio di provarci dopo un po’ di partite, quando avete ben compreso le regole: avrete delle belle soddisfazioni!

Mentre ai master con figli suggerisco di prendere i moduli dei vostri GDR preferiti e provare ad adattarli al sistema Kids & Dragons e provare a vedere cosa viene fuori: pensate a Il Tempio del Male Elementale o a La Tomba degli Orrori!

Per ora sul sito non esiste, ma sarebbe molto interessante se venisse implementata una sezione in cui gli utenti avessero la possibilità di caricare le loro avventure inventate e scaricare quelle di altri, un po’ come succede nei siti generalisti di GDR (quante avventure ho scaricato e modellato sulla campagna che stavo masterizzando…).

Per quello che abbiamo visto fin qua, il lavoro fatto per rendere Kids & Dragons un prodotto di alto livello è meraviglioso e non penso si fermerà qui. Come qualsiasi gdr è quasi d’obbligo creare altro materiale per espandere l’esperienza di gioco.

In quest’anteprima, ho visto poca parte grafica, ma per quel poco che ho visto è di spettacolare, affidata a due grafici come Mirco Pierfederici e Virginia Chiabotti.

Questa versione del gioco è stata sviluppata per essere utilizzata in famiglia, ma pensando ad associazioni ludiche, ludoteche, ed espandendo la visione a psicologi (è stata pensata e testata per essere utilizzata anche da ragazzi con problemi di DSA) o semplicemente baby sitter, le possibilità di utilizzo di questo sistema sono veramente tante.

Save the date! Il 21 aprile è dietro l’angolo. Cari genitori, non abbiamo più scuse!

 

Aggiornato al 11/04/2020

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