Diablo: il primo capitolo si può giocare gratis via browser (almeno per ora)

diablo

Qualche mese fa Blizzard aveva annunciato il ritorno di Diablo in formato digitale nella versione PC Windows su GOG.com al prezzo di 8,99 euro.

La versione shareware del primo capitolo della saga Diablo è giocabile gratis via browser

Tuttavia grazie a Rivsoft, un team di sviluppatori che ha collaborato con Blizzard a diversi progetti, il primo indimenticabile capitolo della saga datato 1996 è giocabile gratuitamente online via browser nella sua versione shareware.

Questo porting è stato reso possibile dal lavoro di GalaXyHaXz e Devolution che ha permesso di ricostruire il codice sorgente del gioco (comprensivo dei bug e dei glitch originali) raggiungendo il sito https://d07riv.github.io/diabloweb/.

Per poter giocare gratuitamente alla versione shareware è necessario effettuare un downloada di 50 mb mentre, se si è in possesso del titolo originale (che magari attendeva un’occasione del genere per essere tirato fuori dal cassetto) è possibile caricare l’originale file DIABDAT.MPQ e immergersi nuovamente nelle tetre atmosfere del mondo di Sanctuarium.

nel momento in cui questo articolo viene scritto il sito risulta perfettamente funzionante e Diablo è giocabile, ma non possiamo garantire che lo sarà a lungo perché, essendo un progetto non autorizzato da Blizzard, il “pericolo” che la software house intervenga bloccando tutto è davvero concreto.

Sinossi di Diablo

L’oscurità si muove strisciando nelle profondità di Tristram.

Un male antico si diffonde su tutti i territori, facendoli precipitare nella guerra civile e terrorizzando la popolazione. Un re pazzo, suo figlio scomparso e un misterioso arcivescovo sono pezzi di un puzzle che dovrai affrontare e risolvere.

Ora sei giunto alla fonte di tanta malvagità e la di Tristram, ora abitata solo da una manciata di sopravvissuti, è spezzata e contorta dalla follia che ha colpito tutti.

Qui sorge una cattadrale, edificata sulle rovine di un antico monastero. Luci inquietanti e suoni empi si risuonano nelle sue sale abbandonate, ed è proprio qui che ti dovrai avventurare.

Fonte: Geekculture

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