Monster Slaughter: esseri umani tremate, i mostri sono già dentro casa vostra! – Recensione

Monster Slaughter
Data di uscita
2018
Autore
Henri Pym
Edito in Italia da...
3 Emme Games
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Non so voi, ma io le feste organizzate in case di legno in mezzo ai boschi le ho sempre evitate (ho visto troppi film dove la testa della gente viene aperta da uno Zombie) eppure, nella buia foresta di Monster Slaughter, cinque sprovveduti ne hanno organizzata una. Possibile che non abbiano mai visto o sentito le storie orripilanti che si raccontano in giro? Beh, forse se la sono proprio cercata!

Se volete sapere come è finito il party, leggete questa recensione tutta d’un fiato e, poi, sono certo che prenderete anche voi in seria considerazione l’idea di passare un Natale nerd all’insegna dello humor in salsa horror.

Monster Slaughter: la carne più tenera è quella rinchiusa nelle case sperdute nei boschi, e noi siamo i mostri che la divoreranno

3 Emme Games anticipa i botti di Capodanno e, dopo aver portato sui nostri tavoli due grandi titoli come Age of Towers e Warhammer 40K: Heroes of Black Reach, colpisce ancora una volta gli amanti dei giochi da tavolo con un centro da maestro localizzando Monster Slaughter, il gigantesco (basta guardare le dimensioni della scatola) ed attesissimo Gioco da Tavolo edito da Ankama.

In questo titolo, ispirato agli horror movie, ogni giocatore controlla una famiglia di mostruose creature con il solo scopo di irrompere durante la notte nella casa per massacrare i presenti e gli invitati a sorpresa che potrebbero presentarsi alla festicciola nel bosco, tanto allegra quanto funesta (si spera)!

La famiglia che, avrà seminato più terrore e raccapriccio, vincerà.

Addentriamoci nella casa nel bosco: il contenuto della scatola

Dapprima osserviamo, come al solito, le scatole, sì sono due: una esterna ed una di cartone marrone interna, con raffigurato semplicemente il logo del gioco.

A parte il fatto di essere entrambe di dimensioni mostruose (termine più che mai adatto per descriverle) a colpirci da subito è la bellissima grafica di quella esterna, qualità che ritroveremo poi anche nelle illustrazioni di regolamenti e componentistica, ma anche l’utilizzo del pavimento della casa (utilizzata come base della scatola).

Messo da parte il pavimento della baita di montagna, nella scatola interna troveremo:

  • 31 miniature con le relative carte personaggio (3 per ciascuna famiglia di mostri e i 10 invitati)
  • 71 carte di gioco (Oggetti, Trappole, Azioni Bonus ed Eventi)
  • 4 muri interni in cartone
  • 1 plancia giardino (4 pezzi da unire)
  • 1 capanno per gli attrezzi componibile
  • 200 segnalini e token vari
  • 9 porte e 5 barricate
  • 5 d6 Azione per i mostri
  • 5 d6 Reazione per le vittime
  • 8 cubi colorati
  • Il regolamento base e quello per gli scenari

I materiali utilizzati sono di qualità più che buona e la componentistica appare resistente, come avremo modo di specificare meglio nelle conclusioni, ora focalizziamoci però sul set-up e sui flussi di gioco.

La festa sta per iniziare: prepariamo l’assalto

La preparazione del gioco è ben descritta nel regolamento, è un po’ macchinosa ma non certo complicata. Dopo aver costruito la casa, la circondiamo con il giardino e mettiamo su un lato il capanno degli attrezzi (nelle prime partite possiamo evitarlo per semplificare il gameplay).

Dopodiché si appoggiano le carte degli invitati a lato del tabellone, si assegna un cubo a ciascun invitato, mettendolo sul punteggio salute di partenza indicato sulla carta, si piazzano i relativi token e miniature sull’apposito spazio della plancia giardino e, infine, mettiamo i segnalini “osso” accanto al tracciato salute.

Prendiamo ora l’Evento “Toc Toc”, mettiamolo da parte e scegliamo casualmente 7 carte Evento Notturno, le mescoliamo per poi inserire casualmente fra le prime 3 del mazzetto l’evento “Toc Toc” poc’anzi rimosso e piazzarle infine nell’apposito spazio in giardino. Per ultimo, poggiamo sopra il mazzo degli Eventi il segnalino “luna piena”.

In maniera analoga si mescolano e si distribuiscono sugli appositi spazi relativi alle 5 stanze della casa, che troveremo come sempre sulla plancia, un numero di Oggetti, Trappole ed Azioni Bonus variabile a seconda sia del numero di giocatori, sia delle famiglie scelte.

Distribuiamo poi casualmente sopra ciascuno dei 5 mazzi appena formati una “carta invitato” e mettiamo a lato della plancia i dadi, gli eventuali invitati a sorpresa, e i segnalini punteggio “carne”, “cervello” e “mirino”.

Dovremo ora fare un’ultima cosa prima di iniziare il nostro massacro, cercare di indovinare l’ordine dei necrologi, piazzando in segreto a faccia in giù i relativi segnalini “vittima” quadrati, scegliendo contestualmente anche chi sarà, fra i 5 invitati, il nostro “piatto preferito” coprendolo con l’apposito token. Ogni predizione corretta regalerà punti a fine partita.

Ed ora che abbiamo individuato le nostre prede che la carneficina abbia inizio!

Il gioco si sviluppa su 10 turni, o meno se uccidiamo tutte le prede prima delle 8.00 del mattino. Per iniziare, il primo giocatore, scelto casualmente, piazza in una delle aree esterne la miniatura che preferisce scegliendo fra quelle della propria famiglia e compie il numero di azioni disponibili indicate sulla carta raffigurante il personaggio scelto.

Le azioni disponibili sono le seguenti:

  • Spostarsi: la miniatura viene spostata dalla zona in cui si trova in quella adiacente, se non vi sono ostacoli al passaggio;
  • Dare un occhiata: il giocatore può spiare la carta in cima al mazzo della stanza in cui si trova o di quella adiacente;
  • Sfondare una porta/barricata: si tirano i Dadi Azione verdi (il numero dei dadi da tirare è indicato sulla carta del personaggio che stiamo utilizzando), se si ottiene almeno un successo (due per sfondare le barricate) il mostro irrompe nella stanza a fianco, la porta/barricata viene rimossa e tenuta da parte dal giocatore che l’ha tolta. Il giocatore rimescola le carte del mazzetto relativo alla stanza in cui si è appena entrati;
  • Ispezionare la stanza: il giocatore lancia i dadi e pesca dal mazzo corrispondente alla stanza in cui si trova, una alla volta, un numero di carte pari al numero di successi ottenuti, osservando quella appena presa prima di pescarne un’altra. Oggetti e azioni bonus non vanno mostrati a nessuno (per ora) mentre le vittime e le trappole vanno immediatamente rivelate e gli effetti vanno risolti subito;
  • Attacco: una volta rivelata una vittima, la sua miniatura viene messa nella stanza corrispondente e può essere attaccata. Le vittime potranno difendersi solo con le eventuali abilità speciali previste dalle loro carte o se uno degli altri giocatori gli fornirà supporto giocando una carta oggetto che permetterà di tirare i Dadi Reazione bianchi. La differenza fra colpi subiti e schivati determinerà il successo dell’attacco, se vince la vittima il mostro viene cacciato dalla stanza, se vince il giocatore guadagnerà un numero di segnalini carne pari ai danni inflitti alla vittima, più un eventuale segnalino osso se infligge il colpo mortale, un segnalino pasto preferito se ha ucciso la vittima in precedenza designata con l’apposito token;
  • Spaventare una preda: se per qualche motivo non vogliamo danneggiare una vittima, possiamo spaventarla. Anche in questo caso si tirano i Dadi Azione, con un successo la vittima spaventata scappa a nascondersi nel capanno degli attrezzi, se c’è ancora posto, oppure viene spostata di un numero di stanze pari al numero di successi ottenuti dai dadi.

Fino a qui tutto facile? Forse, ma Monster Slaughter è ancora di più

In Monster Slaughter, durante il nostro turno, oltre alle azioni base potremo utilizzare e scartare una o più delle carte Azione Bonus in nostro possesso e, una sola volta per turno, attivare il nostro potere speciale e un movimento gratuito.

Una volta utilizzato uno dei nostri mostri, inoltre, dovremo girare la sua carta a faccia in giù e lo stesso diverrà temporaneamente inutilizzabile. Tutti i mostri torneranno disponibili ogni 3 turni a partire dal quarto. Al termine di ciascun turno, poi, verrà pescata una carta Evento che influenzerà il turno che sta per iniziare.

Potremo fare punti anche quando non saremo noi ad uccidere la vittima. Infatti, se un altro giocatore ucciderà un umano di cui avremo azzeccato la posizione nell’ordine dei necrologi, guadagneremo un segnalino cervello da 3 punti.

Già come si contano i punti? Facile, le porte che abbiamo sfondato valgono 1 punto, per il resto basta leggere il retro dei segnalini: la carne e l’osso valgono 2 punti, il cervello 3 punti, il segnalino pasto preferito 5 punti. Ora non resta che fare la somma e decretare chi si potrà fregiare del titolo di “Macellaio della Notte”!

Tutto ciò di cui abbiamo parlato fa riferimento al gioco base, se non siamo ancora molto avvezzi ai giochi da tavolo possiamo semplificarlo ulteriormente semplicemente rimuovendo il capanno degli attrezzi, in modo da avere sempre le vittime sotto tiro e da non doverle rincorrere e stanare fuori dalla casa.

Se invece vogliamo qualcosa di più impegnativo e sfidante, gli scenari sono quello che fa al caso nostro. Con questi si aggiungono numerose difficoltà e regole aggiuntive, di certo non adatte ai neofiti ma molto interessanti per chi mastica già bene giochi da tavolo più complessi.

Conclusioni

Tutte le parti in cartone sono spesse e sufficientemente resistenti, il mio consiglio però è di non smontare, ove possibile, la casa ed il capanno, perché a lungo andare i giunti potrebbero rovinarsi.  Le miniature sono resistenti e basate su disegni con dettagli di qualità e, anche se la stampa non rende giustizia al modello (a causa del tipo di plastica utilizzata) sono piacevoli all’occhio.

L’ambientazione 3D e l’aspetto grafico sono sublimi, le illustrazioni delle carte dei token e di tutta la componentistica si adattano perfettamente al classico stile dei giochi portati in Italia da 3 Emme; insomma non ne rimarrete sicuramente delusi. L’impatto visivo merita il prezzo del biglietto.

Passando agli aspetti ludici, sinceramente non saprei bene in che categoria inserire Monster Slaughter (ma devo proprio farlo?). L’originalità del gioco me lo farebbe classificare in una zona borderline fra i family gamegiochi più complessi, creando forse un genere a parte. Di sicuro non si tratta di un titolo adatto ai giocatori troppo giovani o ai neofiti. Infatti, anche se il tocco horror è puramente umoristico e la grafica non lo rende spaventoso (ricorda più una divertente parodia dei B-movie), il numero di regole presenti potrebbe comunque spaventare chi non è abituato a giocare da tavolo (o le menti troppo giovani).

Nonostante tutto, Monster Slaughter è un gioco che potrà risultare veramente divertente per la maggior parte dei giocatori, grazie al fatto che le regole sono modulabili anche sulla base delle esperienze pregresse dei giocatori. Insomma se non siete esperti ma volete cimentarvi in qualcosa che vi avvicini gradualmente a giochi ben più complessi, Monster Slaughter potrebbe rappresentare la vostra nave scuola.

A livello di meccaniche, beh, ci sono un sacco di lanci di dadi da fare e carte da pescare, questo significa solo una cosa: la fortuna pesa, e lo fa sempre più con il proseguire del gioco. C’è da dire tuttavia che gli autori, scegliendo di dotare i dadi di 4 successi su 6, hanno fatto un tentativo per evitare meccaniche di push your luck troppo estreme.

Anche se la strategia conta forse troppo poco per i miei gusti personali, dovremo essere scaltri e scegliere le azioni giuste al momento giusto (ad esempio a fine partita usare l’azione “dare un occhiata” avrà un’utilità molto inferiore rispetto a quanta ne possa avere ad inizio partita). Il fatto di dover evolvere il proprio stile di gioco puntando molto su determinate azioni nelle prime fasi di gioco e su altre in quelle finali è comunque un punto a favore di questo titolo.

In estrema sintesi Monster Slaughter è un gioco divertente, originale, con una grafica magnifica che saprà regalare momenti di svago a tutti quei giocatori che vogliono avvicinarsi a giochi più complessi, accompagnandoli per mano verso la meta con partite e scenari a difficoltà crescente, mantenendo tuttavia una forte componente aleatoria. Un gioco sicuramente apprezzabile, con una quantità enorme di componenti di qualità che sapranno soddisfare gli occhi di tutti ma, forse, non tutti i palati.

Se volete saperne di più su questo originale gioco da tavolo, potete anche guardare il nostro video del gameplay su YouTube.

E voi ci avete già giocato? Fatecelo sapere e diteci cosa ne pensate con un commento qui sotto.

Monster Slaughter: La caccia agli umani succulenti è ufficialmente aperta!
Monster Slaughter è un gioco da tavolo molto divertente, a metà fra family game e giochi evoluti garantisce un gran divertimento a tutti. Per non parlare della componentistica che assicura l'effetto "wow" ogni qualvolta che lo intavolerete con nuovi giocatori. Nonostante le varie azioni disponibili il gameplay è tutto sommato abbordabile anche per i neofiti, quindi cosa state aspettando? Correte ad acquistarlo e preparatevi a smembrare le vostre ignare vittime!
Pro
La plancia 3D e le miniature sono molto scenografiche
Materiali resistenti
Gioco adatto anche ai giocatori meno esperti
Contro
La fortuna pesa e potrebbe mandare all'aria alcune nostre strategie
Alcune azioni divengono inutili con l'avanzare della partita
7.9
Voto Finale
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