Gizmos: strani aggeggi e reazioni a catena per sorprendere alla Fiera della Scienza – Recensione

Il mio vestito di Carnevale preferito è sempre stato quello dello scienziato pazzo, forse perché me lo ero creato totalmente io (a undici anni) colorando e sporcando vestiti e camici oversize, prendendo come modello Albert Einstein e il Doc (quello di Ritorno al Futuro per intenderci).

All’epoca ogni tanto sognavo di fare scoperte rivoluzionarie, proprio come quelle dei miei idoli, ed oggi, grazie a Gizmos, ho potuto tornare indietro nel tempo e riassaporare ancora il gusto di giocare a fare lo scienziato.

Secondo voi come è andata? Sarà stato un divertimento all’altezza delle mie aspettative? Continuate a leggere questa recensione e lo scoprirete presto.

Gizmos, un gioco di CMON senza miniature? Questo sì che è un bell’esperimento!

In Gizmos i giocatori, da 2 a 4 dai 14 anni in su, si trasformeranno in scienziati alle prese con la creazione di nuovi ed innovativi marchingegni che possano essere combinati per creare reazioni a catena e, soprattutto, per vincere un premio alla Fiera della Scienza. Una partita dura in media fra i 30 e i 50 minuti a seconda del numero di giocatori.

Questo gioco da tavolo, edito da CMON e distribuito in Italia da Asmodee, è già disponibile nei negozi e per accaparrarcelo prima di Natale basteranno 34,90 €.

Il contenuto della scatola e la preparazione del nostro laboratorio

Aprendo la scatola, potremo già notare la prima sorpresa che questo titolo ci riserverà, non ci sono miniature! Considerato che CMON è una casa famosa per la creazione di giochi da tavolo pieni zeppi di miniature di altissima qualità questa scelta ci incuriosisce alquanto, per cui senza attendere eccovi l’elenco dei componenti di Gizmos:

  • 112 carte Gizmo
  • 52 sfere di energia (di 4 colori, uno per tipo di energia)
  • 4 accumulatori di energia e 4 plance giocatore (1 per ciascun partecipante)
  • 20 segnalini punti vittoria
  • 1 generatore di energia in cartone (da montare) con relativo manuale di montaggio
  • il regolamento e la lista effetti

Per prima cosa inziamo il set up costruendo il generatore di energia ed inserendo le sfere energia da sopra in modo che se ne rivelino 6 alla base, che chiameremo “fila di energia” e le altre restino nascoste all’interno.

Gizmos

Dopodiché piazziamo accanto al generatore i segnalini dei punti vittoria, mentre a centro tavola formeremo l’Area Display disponendo i mazzi delle carte Gizmo su 3 file divise in ordine di livello e riveleremo 4 Gizmo di livello 1, 3 di livello 2 e 2 di livello 3.

Infine, distribuiamo a ciascun giocatore la propria plancia, 1 Gizmo livello 0 e 1 accumulatore di energia. Per le prime partite teniamo sempre a portata di mano la lista effetti.

Ora siamo pronti, si gioca a Gizmos!

Innanzitutto osservando la plancia giocatore, un semplice righello pieghevole in cartone, noteremo che è divisa in 6 spazi, 4 bianchi per le azioni disponibili e 2 grigi (marroni per il primo giocatore) per convertitori e migliorie assegnati dai marchingegni che costruiremo acquistando le carte Gizmo.

A turno ogni giocatore potrà eseguire una soltanto delle quattro azioni principali, che potranno però dare luogo ad azioni secondarie e reazioni a catena scatenate dai vari elementi costruiti sotto la nostra plancia. Le azioni disponibili sono:

  • Archivio: con questa azione si potrà scegliere 1 carta Gizmo a faccia in su da una qualsiasi fila dell’Area Display e collocarla accanto alla propria Plancia Giocatore, costituendo il deposito personale;
  • Selezione: con cui si sceglierà 1 Sfera Energia prendendola dalla Fila di Energia e disponendola nel proprio Accumulatore di Energia;
  • Costruzione: servirà per implementare i componenti del nostro marchingegno, potremo costruire 1 Gizmo sia acquistandolo dall’Area Display che prendendolo dal deposito personale. Per costruire bisognerà scartare l’energia richiesta e rimetterla nel generatore;
  • Ricerca: l’ultima azione disponibile, ci permetterà di pescare un determinato numero di carte Gizmo da uno dei mazzi dei livelli a faccia in giù e sceglierne 1 da Archiviare o Costruire.

Gizmos

Gli altri 2 spazi della plancia ospitano, come già accennato, i Convertitori, che permetteranno di moltiplicare o trasformare l’energia da noi in precedenza accumulata, e le Migliorie, che invece amplieranno il numero delle sfere accumulabili, delle carte archiviabili e di quelle ricercabili nei mazzi coperti nell’Area Display. Attenzione, l’utilizzo di Migliorie e Convertitori non costituisce un’azione.

Una volta selezionata l’azione principale, potremo attivare i Gizmos corrispondenti per svolgere nuove azioni “secondarie” nell’ordine che preferiamo. Se utilizzate in maniera ingegnosa queste azioni possono anche scatenare interessanti reazioni a catena che ci permetteranno di utilizzare anche altre azioni “primarie” velocizzando così la nostra corsa al primo premio.

Il primo scienziato che costruisce 16 Gizmo totali o 4 Gizmo di livello 3 pone fine alla partita, che si concluderà comunque quando tutti avranno completato il turno in corso.

Si passa quindi al conteggio dei punti vittoria indicati dalle Carte Gizoms e dai segnalini accumulati e vince chi ha accumulato più punti vittoria, e non è detto che sia chi ha terminato per primo il proprio marchingegno infernale!

Conclusioni

Gizmos è un gioco da tavolo che garantirà divertimento a tutti i partecipanti, la difficoltà è medio-bassa, quindi interessante anche per i giocatori occasionali, purché, come consigliato anche dalla casa produttrice non siano troppo giovani. Ciò non tanto per i temi trattati, ma semplicemente perché le reazioni a catena possono facilmente sfuggire anche ai giocatori esperti, quindi per i più piccoli potrebbe risultare un gioco un po’ difficile.

Innanzitutto partiamo parlando della scatola e dei componenti. La prima è organizzatissima, tutti componenti hanno i loro scomparti e questi sono adatti alla perfezione per ciascuno di essi. Graficamente sia le carte (di un insolito formato quadrato) sia componenti in cartone sono molto curati, e i materiali sono molto buoni, come d’abitudine per i prodotti di CMON.

L’unico dubbio che mi pongo è relativo al righello pieghevole, le 2 parti sono unite da un giunto che a lungo andare potrebbe usurarsi un po’ troppo e forse rompersi. Staremo a vedere che succede col passare del tempo, comunque.

Gizmos

Le partite sono piuttosto veloci e ne bastano veramente solo un paio per assorbire tutte le regole e capire a fondo tutte le meccaniche, la possibilità di svolgere una sola azione per turno azzera quasi totalmente sia i tempi morti sia l’effetto “paralisi da analisi”.

Se la fortuna è un fattore trascurabile, limitata quasi solo ai bonus di pesca alla cieca, la strategia di gioco non lo è affatto. Infatti attivare ciascun Gizmo nell’ordine corretto potrebbe portarci a risultati ben più fruttuosi rispetto a quanto faremmo sbagliando anche solo un passaggio.

Inoltre, anche la strategia di lungo termine ha una funzione basilare, infatti i Gizmo di livello più alto garantiscono più punti vittoria rispetto a quelli di livello inferiore, che costano però decisamente meno. Quindi è fondamentale trovare il trade-off ottimale nella scelta di quali Gizmo archiviare e costruire.

Se vi piacciono i giochi con molta interazione diretta però sappiate che, forse, Gizmos non fa per voi. Non potrete rubare nulla né ostacolare troppo gli avversari e dovrete limitarvi a interagire indirettamente con loro archiviando per primi i Gizmo migliori, per creare voi stessi le migliori reazioni a catena, evitando che gli avversari possano crearne di più efficienti.

A livello di meccaniche, infine, non c’è nulla di estremamente innovativo ma comunque il mix è riuscito, il gioco gira molto bene e non ci sono problemi di scalabilità, il numero di giocatori inficia più che altro sulla durata delle partite.

In sintesi estrema, Gizmos è un titolo colorato, divertente, semplice e strategico al punto giusto, la cui unica pecca è quella di poter risultare di fatto un solitario di gruppo.

Nonostante ciò mi sento di consigliarlo tranquillamente perché le partite sono godibili e non c’è bisogno di organizzare lunghi pomeriggi per giocarci. Basta circa un’ora per fare tutto: dal set-up al riordino, spiegazioni incluse.

E voi cosa ne pensate di Gizmos? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

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Gizmos, come divertirsi alla fiera della scienza

Gizmos è un gioco divertente dove i giocatori, da 2 a 4 dai 14 anni in su, si trasformeranno in scienziati per 30-50 minuti. Non è particolarmente complicato e ciò lo rende adatto anche ai giocatori meno esperti. Il mix di meccaniche utilizzato è ben implementato, per cui le partite risultano piacevoli e scorrevoli nonostante ci sia pochissima interazione fra i giocatori. Se la fortuna è un fattore trascurabile, limitata quasi solo ai bonus di pesca alla cieca, la strategia di gioco non lo è affatto. Insomma un titolo colorato, divertente, semplice e strategico, consigliato un po' a tutti coloro che vogliono passare una bella oretta di divertimento con un gioco semplice ma per nulla banale.

  • Gizomos ha una bella grafica e i materiali sono di qualità
  • Le meccaniche sono ben implementate fra di loro...
  • ...pur non essendo particolarmente innovative
  • L'elemento fortuna non conta e serve un pizzico di strategia per vincere
  • Un gioco fluido con un buon ritmo ed elimina quasi del tutto i tempi morti
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