Videogiochi di Star Wars: a rischio l’esclusiva di EA?

Se siete insoddisfatti del recente andamento dei videogiochi di Star Wars, tranquillizzatevi perché non siete gli unici. A non aver gradito le polemiche che hanno accompagnato l’uscita di Star Wars Battlefront II sono state anche Disney e LucasFilm, particolarmente colpite dalla debacle delle microtransazioni e delle loot box.

Chi deve preoccuparsi della situazione è sicuramente EA, che detiene dal 2013 un contratto di esclusiva per la creazione di videogiochi di Star Wars. Fin dall’inizio di questa collaborazione, EA ha faticato a trovare una buona operatività per sfruttare questo importante brand.

Il primo gioco annunciato e poi pubblicato è stato Star Wars Battlefront, che ha subito una certa penalizzazione per via dell’assenza di un comparto single player, oltre al venire lanciato sul mercato con una tale scarsità di contenuti, subendo un rapido abbandono da parte dei giocatori a causa di una ripetitività dell’esperienza di gioco.

I videogiochi di Star Wars marchiati EA hanno avuto una vita finora difficile, ma come sarà il loro futuro?

Il rilascio dei contenuti extra e dei DLC è arrivato in palese ritardo, al punto che molti giocatori hanno continuato ad ignorare il titolo, preferendo aspettare il già annunciato Star Wars Battlefront II. Tutti si aspettavano che il secondo capitolo del titolo di EA diventasse uno dei migliori videogiochi di Star Wars, ma già prima dell’uscita le polemiche non si sono fatte attendere.

Star Wars Battlefront II ha solo portato nuovi problemi. La feroce contestazione della community per il sistema delle loot box e sulla progressione del personaggio ha generato una brusca sterzata da parte di EA, imposta anche da Disney, preoccupata dall’eventuale danno di immagine al brand di Star Wars.

Come conseguenza di questo burrascoso lancio, Star Wars Battlefront II ha mancato abbondantemente il target di guadagno di previsto, tanto che recentemente è stato annunciata la reintroduzione delle microtransazioni (in modo da limitare le perdite economiche).

Videogiochi di Star Wars: a rischio l'esclusiva di EA?

Una tale problematica sui videogiochi di Star Wars è sicuramente preoccupante, considerato che stiamo parlando di un brand che in altri settori dell’entertainment (dal cinema ai fumetti) sta mostrando di sapere dominare il mercato; tranne che nel remunerativo settore del gaming. Curiosamente, sono i videogiochi di Star Wars nel ramo mobile a offrire un buon ritorno, anche se non riescono ad ottenere risultati eccelsi.

La scelta iniziale di affidare i videogiochi di Star Wars ad EA era frutto della valutazione di LucasFilm, che vedeva il colosso di Titanfall come una realtà solida che poteva contare su una nutrita squadra di sviluppatori. La speranza era di vedere un lungo elenco di videogiochi di Star Wars, potendo amministrare al meglio il fattore tempo.

Ed invece, in cinque anni, sono usciti solamente due videogiochi di Star Wars, con due a malapena annunciati, il tutto a dimostrazione di come la scelta di Disney non abbia ripagato le aspettative.

Disney e Lucasfilm non hanno gradito la gestione dei videogiochi di Star Wars da parte di EA

Non dimentichiamo che un altro brutto colpo ai videogiochi di Star Wars è arrivato lo scorso anno con la chiusura di Visceral Games, il cui titolo dal nome in codice Ragtag era ambientato proprio nell’universo di Luke Skywalker e Darth Vader. Gli assets del gioco saranno usati per un altro gioco, ma non si hanno altre notizie sulla sorte di questo progetto.

Questa bomba ha dato ancora più grattacapi ad EA, visto che il videogioco di Visceral avrebbe dovuto esser la punta di diamante del publisher nel ramo dei videogiochi di Star Wars per il 2018.

Al momento, dunque, in EA si sta lavorando a diversi titoli, ma quelli dedicati a Star Wars non sono in una fase di sviluppo abbastanza solida da poterne ventilare un’uscita nel 2018. I fan lo sanno e sono giustamente preoccupati.

Nemmeno in Lucasfilm sono particolarmente sereni e soddisfatti. Durante le problematiche legate a Star Wars Battlefront II si sono registrate alcune dichiarazioni formali ma sufficientemente nette a riguardo. Voci di corridoio indicano che Disney e LucasFilm hanno convocato i vertici di EA per fare il punto della situazione, cercando di capire a che punto sia la loro collaborazione per sviluppare videogiochi di Star Wars.

Star Wars Battlefront 2

Inoltre, sembra ci siano stati contatti preliminari con grandi nome dell’industria videoludica, come Ubisoft e Activision.

Certo, non va dimenticato che al momento EA ha ancora quel contratto di esclusiva siglato nel 2013. Non si sa di preciso come la Disney possa aggirare questo problema, ma conoscendo la scaltrezza della casa di Topolino possiamo ipotizzare che ci siano delle clausole che consentano a Disney di riprendersi la licenza o di venderla anche ad altri, nel caso i videogiochi di Star Wars marchiati EA non raggiungano certe condizioni.

Il fatto che Disney abbia approcciato altre realtà del mondo videoludico può aprire a scenari interessanti, ma non possiamo escludere che si tratti di una mossa psicologica per fare pressione su EA, portando ad una maggior attenzione nello sviluppo di videogiochi di Star Wars.