Il nome della rosa: in arrivo una serie TV con John Turturro e Rupert Everett

La RAI è al lavoro su un nuovo progetto per una serie TV ispirata a Il nome della rosa, il best seller romanzo d’esordio di Umberto Eco

Dopo The Young Pope, I Medici e Suburra, il panorama delle serie TV made in Italy si arricchirà di una nuova importante produzione internazionale.

Dal Mipcom di Cannes (il mercato internazionale del film e della TV) arrivano le prime notizie su un nuovo progetto RAI incentrato sulla serie TV spirata a Il nome della rosa, il fenomeno letterario di Umberto Eco che già aveva conosciuto lo splendido adattamento cinematografico del 1986 di Jean-Jacques Annaud, con protagonisti Sean Connery e Christian Slater.

Nella parte del protagonista Guglielmo di Baskerville (interpretato da Connery nel film) troveremo John Turturro, mentre Rupert Everett sarà il suo antagonista, l’inquisitore Bernardo Gui.

Nei panni di Adso da Melk, narratore delle vicende e allievo di Guglielmo, parte che andò nel 1986 ad giovanissimo Slater, troveremo il 18enne attore tedesco Damien Hardung.

La regia della nuova serie TV, composta da 6 episodi e le cui riprese inizieranno a gennaio 2018, sarà affidata a Giacomo Battiato.

Ambientato nel 1327, il romanzo racconta di un’abbazia arroccata sui monti del Nord Italia la cui “pace” viene sconvolta da alcuni terribili omicidi verificatisi all’interno delle sue mura.

Il preoccupatissimo abate affida a Guglielmo di Baskerville le indagini degli omicidi in virtù della sua esperienza di inquisitore. Il francescano, assistito dall’allievo Adso dovrà fare luce in primo luogo sui misteri e i segreti che l’abbazia, piena di libri e di cultura, sembra celare nel suo ventre oscuro ed ambiguo.

Fonte: Repubblica