Star Wars 25, il finale di Harbinger – Recensione

Star Wars torna in edicola con due nuove storie ambientate nell’universo di George Lucas

Star Wars continua la sua serie a fumetti dedicata al Canon, la linea temporale ufficiale che lega tutti i film e i prodotti della galassia creata da George Lucas. Con questo numero si conclude uno degli archi narrativi più appassionanti, L’ultimo volo della Harbinger, per poi affrontare le sfide dell’Asso dei Cieli: Poe Dameron!

L’ultimo volo della Harbinger – parte V

Con questo albo termina il ciclo intitolato L’ultimo volo della Harbinger. Dopo le ultime tavole concitate dello scorso numero, in cui il sergente Kreel, vecchia conoscenza di Luke nel ruolo di Maestro dei giochi sulla luna dei contrabbandieri, sembra aver la meglio sul nostro aspirante Jedi.

Aaron si dimostra un maestro nel raccontare la storia su più fronti con successo rendendola comunque fluida e inserendo i cambi di scena nei momenti più adeguati, senza anticipare o posticipare il cliffangher.

Sembra tutto perduto per gli occupanti ribelli della Harbriger, lo Star destroyer sottratto con l’inganno nel secondo numero di questo arco narrativo, con la finalità di aiutare un pianeta alleato della ribellione, Tureen VII. Luke, Han, Leia, Sana, Ciube e i due droidi sono sotto scacco. L’intervento provvidenziale per gli imperiali di Lord Vader sembra porre fine al dirottamento e a una sicura vittoria. Per Luke forse si apre uno dei momenti più critici e, a mio avviso, centrali per meglio comprendere il cambiamento che sta avvenendo in lui. E’ proprio vero che il nuovo canone voluto dalla Disney è un unico film da leggere/guardare tutto insieme. Ogni episodio è parte integrante di questo grande puzzle rappresentante l’affresco della nostra galassia lontana lontana.

Luke è in difficoltà, combatte contro il sergente Kreel, che possiede una spada laser, e sembra soccombere. Non riesce a domare la Forza, non riesce a controllarla. Sente Vader nella Forza, (ma “sente” anche il pugno che riserva per lui il sergente Kreel nel combattimento). Sembra quasi uno sprovveduto. In fin dei conti sono passati solo 5 o 6 mesi dalla distruzione della Morte Nera a Yavin, tante, troppe cose sono successe ma la sua consapevolezza è ancora latente.

Per contro, Vader, che da poco ha scoperto l’identità di Luke, vuole per sé il ragazzo, incominciando così la caccia che poi si concluderà tra vari passaggi – tra cui l’iconica scena su Bespin- ne Il ritorno dello Jedi. La strada per Luke è in salita. L’ascesa è lunga, le difficoltà costellano il suo percorso. Vediamo un Luke in fuga da Vader, che sottolinea però la sua tenacia (La prossima volta – la prossima volta sarò pronto). D’altronde come un aquilone per alzarsi in volo deve andare controvento, anche Luke è chiamato ad una crescita nelle difficoltà. In modo rocambolesco anche gli altri ribelli riescono a salvarsi dalle truppe di elite guidate dal sergente Kreel: Sana, in extremis aiutata da Luke, mentre eietta nello spazio un stormtrooper. Han e Leia, assediati sul ponte di comando devono far esplodere una parete per fuggire, salvati da Sana e da Ciube (l’unico che agilmente è riuscito a liberarsi dai trooper).

Molina si rivela molto abile nel rappresentare le scene di azione e, soprattutto, quelle di battaglia spaziale. Mi hanno lasciato, invece, un po’ perplesso nelle espressioni e nei volti di Ian e Leia, nonché alcune di Sana, realizzati in uno stile troppo cartoonesco, quasi estranei a quello complessivo utilizzato per la realizzazione dell’albo. La missione si rivela un fallimento per gli imperiali. Lo Star destroyer perso così come il giogo sul pianeta Tureen VII. Il rimprovero di lord Vader è duro, ma Kreel, anche se ferito nel fisico e nell’animo, ha una carta da giocarsi: C3PO è nelle loro mani insieme ai suoi segreti. Quindi rivedremo ancora Kreel e la sua squadra SCAR nel futuro? E riusciranno Luke Han e Laeia a liberarlo ? Sicuramente si …ma come?

POE DAMERON 2

Nell’ulteriore episodio presente nell’albo, sempre Canon,  troviamo la seconda parte della serie regolare dedicata a Poe Dameron, miglior pilota della Resistenza – guidata dal generale Organa – e leader della Squadra Nera degli X wing. La sua missione è quella di trovare Lor San Tekka, , esploratore spaziale che potrebbe avere notizie di dove sia finito Luke. Cronologicamente ci troviamo alcuni mesi prima del settimo episodio di Star Wars.

Devo dire in tutta sincerità che l’entusiasmo iniziale della nuova serie – che incomincia a dare un abbozzo tra quello che è successo nei trent’anni che intercorrono tra la distruzione della seconda Morte nera e l’inizio di episodio VII – si era smorzato quando seppi che ai disegni c’era Phil Noto, già conosciuto ai tempi della miniserie su Chewbecca, apparsa alcuni mesi fa su queste pagine, il cui stile non mi era piaciuto per nulla, forse non incontrando il mio gusto. Il tratto era troppo secco e spigoloso, con poca espressività, quasi a ricordare un dipinto futurista, il tutto articolato su una trama che reggeva poco. E’ bastato il primo numero e qualche tavola vista sul web a farmi cambiare idea. Come si legge dalle righe sul canonico crawl di apertura presente in ogni albo, Poe e BB-8 hanno trovato un transponder sul proprio X-wing, nascosto probabilmente dal Primo Ordine, anch’esso sulle tracce di Lor San Tekka.

Facciamo conoscenza subito con l’agente Terex, che si presenta come un villain per eccellenza, molto ben caratterizzato come del resto tutti i personaggi apparsi fin d’ora. E’ un uomo che crede profondamente in quello che fa. Siamo proiettati in un flashback subito dopo l’inizio dell’inseguimento nelle viscere del pianeta dove Poe sta cercando l’esploratore. Qui incominciamo a scoprire di più sulla sua provenienza. Già da queste prime pagine si può capire come Soule stia tessendo on professionalità le fila della trama sia presente che futura. Non è un albo di svago e dalla lettura veloce, come al contrario possono essere altri volumi di Star Wars (per esempio mi viene in mente il numero appena di cui abbiamo parlato alcune righe sopra, in cui molta azione lascia poco spazio alla caratura dei personaggi peraltro già molto noti a tutti). E’ una storia di riflessione, in cui le scene e le azioni sono molto spiegate nei dialoghi. Troviamo, in questo flashback, l’agente Terex a colloquio via oloproiettore con il capitano Phasma. In queste tavole si Phasma e Terex si scambiano le proprie idee sulle azioni del Primo Ordine in relazione al defunto Impero (lo stesso capitan Phasma definisce il Primo Ordine più puro e meno corrotto dell’Impero stesso. Da qui si capisce come prima l’agente Terex fosse un ufficiale imperiale, la cui rete di informazioni è ben inserite verso l’esterno (sa benissimo chi è Poe, da chi è stato reclutato, perché e di cosa sia a capo), che interno (Phasma rimane esterrefatta quando Terex menziona la segretissima base Starkiller di cui dovrebbe ignorare l’esistenza).

Si ritorna al presente, dove Terex e le sue truppe davanti ai membri del culto di un Uovo, contenente un qualcosa di salvifico, ne minaccia la distruzione ,fino a che Poe, nascosto con BB8 non si palesa per porre fine alla schermaglia fra le due fazioni. Qui il ritmo accelera con due capovolgimenti di fronte, mostrando l’un l’altro le proprie doti di intelligenza e le proprie capacità tattiche: Terex e Poe sorprendono si il lettore che se stessi.

Questa nuova serie di Star Wars, costruita con dovizia di particolari, è quello che mancava nel panorama della costruzione nel nuovo canone, qualcosa che facesse da ponte fra quello che era e quello che sarà. Questa serie è molto adatta a chi vuole avvicinarsi al mondo di Star Wars.

E ora un saluto in due parti: ci rivediamo su queste pagine ad inizio agosto per un nuovo arco narrativo di Star Wars dove il protagonista sarà niente meno che il maestro Yoda e con il prosieguo delle avventure del nostro Asso dei Cieli stellati Poe Dameron.

Invece a fine mese, per gli amanti del lato oscuro ricordo che la testata intitolata a Darth Vader dopo il numero di giugno cambia per il momento nome, passando il testimone sempre ad un altro Darth ma che di nome fa Maul. Le sue storie saranno accompagnate, presumibilmente fino alle porte dell’inverno dall’altra nuova testata dedicata alla dottoressa Aphra, che ha riscosso molto successo oltreoceano e dove, si dice, ci siano molte sorprese. A presto e che la Forza sia con voi!

...e questo?
Leucosya rill cover
Leucosya e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni – Recensione