Steel Division: Normandy 44 – Recensione

Esce oggi dalla closed beta, per essere distribuito ufficialmente su PC tramite la piattaforma di Steam, Steel Division: Normandy 44, il nuovo RTS in tempo reale nato dalla collaborazione tra Eugen Systems (quelli di Wargame, per intenderci) e Paradox Interactive.

Ora, dopo qualche settimana passata sotto le armi, è giunto tempo di indossare nuovamente gli abiti civili e dare il nostro giudizio finale su questo strategico lanciato in sordina, ma non per questo meno meritevole d’attenzione.

Steel Division: Normandy 44

Come avrete facilmente intuito dal titolo e dal tizio in divisa che scruta l’orizzonte in copertina, Steel Division: Normandy 44 fa parte di quel nutrito gruppo di strategici ambientati durante il secondo conflitto mondiale. A differenza di altri titoli simili, però, il nostro gioco brilla non solo in quanto ad accuratezza storica delle armi, dei veicoli e del loro equipaggiamento, ma anche per quanto riguarda le mappe, ricostruite in dettaglio partendo da scansioni del territorio e mappe storiche.

Dopo un rapido tutorial che ci spiega efficacemente il funzionamento e le meccaniche di gioco, avremo la possibilità di affrontare una delle tre campagne (corte e non troppo interessanti) oppure buttarci nella mischia del multiplayer che, incredibile ma vero, ci permetterà di affrontare scontri con ben 10 giocatori per squadra (e tutto funziona piuttosto bene, senza particolari intoppi).

Selezionate le truppe da inserire nel nostro battlegroup (il nostro esercito personale) tramite un comodo sistema di composizione dell’esercito che nasce dall’utilizzo di carte e punti spendibili per ogni unità (un po’ come nei wargame da tavolo), ad inizio partita vedremo una fase iniziale di setup, in cui potremo schierare le nostre unità scelte da quelle disponibili nella fase A.

Le unità si divideranno infatti non solo per il loro costo in punti, ma anche per la fase (A, B o C) in cui potranno essere schierate durante il gioco. Dopo i primi 10 minuti di gioco potremo schierare, oltre alle truppe della fase A, anche quelle della B e, dopo altri 10 minuti, quelle della C.

A sua volta il nostro esercito sarà composto da diverse unità (e sono veramente tantissime) suddivise in tipologie quali: Scout, Fanteria, Supporto, Carri Armati, Anti Aerea, Aerei, Artiglieria, Anti-carro. A nostra disposizione, però, durante l’intera durata della partita, avremo solo un numero limitato di carte unità da poter schierare che, una volta terminate, ci impediranno di fornire ulteriore supporto ai nostri alleati.

Un contatore posto in alto a sinistra nella nostra schermata di gioco ci ricorderà il conteggio totale dei punti a nostra disposizione per schierare le carte presenti nel nostro battlegroup; punti che aumenteranno ad ogni minuto di gioco e a seconda della quantità di territorio occupato da noi e dai nostri alleati. Maggiore sarà l’estensione del territorio controllato, più punti ci verranno forniti per schierare nuove unità. Tuttavia, queste avranno più strada da fare per raggiungere la linea del fronte (provenendo dall’esterno della mappa) e quindi forniranno il tempo necessario agli avversari per riorganizzarsi e sferrare un contrattacco più efficace.

Sul campo di battaglia l’avanzamento delle nostre truppe proseguirà infatti molto lentamente, tra piazzamenti in posizioni strategiche e assalti alle postazioni nemiche, dandoci così il tempo di organizzare oculatamente i nostri piani; nel tentativo di conquistare gli obiettivi assegnati (nel caso della campagna) o di strappare la vittoria agli avversari in multiplayer nelle modalità conquista o distruzione.

Anche il morale e i rifornimenti saranno importanti per il nostro successo. Un morale basso, causato dall’isolamento di una nostra unità o dal fuoco incessante, causerà una ritirata o, peggio, una resa totale. Allo stesso tempo un’unità senza munizioni sarà completamente inutile, cedendo così facilmente terreno al nemico.

Edifici e zone boscose diventeranno infine i nostri più cari amici, fornendo la copertura necessaria alle nostre unità per sopravvivere a lunghi periodi sotto il fuoco nemico o limitandone il campo visivo.

Conclusioni

Steel Division: Normandy 44 è un titolo solido, studiato e realizzato con cura anche nei soli dettagli storici. Le numerose unità messe a disposizione dal gioco vi regaleranno parecchie notti insonni, passate nel tentativo di assemblare il vostro battlegroup perfetto da portare in battaglia in multiplayer. Nonostante sia infatti presente anche una modalità campagna, Steel Division offre il meglio di se in multiplayer (anche contro l’IA), regalando ai giocatori quelle battaglie ambientate nella seconda guerra mondiale che avremmo voluto vedere con RUSE ormai 7 anni fa.

A livello grafico, pur non facendo gridare al miracolo, risulta tutto molto fluido e accattivante anche nei dettagli. Lo stesso vale per il comparto audio, buono negli effetti ma anche utile per richiamare l’attenzione del giocatore sugli eventi importanti che stanno accadendo magari a centinaia di metri di distanza.

Purtroppo (ma così come nella realtà) molte unità risultano essere troppo sbilanciate per essere anche solo prese in considerazione in partite multiplayer. Questo potrebbe presto far degenerare il comparto multiplayer in una serie di partite “copia incolla”, in cui gli avversari si sfidano sempre e solamente con lo stesso tipo di truppe e veicoli. Inoltre, anche se la struttura in tre fasi della partita è molto interessante, la lentezza degli spostamenti sul campo di battaglia rendono i 10 minuti che separano le varie fasi troppo brevi per apprezzarle a fondo (ma gli sviluppatori pare siano intenzionati già a metterci una pezza).

Piccola nota a margine, anche se il gioco è apprezzabilissimo in inglese, i ragazzi di Eugen System avevano promesso la presenza della lingua italiana in gioco alla sua uscita. Mentre questa era presente nella versione beta, poi è stata inspiegabilmente rimossa al momento della sua pubblicazione.

Nel complesso ci troviamo di fronte al gioco di strategia del momento, che siamo certi regalerà tante ore di divertimento anche grazie alla sua alta rigiocabilità.

Potete reperire Steel Division: Normandy 44 su Steam, al prezzo di lancio di 39,99 €

80%

Steel Division: Normandy 44

Steel Division: Normandy 44 è tutto quello che doveva essere RUSE e Wargame. Un RTS storicamente accurato, ricco di unità e con un gameplay tattico come pochi altri. Peccato la poca attenzione al lato single player...

  • Un titolo che trasuda strategia e tattica da ogni pixel
  • Comparto grafico e sonoro di tutto rispetto
  • Poca attenzione al single player. Le campagne sono brevi e poco coinvolgenti
  • Multiplayer ENORME e divertente
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