Kung Fu Panda 3 vietato per propaganda Gender

Kung Fu Panda 3 vietato per propaganda Gender in una scuola materna di Perugia.

Questo è accaduto dopo le lamentele di alcuni genitori che evidentemente si erano sintonizzati su Radio Maria durante l’intervento radiofonico del conduttore Mario Adinolfi, il quale ne sconsigliava la visione poichè, secondo lui, conteneva vera e propria propaganda Gender. Se siete ascoltatori di Radio DeeJay, ma anche se non lo siete, probabilmente avrete già sentito anche dello scontro radiofonico intercorso tra Fabio Volo, doppiatore del panda Po, e Adinolfi sull’argomento. Se vi siete persi questa “perla” potete riascoltarla QUA.

Il sito da la notizia del divieto è Omphalos che scrive quanto segue:

La scuola dell’infanzia Alfa Beta Gamma di Ponte d’Oddi a Perugia, che aveva organizzato una gita al cinema per portare i bambini a vedere il nuovo cartone animato della Dreamworks Kung Fu Panda 3, ha ricevuto proteste da parte di qualche genitore che sosteneva che il film fosse “pro gender” e ha deciso di annullare la gita, sostituendo la visione del film con un altro.

Ovviamente “qualcuno” non ha visto il film. Il protagonista infatti non ha due padri bensì ritrova il padre biologico dopo anni, e dopo esser stato cresciuto da un padre adottivo. Di “teorie Gender” noi non abbiamo trovato traccia.. e voi?

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