Space Battleship Yamato: Hideaki Anno a capo del progetto che celebrerà i 50 anni del franchise

space battleship yamato corazzata spaziale yamato

Hideaki Anno, ideatore e regista di Neon Genesis Evangelion, guiderà il progetto crossmediale per i 50 anni del franchise Space Battleship Yamato.

L’annuncio arriva direttamente da Studio Khara che produrrà il progetto celebrativo della space opera creata da Leiji Matsumoto.

Anno è un grande fan di Space Battleship Yamato, tanto che in più occasioni ha confessato come l’opera, che ha fatto nascere nel regista la passione per gli anime, abbia profondamente influenzato anche il suo Evangelion. Nello specifico il regista ha ricordato che, da bambino, si è perso il primo episodio della serie anime originale perché tornò tardi da scuola, anche se poi ha rimediato seguendo tutte le puntate a scapito anche del Grande Mazinga.

Hideaki Anno

Il progetto includerà diverse pubblicazioni cartacee, come libri e manga, nonché una proiezione evento in programma per il prossimo 6 ottobre, giorno in cui si festeggeranno i 50 anni esatti dalla messa in onda del primo episodio di Corazzata Spaziale Yamato andato in onda nel 1974.

Arriveranno dunque un artbook firmato Michio Murakawa, (creatore dell’adattamento manga della serie anime), un libro di illustrazioni del mecha-designer Junichirō Tamamori, oltre che un’edizione commemorativa del 50° anniversario Space Battleship Yamato 1974 Complete Works. È prevista anche una mostra itinerante per tutto il Giappone.

L’anime originale di Space Battleship Yamato

Trasmesso per la prima volta in Giappone nell’autunno del 1974, in Italia l’anime Uchū senkan Yamato ha debuttato il 14 ottobre 1978.

Questa la trama dell’anime: “In un lontano futuro, il costante bombardamento della Terra da parte degli alieni Gamilon ha reso il pianeta sterile e inabitabile. L’unica speranza per la razza umana di sopravvivere arriva dalla regina Starsha del pianeta Iscandar, la quale offre alle forze terrestri una tecnologia che può neutralizzare completamente le radiazioni presenti sulla Terra e farla rinascere. Per poter raggiungere Iscandar le Forze di Autodifesa della Terra costruiscono un motore più veloce e nuove potenti armi che vengono installate sulla Yamato, la mitica corazzata affondata durante la Seconda Guerra Mondiale che viene riportata in vita come vascello spaziale. Tuttavia, il tempo per portare a termine questa missione è limittato, e l’equipaggio della Yamato ha solo 365 per il viaggio di andata e ritorno, altrimenti la Terra e l’intera umanità saranno irrimediabilmente perdute“.

fonte