“Sto vendendo roba su eBay per pagare eBay”. Sette parole e Ryan Cohen, CEO di GameStop, fa di nuovo notizia e porta tutto a un nuovo livello.
Come vi avevamo raccontato, GameStop ha lanciato un’offerta da 56 miliardi di dollari per acquisire eBay. L’operazione è ancora in corso di valutazione da parte del board di eBay, ma Cohen non sta certo ad aspettare in silenzio.
Una storia che è già materiale da epic meme
Un paio di giorni fa il buon Ryan ha aperto il suo account personale su eBay e ha messo all’asta oltre 30 pezzi di memorabilia gaming, allegando a ciascun oggetto una copia della sua lettera ufficiale al board di eBay sull’offerta di acquisizione.
Il tutto condito da una sospensione del suo account, poi revocata, per “aver messo a rischio la community di eBay” con le sue aste. Praticamente è stato sospeso l’account dell’uomo che sta cercando di comprarsi eBay, mentre vendeva roba su eBay per comprare eBay.
Un cortocircuito niente male, ma allo stesso tempo già epico.
I’m selling stuff on eBay to pay for eBayhttps://t.co/REaITX9iXr
— Ryan Cohen (@ryancohen) May 6, 2026
Dalla statua di Master Chief ai calzini
Le 36 inserzioni attive sull’account di Cohen (ryan_5050) spaziano dal legittimamente collezionabile al puro meme e, onestamente, è difficile dire quale delle due categorie sia più divertente.
Partiamo dalle cose serie. I fan di Halo possono puntare su una statua di Master Chief quasi a grandezza naturale che, al momento della scrittura di questo articolo, ha già superato i 13.700 dollari con oltre 100 offerte. C’è anche una imponente statua di Sam Fisher di Splinter Cell e una replica del celeberrimo Vault Boy di Fallout. Roba da vetrina, letteralmente.
Per i nostalgici del retrogaming, Cohen ha messo in vendita diversi titoli NES in versione complete in box: Yoshi’s Cookie, Metroid Silver e Super Mario Bros 2, il tipo di oggetti che fanno venire gli occhi a cuore a chiunque abbia vissuto gli anni ’80 e ’90 davanti a un televisore.
Ci sono anche card sportive, oggetti da collezione vari e quello che sembra un paio di calzini di proprietà dello stesso Cohen (e probabilmente usati).
GameStop come oggetto del desiderio
La sezione più surreale, probabilmente quella destinata a diventare la più iconica, è quella dedicata a GameStop stessa. Cohen ha messo in vendita merchandise ufficiale del brand (cappelli, mousepad), ma anche oggetti decisamente più particolari.
SI va da un quadrato di moquette originale di un GameStop, proprio quella dei negozi fisici, a una coppia di insegne originali provenienti da negozi ormai chiusi, roba ricercata da chi desidera portarsi a casa un pezzo di storia del gaming retail.
C’è qualcosa di poetico, e anche un po’ malinconico, nell’idea che i resti fisici di negozi chiusi diventino oggetti da collezione con cui finanziare l’acquisto del più grande marketplace di collezionismo al mondo.
Cohen lancia un messaggio preciso
Al di là della spettacolarità della cosa, c’è un messaggio preciso in tutto questo. Cohen non sta solo facendo notizia con comportamenti quasi surreali, sta dimostrando in modo visibile e tracciabile, di credere davvero nell’acquisizione.
Allegare una copia della lettera inviata al consiglio di amministrazione di eBay a ogni singolo oggetto in vendita è un’astuta mossa di comunicazione: trasforma ogni asta in un manifesto, ogni offerta in un endorsement indiretto all’operazione.
Che l’acquisizione di eBay vada in porto o meno, Ryan Cohen, in qualche modo, ha già fatto la storia.


