La storia del solitario di Windows, gioco creato per noia e divenuto leggendario insieme a FreeCell e Campo Minato

solitario di Windows

Siamo poco dopo la metà degli anni ’90, un neo-diplomato programmatore, in attesa di iniziare l’università, accetta di lavorare in estate in uno dei corsi serali per l’alfabetizzazione informatica di lavoratori e pensionati.

Immaginate un’aula piena di nuovissimi e fiammanti PC con processore Pentium (una vera chicca per l’epoca), allestita nei locali di una nota sigla sindacale italiana, popolata di studenti dai 50 anni in su che aspettano, block notes e quadernoni alla mano, di poter iniziare a prendere appunti per “imparare a usare il computer”.

Imbarazzato e spaventato più che mai, dall’alto della tua nerditudine e con l’incoscienza dell’appena raggiunta maggiore età, esordisci dicendo a tutti di lasciare da parte carta e penna e di iniziare a prendere confidenza con il computer, e con Windows, giocando a Solitario.

Dopo l’iniziale perplessità e un rapido giro tra i banchi per suggerire come impugnare correttamente il mouse, i primi impavidi “studenti” cominciano a prendere confidenza con i tasti, con il puntatore, con finestre e menù.

Tu sei felice e contento, perché arriva la conferma di aver fatto la mossa giusta e, con l’utilizzo di questo gioco gratis di Windows, al pari di FreeCell e Campo Minato, stai aiutando persone che in vita loro non avevano mai toccato un computer a utilizzare quella che per molti è davvero una tecnologia futuristica.

La nascita del Solitario di Windows

Inserito per la prima volta in Windows 3.0 tra i giochi compresi con il sistema operativo di Microsoft, il Solitario – soprattutto dopo il grande debutto di Windows 95 – è stato giocato da centinaia di milioni di persone diventando nel corso del tempo, suo malgrado, passatempo di dipendenti annoiati e con poca voglia di lavorare. Devo dire che, in fondo, mi sento un po’ responsabile dell’eventuale comportamento poco professionale di lavoratori presenti alle mie lezioni per l’uso del PC, anche se un fannullone  resta comunque tale, con o senza “Attestato all’uso del computer”.

Comunque, il Solitario di Windows e la noia sono andati a braccetto fin dalla nascita dell’iconico gioco, visto che il suo ideatore, tale Wes Cherry, ha sviluppato il videogioco proprio per combattere la noia.

Nel 1988 Cherry, stagista presso la Microsoft, si trovava spesso ad affrontare lunghi periodi di eccessiva calma o addirittura lunghi tempi morti, visto che il suo stage non era tra i più attivi di quelli che molti giovani tenevano presso il colosso di Redmond, fondato da Bill Gates e Paul Allen.

Wes, che all’epoca non poteva immaginare che sarebbe diventato famoso e che il suo nome sarebbe passato agli annali della storia dell’informatica, si basò sul gioco di carte nato nel XVIII secolo (nella versione di tipo klondike) ideando la versione digitale del Solitario, facendo uso di molta grafica (per i tempi) e puntando tutto sull’utilizzo del mouse.

Nel 1990, al lancio di Windows 3.0, Microsoft presentò il gioco come un utile strumento per imparare a utilizzare proprio il mouse, periferica che in quegli anni rappresentava una vera novità insieme ai sistemi operativi con interfaccia grafica (GUI).

I giochi gratis di Windows

Con il passare degli anni e delle versioni di Windows, il Solitario fu affiancato da altri giochi di carte inclusi nel sistema operativo, come i “più coinvolgenti” FreeCell, Spider ed Hearts (Cuori); senza dimenticare Campo Minato (poi ribattezzato in Prato Fiorito) che con le carte non aveva nulla a che fare ma ha divertito tantissimi utenti annoiati in giro per il mondo.

Tuttavia, sebbene il Solitario stesse venendo abbandonato man mano che le abilità degli utenti si affinavano, puntando su giochi più stimolanti, l’iconica cascata di carte che celebrava la riuscita del gioco resta una delle immagini più soddisfacenti di sempre.

Il Solitario, che nel frattempo è poi passato a dilettare le persone anche sugli smartphone, ha cessato di esistere come applicazione preinstallata di Windows nel 2012, quando il mai amato Windows 8 approdò sui computer di tutto il mondo. Tuttavia, per gli amanti del gioco, il Solitario resta comunque scaricabile gratuitamente dal Windows Store anche con le versioni più recenti del sistema operativo di Microsoft.

Solo la gloria per Cherry che, nel frattempo, ci ha bevuto su

Come spesso accade a coloro a cui si accende la lampadina durante i contratti di stage, Wes Cherry non ha percepito nemmeno un centesimo dalla sua invenzione e oggi è un produttore di sidro di mele.

Cherry, la cui storia è narrata anche dal video “Meet the Intern Who Wrote Solitaire for Microsoft” che trovate qui di seguito, ha raccontato due simpatici aneddoti legati alla sua creazione.

Il primo riguarda Bill Gates in persona che, la prima volta che giocò a Solitario, si lamentò del fatto che fosse troppo difficile vincere; il secondo, invece, concerne il fatto che Cherry avrebbe voluto inserire nella schermata del titolo un pulsante speciale, una sorta di “panic button” che avrebbe fatto comparire un finto foglio di calcolo per nascondere il Solitario e non farsi beccare dal capo mentre si giocava sul posto di lavoro.

Tutti noi sappiamo che, quel pulsante, non vide mai la luce, con milioni di lavoratori annoiati che avrebbero potuto evitare momenti imbarazzanti.

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