Sono passati più di vent’anni dall’ultima volta che il pubblico ha seguito Frodo Baggins fino alle fiamme del Monte Fato ne Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re. Ora, con Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum che riporterà diversi volti familiari nella Terra di Mezzo, Elijah Wood ha parlato apertamente di cosa significhi tornare in quel mondo.
Il ruolo di Frodo nel film sarà limitato — Wood lo ha confermato senza giri di parole — ma la possibilità di riunirsi con le persone che hanno contribuito a creare uno dei franchise fantasy più amati di sempre è stata di per sé una ragione sufficiente per tornare. In un’intervista a GamesRadar+, l’attore ha dichiarato: “È un po’ come riunire la band. Molte delle persone del team creativo che hanno fatto parte de Il Signore degli Anelli sono parte de La Caccia a Gollum. Non vedo l’ora di rivedere tutte quelle persone. È come una riunione di famiglia. Il mio ruolo è relativamente piccolo, ma sono semplicemente entusiasta di tornare e trascorrere un po’ di tempo in Nuova Zelanda rivedendo i vecchi amici.”
La collocazione narrativa: tra la festa di Bilbo e le Miniere di Moria
Il film si svolge 17 anni dopo la festa di compleanno di Bilbo Baggins e prima che Frodo lasci la Contea ne La Compagnia dell’Anello — un periodo che nella saga era stato solo accennato e mai mostrato direttamente. La storia si concentra su Gollum dopo che ha perso il possesso dell’Unico Anello: tormentato dall’ossessione per il suo “tesoro”, abbandona la sicurezza della sua caverna e inizia a cercarlo. Gandalf, intuendo il pericolo, manda Aragorn a rintracciarlo prima che cada nelle mani di Sauron.
Considerata questa finestra temporale, la presenza limitata di Frodo ha una logica narrativa precisa. La sua apparizione potrebbe ricordare il cameo che Wood aveva fatto ne Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato, più che un ruolo da protagonista.
Il cast: ritorni e nuovi volti nella Terra di Mezzo
Wood non sarà l’unico volto noto a fare ritorno. Ian McKellen torna nei panni di Gandalf, Andy Serkis riprende il ruolo di Sméagol/Gollum — ed è anche il regista del film — e Lee Pace torna come il re elfico Thranduil. La sceneggiatura è firmata da Philippa Boyens e Fran Walsh, con Peter Jackson nel ruolo di produttore: il terzetto da Oscar che ha già accompagnato tutte le precedenti trasposizioni tolkieniane è dunque nuovamente al lavoro insieme.
La grande novità riguarda Aragorn: il personaggio, qui conosciuto ancora come Granpasso, è stato affidato a Jamie Dornan, dopo che Viggo Mortensen aveva deciso di non riprendere il ruolo. Tra i nuovi personaggi figurano Kate Winslet nei panni di Marigol e Leo Woodall in quelli di Halvard. Le riprese sono iniziate a maggio 2026 in Nuova Zelanda, e il film è atteso nelle sale il 17 dicembre 2027. Una data italiana specifica non è ancora stata annunciata, ma visto il calendario della distribuzione Warner la finestra di uscita dovrebbe essere la stessa.


