Final Fantasy Pixel Remaster: ecco quando uscirà su console

Final Fantasy Pixel Remaster

Dopo mesi di attesa Square Enix ha annunciato ufficialmente la data di uscita della raccolta Final Fantasy Pixel Remaster per PS4 e Nintendo Switch.

Sebbene la raccolta sia approdata su PC via Steam e sui dispositivi mobili da più di un anno, la versione per console di questa particolare edizione della saga Final Fantasy attendeva l’ufficializzazione del suo debutto.

Final Fantasy Pixel Remaster è stato rilasciato in momenti diversi a partire dall’estate del 2021, iniziando con i primi tre titoli della serie. Pochi mesi dopo sono arrivati anche Final Fantasy 4 e Final Fantasy 5, mentre per Final Fantasy 6 abbiamo dovuto attendere febbraio 2022.

Final Fantasy Pixel Remaster uscirà mercoledì 19 aprile 2023 e aggiungerà molte novità che ci faranno apprezzare ancora di più questa collection che si presenta come una raccolta fondamentale per tutti gli appassionati e i nostalgici della serie.

Come si può notare dal nuovo trailer, l’interfaccia utente ha subito alcune migliorie e tra le opzioni potremo gestire impostazioni come il guadagno dei punti esperienza e la frequenza degli incontri casuali. La raccolta che conterrà tutti e sei i giochi può già essere prenotata sul sito ufficiale di Square Enix o nell’eShop Nintendo. Final Fantasy Pixel Remaster avrà un costo di ben 74,99€, mentre se si decidesse di acquistare acquistando i titoli singolarmente questi avranno un costo variabile tra gli 11,99€ e i 17,66€ l’uno.

I titoli compresi in Final Fantasy Pixel Remaster

Final Fantasy

È il primo titolo dell’omonima serie ed è stato sviluppato dall’allora Square, per NES. L’azienda nel 1987 era sull’orlo del fallimento e tentò di creare un videogioco mai visto prima, con una mappa molto vasta e una nuova grafica. Il gioco si basa su battaglie a turni e all’inizio della partita il giocatore dovrà scegliere nome e classe di tutti i personaggi.

Prima che il mondo entrasse nell’Età Oscura, quattro cristalli controllavano e regolavano gli elementi e diffondevano, con la loro luce, pace e armonia nel mondo. Un triste giorno la luce dei cristalli si esaurì e l’ordine naturale del pianeta fu irrimediabilmente alterato. Riusciremo a sconfiggere il male che incombe sulla Terra?

Final Fantasy II

Secondo capitolo uscito uscito nel 1988 in seguito al grandissimo successo riscontrato dal primo cFinal Fantasy, il gioco si rivelò estremamente innovativo, abolendo sia le classi che i livelli per offrire la massima versatilità possibile nella crescita dei personaggi.

Il mondo è dominato dall’Impero di Palamecia, controllato dal malvagio Mateus, un imperatore che riesce a sottomettere i mostri e si dice abbia fatto un patto con il diavolo per ottenere i suoi poteri. Tutti i paesi del globo sono in lotta contro l’Impero e si ribellano ad esso.

Final Fantasy III

Nel 1990 Final Fantasy III approda su NES , avventura che dovrà attendere fino al 2006 per essere pubblicata in occidente. Attualmente è l’unico capitolo della saga principale a non aver avuto un’edizione sulle console PlayStation.

Mille anni prima, l’oscurità stava per essere inghiottita dalla luce, scombinando il mondo, e quattro guerrieri dell’oscurità vennero scelti per eguagliare la luce e l’oscurità, 1000 anni dopo stava capitando di nuovo. Ma stavolta però è l’oscurità che sta per inghiottire la luce, e così i quattro guerrieri della luce sono stati scelti per riportare l’equilibrio delle due forze.

Final Fantasy IV

Il quarto titolo della saga è uscito nel 1991 su SNES. Il gioco ha introdotto numerose innovazioni nella saga e nel genere videoludico dei JRPG. Final Fantasy IV è stato il pioniere del sistema di battaglia “Active Time Battle“, utilizzato fino al tredicesimo titolo della saga.

Final Fantasy IV inizia con l’attacco alla città di Mysidia da parte delle Ali Rosse e il furto del Cristallo dell’Acqua. Cecil, il capitano delle Ali Rosse, interroga il sovrano di Baron sulle sue motivazioni ma viene sollevato dal suo ruolo e pianifica una ribellione.

Final Fantasy V

Nel 1992 su SNES approda FF V. Il sistema di gioco non cambia molto rispetto ai titoli precedenti, ma a differenza di Final Fantasy IV, in cui i lavori e le caratteristiche dei personaggi sono fissi, presenta una versione migliorata del Job System.

Nel regno di Tycoon il sovrano è allarmato dal vento che, in quei giorni, si sta indebolendo. Decide così di recarsi, con il suo drago Hiryuu, al santuario dove è custodito il cristallo del vento per capirne le cause.

Final Fantasy VI

Il gioco è uscito nel 1994 su SNES e successivamente su PlayStation. Il gruppo è formato da massimo quattro personaggi che possono essere cambiati a scelta del giocatore. A volte, inoltre, la storia si dirama in narrazioni multiple che ci inviteranno fortemente a questi cambi di squadra.

Rispetto agli altri titoli, qui l’ambientazione si sposta da un fantasy medievale classico allo steampunk. Lo stato del mondo è il risultato di un conflitto avvenuto mille anni prima degli eventi del gioco tra tre entità magiche conosciute come la Triade della Discordia. Durante la cosiddetta Guerra dei Magi, le tre divinità trasformarono alcuni esseri umani e animali in creature magiche chiamate Esper per avvalersi del loro aiuto in battaglia.