Alien: l’universo di Ridley Scott è a rischio?

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Alien potrebbe esser a rischio visto gli scarsi risultati di Scott con Prometheus ed Alien: Covenant

Da quanto nel 2012 Ridley Scott è tornato al timone del franchise di Alien con Prometheus, i fan della saga hanno sperato che questo ritorno del creatore ci avrebbe mostrato una crescente varietà di mostri spaventosi e arrabbiati, andando a scoprire le origini dell’universo narrativo che conosciamo.  Con Prometheus, Scott non ha esattamente realizzato questo nostro desiderio, ma noi fiduciosi appassionati di Xenomorfi  abbiamo dato un’altra possibilità al buon Scott, che ci ha riprovato con Alien: Covenant, ma ancora una volta le intenzione del regista inglese si sono rivelate una delusione, per pubblico e critica.

Il successo di Alien: Covenant era una tappa necessaria per aiutare a dare solidità ai piani per continuare l’idea di Scott di un universo continuativo per il suo Alien, ma pare che alla 20th Century Fox i risultati della pellicola non sia andati a genio, avendo preventivato un maggior incasso. Tradotto? Il futuro del franchise di Alien potrebbe essere seriamente a rischio!!

 

Nonostante Prometheus ed Alien: Covenant abbiamo entrambi avuto recensioni e reazioni del pubblico miste al loro debutto, il primo dei due è riuscito a incassare nei cinema 403.3 milioni di dollari in tutto il mondo. Aline: Covenant ha terminato al sua permanenza nei cinema con un incasso di 232.2 milioni di dollari. Come se non bastasse, nel secondo week end di programmazione il numero di spettatori è calato del 71%, segno che il passaparola tra gli spettatori era decisamente impietoso nei confronti della pellicola (come dar loro torto? NdR). Secondo The Hollywood Reporter, questi numeri da tracollo hanno spinti la Fox a “rivalutare” le intenzioni di Scott per i suoi tanto agognati sequels. E io già mi immagino quanto stia sghigazzando Neil Blomkamp!

Durante la premiere di Alien: Covenant a maggio, Ridely Scott era incredibilmente entusiasta riguardo ai suoi piani per mantenere vivo il franchise di Alien per gli anni a venire. Che ottimista! Il regista aveva in programma altri sei film, ma poi nei giorni immediatamente successivi aveva rivelata di aver pronti solo uno o due seguiti.  In quel periodo, Scott rivelò che il nuovo Alien era già in fase di scrittura, pianificando l’inizio riprese nel 2018 per una release nel 2020. Ora, visto, l’aria che tira in casa Fox, direi che se vogliamo attendere un nuovo film di Alien, ci conviene metterci belli comodi nell’attesa!

Tornando seri, cosa significa questo processo di valutazione di Fox per il futuro di Alien? Per fortuna o per sfortuna, al momento nessuno lo sa con esattezza, e questo potrebbe indicare che i capoccioni di Fox stiano ancora ragionando sui numeri. L’unica sicurezza è che Fox non intende rilanciare un franchise con un reboot )e già questa è una notizia stupenda!), quindi, nel caso, si dovrebbe proseguire sulla stessa linea narrativa di Prometheus ed Alien: Covenant, che idealmente dovrebbe condurci agli eventi del primo Alien del 1979.

Alien: Covenant

Ora, detto tra di noi, sarebbe il caso di tentare un reboot? Considerando le tiepide reazioni di Alien: Covenant, vedreste meglio qualcun altro al timone della storia di Alien (Neil Blomkamp potrebbe ridere ancora più forte, ora!)? O forse siamo arrivati al punto in cui l’universo di Alien potrebbe considerarsi finito, e magari lasciare che le nuove storie arrivino su altri media, come i fumetti Dark Horse pubblicati in Italia da saldaPress? Diteci la vostra, amanti degli xenomorfi… tanto in internet nessuno può sentirvi urlare!

 

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