53,189FansMi piace
5,056FollowerSegui
7,496FollowerSegui
2,487IscrittiIscriviti

Le News della settimana

spot_img

Potrebbe interessarti

Star Wars Zero Company potrebbe essere l’evoluzione dei giochi di strategia a turni che tutti aspettavano

C’è qualcosa di davvero interessante in Star Wars Zero Company, e va ben oltre le spade laser e i blaster. Non si tratta del solito tattico a turni che cavalca l’eredità di XCOM: l’obiettivo sembra essere quello di aprire il genere a un pubblico molto più ampio, mescolando strategia profonda con un’esperienza immersiva e accessibile. Le sensazioni che trasmette ricordano da vicino Baldur’s Gate 3.

Esplorare la galassia in terza persona: la svolta di Zero Company

Una delle idee più interessanti emerse dalle ultime anteprime riguarda la gestione dell’esplorazione. Al di fuori del combattimento, il giocatore non è costretto a una visuale dall’alto come un generale che osserva il campo di battaglia dall’orbita. Al contrario, si veste direttamente i panni del protagonista personalizzabile Hawks e si esplora il mondo in terza persona.

Questo cambio di prospettiva trasforma completamente la percezione dell’esperienza: si ha il tempo di esistere davvero negli ambienti di Star Wars, invece di usarli semplicemente come scenari tattici. Non si pianificano solo le battaglie — si cammina per la galassia.

Secondo Hector Antunez, animation lead del progetto, questo era un obiettivo fondamentale per il team, anche se non facile da realizzare: “Il cuore del gioco è nel combattimento tattico. Ma volevamo aggiungere un elemento che permettesse ai giocatori di trascorrere ancora più tempo negli ambienti di Star Wars, senza che quegli spazi fossero limitati da ciò che renderebbe divertente il combattimento.”

Questa filosofia rivela molto su ciò che gli sviluppatori stanno cercando di fare: non sostituire la profondità tattica, ma espandere tutto ciò che la circonda. Ed è proprio qui che il paragone con Baldur’s Gate 3 inizia a farsi concreto.