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La Mummia 4: il duo Radio Silence punterà sugli effetti pratici e un’avventura old school

La saga de La Mummia sta per tornare, e questa volta sembra che si voglia davvero fare le cose per bene. Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin, il duo registico noto collettivamente come Radio Silence, sono stati ufficialmente confermati alla regia di La Mummia 4 per Universal, con data d’uscita fissata al 19 maggio 2028. E le prime dichiarazioni sul progetto lasciano ben sperare per chi ha amato il tono avventuroso e spensierato dei primi due capitoli.

Le buone notizie non si fermano qui: Brendan Fraser e Rachel Weisz torneranno rispettivamente nei panni di Rick ed Evelyn O’Connell, riportando in vita la coppia che aveva reso così amato l’originale del 1999. La sceneggiatura è affidata a David Coggeshall, noto per Orphan: First Kill. I dettagli sulla trama restano top secret, ma stando a quanto trapelato, il film sceglierà di ignorare il terzo capitolo — La Mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone del 2008, quello che aveva sostituito la Weisz con Maria Bello — ricollegandosi invece ai primi due film della saga originale.

Effetti pratici e spirito da Indiana Jones

La notizia che ha fatto più rumore tra i fan riguarda la filosofia visiva con cui Gillett e Bettinelli-Olpin intendono girare il film. In una recente intervista, i due registi hanno dichiarato apertamente di voler privilegiare gli effetti pratici rispetto al CGI, avvicinandosi allo stile di Raiders of the Lost Ark. “Questo è l’obiettivo,” ha detto Gillett. “Vogliamo che noi, la troupe e il cast siamo immersi in situazioni il più reali possibile.”

È una scelta che risponde direttamente a una delle critiche più frequenti nei confronti della saga: gli effetti visivi dei primi film — specialmente quelli de La Mummia – Il ritorno — non hanno retto bene alla prova del tempo. Su tutti, il famigerato Re Scorpione interpretato da Dwayne Johnson, il cui volto generato in digitale è rimasto nell’immaginario collettivo per le ragioni sbagliate. Puntare sulla fisicità e sulle riprese in location reali, come faceva la grande avventura cinematografica degli anni Ottanta e Novanta, potrebbe essere la chiave per restituire al franchise quella credibilità visiva che aveva perso strada facendo.

La Mummia

Un franchise pronto per un nuovo inizio

Radio Silence arriva a questo progetto con un curriculum solido nel genere: il duo è già impegnato nella post-produzione di Finché morte non ci separi 2, il sequel del loro cult horror che uscirà nelle sale italiane il 9 aprile 2026. La capacità di bilanciare tensione, azione e momenti di leggerezza — una delle marche di fabbrica del duo — sembra perfettamente adatta a riportare in vita lo spirito avventuroso che aveva reso La Mummia del 1999 un successo da oltre 422 milioni di dollari in tutto il mondo.

Il film originale, diretto da Stephen Sommers, aveva saputo mixare horror, commedia e azione con una formula quasi irripetibile. I sequel avevano progressivamente perso quella magia, appesantiti da effetti speciali invecchiati male e da una scrittura meno ispirata. Il ritorno di Fraser e Weisz, insieme a un approccio registico che guarda all’avventura cinematografica classica, suggerisce che questa volta la strada imboccata sia quella giusta.

Le riprese sono previste per iniziare in primavera. Appuntamento al 19 maggio 2028.