Lo sapevamo, prima o poi sarebbe successo, anche se un po’ ci speravamo che Hank Pym potesse tornare nei prossimi film Marvel. E invece Michael Douglas ha detto basta, definitivamente.
Dopo quattro film nel Marvel Cinematic Universe, l’attore premio Oscar che ha dato il volto (e il sarcasmo) all’originale Ant-Man sembra davvero pronto a lasciare il mondo dei cinecomic e delle dimensioni quantiche per godersi una meritata pausa.
È stato bello finché è durato
Intervistato da Deadline, Douglas è stato piuttosto chiaro: “Non credo proprio” ha risposto, quando gli è stato chiesto se tornerà nei panni di Pym. Ha parlato di quanto sia stato divertente girare Ant-Man, soprattutto per la novità del green screen (sì, prima dei cinecomic Marvel il buon Michael non aveva mai fatto un film con effetti speciali digitali… pensa te), ma adesso preferisce prendersi una pausa, concentrarsi sulla produzione e godersi un po’ di vita vera.
“Stavo gestendo la mia casa di produzione e recitando allo stesso tempo, era tutto molto impegnativo… ora mi sto godendo la mia vita”, ha spiegato.
E con 80 primavere sulle spalle, chi può dargli torto?
Da mentore riluttante a icona Marvel
Douglas ha fatto il suo debutto nel MCU nel 2015 con Ant-Man, dove ha interpretato il micro-mega supereroe originale, alter ego di Hank Pym, lo scienziato geniale (e burbero) che affida la tecnologia della tuta a uno Scott Lang interpretato da un Paul Rudd più goffo che mai. Da lì, è apparso anche in Ant-Man and the Wasp, Avengers: Endgame (nella scena del viaggio nel tempo nel 1970) e infine nel (deludente) Ant-Man and the Wasp: Quantumania del 2023, il primo film della Fase 5 dell’Universo Cinematografico Marvel.
Un veterano, un papà ingombrante, una guida scientifica… e un discreto dispensatore di frecciatine. Hank Pym era tutto questo. E anche se non è mai stato in prima linea come Tony Stark o Thor, ha contribuito a dare anima e profondità alla saga di Ant-Man.
Il futuro? Tutto nelle mani (minuscole) di Scott Lang
Mentre Douglas si accomoda sulla sua poltrona da produttore, Paul Rudd tornerà sicuramente in Avengers: Doomsday, pronto a farsi rimpicciolire di nuovo e affrontare minacce multiversali con il suo tipico aplomb da “eroe scazzato per caso”.
Ma cosa ne sarà del resto della famiglia Ant-Man? Al momento non si sa se Evangeline Lilly (Hope) o Kathryn Newton (Cassie) torneranno, e dopo il flop al botteghino di Quantumania, l’ipotesi di un Ant-Man 4 sembra davvero remota.
Quindi sì, potremmo aver visto per l’ultima volta Hank Pym nella “sfortunata” pellicola del 2023 diretta da Peyton Reed. E questo fa un po’ male.
Ma, alla fine, grazie Michael per ogni battuta lanciata a Scott. Grazie per ogni sguardo perplesso al mondo moderno. E grazie per averci regalato un Hank Pym così… umano.


