Res Arcana – Maghi in competizione per il potere supremo!

Res Arcana
DATA DI USCITA
2019
AUTORE
Tom Lehmann
EDITORE
Sand Castles Games
DISTRIBUTORE
Asmodee
Il nostro Punteggio
7.7

Il primo approccio a Res Arcana non è stato semplice: avevo letto il regolamento senza capirci granché e anche nelle prime partite il flusso di gioco non era fluido. Intendiamoci, il regolamento è talmente semplice che uno non si aspetta una certa profondità del gioco. E invece Res Arcana è tutto ciò, semplice da spiegare e giocare, ma non altrettanto semplice da capire.

La recensione di Res Arcana

Ci troviamo di fronte a un gioco di carte con gestione delle risorse e della mano, poteri da attivare, bassa interazione, downtime limitato. Non adatto ai neofiti!

Res Arcana è per 2-4 giocatori dai 14 anni, durata media delle partite 30-60 minuti, edito da Sand Castle Games e distribuito in Italia da Asmodee (Here to Slay!, Dune: Imperium), l’autore è Tom Lehmann (Race for the Galaxy).

Nella scatola

La scatola è compatta e molto ben organizzata, vi trovate all’interno:

  • 150 segnalini in legno
  • 64 carte
  • 14 tessere
  • 13 token in cartone
  • 1 regolamento
  • 1 porta essenze in plastica

I segnalini sono sagomati in forme diverse in cinque diversi colori, la sagomatura è rispettata in ogni singolo componente del gioco, il che aiuta tantissimo nella fluidità e nella comprensione delle abilità. Inoltre sono di grande aiuto per i giocatori daltonici.

I token sono in cartone spesso, resistenti, ma si usano abbastanza poco, tranne quello del primo giocatore che non subisce alcuno stress.

Le carte sono spesso mischiate, soprattutto gli Artefatti, consiglio di imbustarle (63mm. x 88mm.). Lo spazio per le carte imbustate è abbondante, ma ho il sospetto che sia volutamente esagerato per inserirvi le carte delle espansioni (ce ne sono due Lux et Tenebrae del 2019 e Perlae Imperii del 2021).

Le tessere sono di cartone spesso e resistente.

La parte simbolica che accomuna carte e tessere, ed è il motore del gioco, è stata pensata in maniera ottimale anche se alle prime partite dovrete cercare il significato di qualche abilità sul regolamento per essere sicuri dell’interpretazione. Una volta capiti i simboli tutto scorrerà via semplice senza problemi. La parte grafica, curata da Julien Delval (Dominion, The Castles of Burgundy), è molto bella, coinvolgente, e ben legata alle varie abilità, ad esempio Le Miniere dei Nani hanno abilità legate all’essenza Oro. Ovviamente il tema portante è il genere fantasy.

Il Regolamento è ben scritto e ricco di esempi, parecchie carte vengono spiegate nel dettaglio a causa della complessità della concatenazione dei simboli; pertanto dovete, nelle prime partite, avere la pazienza di cercarle tra le pagine perché, purtroppo, non sono state raccolte tutte in un’unica sezione del regolamento. Va anche detto che sono solo 10 pagine di spiegazione in tutto, quindi si trovano abbastanza velocemente.

Trovo eccellente il porta Essenze in plastica: diviso in 5 sezioni esterne per riporvi le 5 essenze, ne ha una centrale per i token 5x. È dotato di coperchio per evitare di spargere i segnalini durante il trasporto. Niente ziplock per sistemare il gioco a fine partita, semplicemente meraviglioso!

Res Arcana 3

Giochiamo a Res Arcana

Disponete sul tavolo il contenitore delle Essenze, i 5 Luoghi di Potere, 2 carte Monumento scelte a caso e il mazzo dei Monumenti a faccia in giù.

Date a caso il segnalino del Primo Giocatore, ogni giocatore riceve una essenza per tipo, due carte Mago e 8 carte Artefatto. Ogni giocatore sceglie un Mago e lo pone nella propria area di gioco a faccia in su e scarta l’altro, poi pesca 3 carte dal proprio mazzo degli Artefatti.

Ogni round di Res Arcana è scandito da 3 fasi: Riscossione, Azioni, Verifica della Vittoria.

Nella fase di Riscossione ogni giocatore ottiene le Essenze presenti sui propri Componenti (tutte le carte e le tessere che avete di fronte a voi sono Componenti) e quelle legate all’abilità Riscuoti (quella indicata dalla manina che prende).

Nella fase di Azione ogni giocatore, a turno, esegue un’azione tra le seguenti:

  • collocare un Artefatto dalla propria mano pagandone il costo;
  • reclamare un Monumento o un Luogo di Potere pagandone il costo;
  • scartare un Artefatto dalla propria mano per ottenete una Essenza Oro o due Essenze a scelta;
  • usare un potere di un proprio Componente;
  • passare.

Il primo giocatore a passare diventa anche il primo giocatore del turno successivo e quindi ottiene il token del Primo Giocatore. Poi rende il suo oggetto magico e ne sceglie uno nuovo dalla riserva. Infine pesca una carta dal suo mazzo Artefatti.

Quando tutti i giocatori hanno passato si verifica la condizione di vittoria: se un qualsiasi giocatore ha 10 punti la partita termina. In caso di parità chi ha più Essenze (l’oro vale due) è il vincitore.

Qui sotto potete trovare il nostro video tutorial, che vi aiuterà a capire meglio tutto il funzionamento del gioco:

Conclusioni

Res Arcana non è un gioco semplice da gestire, potrebbe sembrarlo viste le semplicissime regole, ma il problema, se così vogliamo chiamarlo, è la gestione ottimale dei Componenti. Partite con 5 Componenti (il Mago, l’Ogetto Magico e 3 carte Artefatto) e dovete essere bravi a gestirli subito al meglio, dovete sapere quali carte avete nel mazzo e decidere quali carte scartare per costruire o reclamare il Componente che al momento è necessario per cominciare a produrre quello che vi serve o a macinare Punti Vittoria. Le strategie sono molteplici e variano di partita in partita in base al mago che avete, ai Luoghi di Potere e ai Monumenti presenti, al vostro mazzo degli Artefatti, insomma semplicità e profondità assieme.

Tempo di downtime non ce n’è visto che le singole azioni da fare sono molto semplici e molto veloci, inoltre ci sono alcune abilità che coinvolgono gli avversari e quindi dovete prestare attenzione anche al turno altrui.

Indubbiamente l’alea è presente e infatti vi consigliamo di utilizzare il draft per scegliere il mazzo degli Artefatti in modo da costruire un mazzo sinergico e non un’accozzaglia di carte che insieme non vi portano da nessuna parte. Tenete presente che alcune abilità vi fanno anche sistemare le prime tre carte del mazzo Artefatti o Monumenti.

Res Arcana 2

La longevità è molto buona considerando che del mazzo di 40 Artefatti ne usate solo 8 e i Luoghi di Potere sono 10 ma ne usate 5.

Interazione scarsa, limitata a rispondere a qualche carta avversaria che vi toglie delle Essenze e a qualche abilità che premia tutti i giocatori.

A mio parere non è adatto ai neofiti, anzi, le numerose possibilità scoraggiano chi non è avvezzo a questo tipo di giochi, inoltre le partite durano poco e quindi bisogna ottimizzare tutto l’ottimizzabile, pena una sconfitta improvvisa.

Res Arcana è un gioco interessante, molto vario, con regole semplici ma una profondità consistente. Anche se le carte portano una certa alea, ci sono numerose possibilità di controllare il gioco. Vi  renderete conto che la coperta sarà sempre troppo corta e dovrete gestire le risorse in modo molto oculato e strettamente legato alla strategia che vi siete prefissati a inizio partita. Non è un cinghiale ma, sì, lo consiglio vivamente ai giocatori esperti!

Res Arcana 1
Res Arcana
Res Arcana è un gioco dalle regole semplici ma dallo svolgimento complesso, piacerà agli esperti per le numerose strategie che possono portare alla vittoria.
Pro
Poche regole
Componentistica ottima
Contro
Non semplice da gestire
Alea importante se giocato senza draft iniziale
7.7
Voto Finale
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