Star Wars Visions: svelati dettagli e sinossi di tutti gli episodi della serie anime

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Tokyo, i registi di ogni episodio di Star Wars: Visions, la nuova serie anime originale Disney+, hanno parlato in modo approfondito dello show, condividendo con fan e appassionati nuovi dettagli sulle diverse storie di questa serie antologica.

Come già visto con il primo video special look dello show, questa serie animata tutta la magia di Star Wars all’immaginario collettivo giapponese, fondendo l’anima del Sol Levante alla space opera più famosa di tutti i tempi, permettendo di esplorare l’universo di Guerre Stellari in maniera rivoluzionaria.

Sinossi e dettagli dei nove corti di Star Wars: Visions

Ma scopriamo insieme i dettagli principali e le sinossi di ognuno dei nove corti che compongono Star Wars: Visions, episodi realizzati da studi di animazione primo livello i cui nomi sono legati alle migliori produzioni anime giapponesi.

  1. The Duel – Kamikaze Douga
  2. Lop and Ochō – Geno Studio (Twin Engine)
  3. Tatooine Rhapsody – Studio Colorido (Twin Engine)
  4. The Twins – Trigger
  5. The Elder – Trigger
  6. The Village Bride –  Kinema Citrus
  7. Akakiri – Science Saru
  8. T0-B1 – Science Saru
  9. The Ninth Jedi – Production IG

The Duel

Avendo già diretto Batman Ninja, Junpei Mizusaki di Kamikaze Douga non è nuovo a reinterpretazioni legate alle tradizioni giapponesi di classici personaggi occidentali.

L’episodio di Star Wars: Visions da lui diretto segue un progetto simile, e durante la conferenza stampa ha spiegato che il suo character designer Takashi Okazaki “ha abbracciato uno stile cinematografico alla Akira Kurosawa”, che il regista dell’animazione Takanobu Mizuno ha poi adattato per l’animazione.

Mizusaki ha indicato che “The Duel” ci mostrerà un nuovo lato di Star Wars. Parlando della storia il main director ha detto: “I Jedi contro i Sith e i Ribelli contro l’Impero sono parti comuni della tradizione di Star Wars. Ma cosa accadrebbe se una persona a caso in un angolo sconosciuto dell’universo si impossessasse di una spada laser o di quel potere da solo? Questa è la premessa di “The Duel”.

Lop and Ochō

La storia è ambientata tra Episodio III ed Episodio IV. L’Impero Galattico si sta espandendo per tutta la galassia.

Su un particolare pianeta in cui gli abitanti vivono molto a contatto con la natura, l’Impero atterra e costruisce una base. La loro nuova tecnologia provoca conflitti con gli abitanti e la protagonista Ocho, che è la figlia di una specie di famiglia yakuza locale, incontra l’orfano schiavo Lop, che è una creatura aliena umanoide simile a un coniglio ispirata a Jaxxon dai classici fumetti di Star Wars. I due si incontrano e stringono un forte legame familiare anche se non sono uniti da vincoli di sangue.

Il regista Yuki Igarashi di Geno Studio ha detto di aspettarsi un’atmosfera da film d’epoca giapponese, grazie anche alla colonna sonora, che mescolerà l’orchestrazione in stile John Williams con “un gusto tipicamente giapponese”.

Tatooine Rapsody

Descritta come un’opera rock, Tatooine Rhapsody sembra che sarà completamente diversa come stile dagli altri episodi.

Diretto dal nuovo arrivato Taku Kimura presso lo Studio Colorido, il corto anime ritrae personaggi come Jabba the Hutt e Boba Fett insieme a un cast di nuovi personaggi con un character design audace.

“Ha musica rock, azione e una scena di concerti”, ha detto entusiasta Kimura del suo episodio, “Ha un messaggio che spinge a fare ciò che è nel tuo cuore, indipendentemente dalla tua posizione.”

Il regista ha spiegato che l’uso di personaggi di Star Wars esistenti nella sua animazione è stato accompagnato da un senso di responsabilità. “Boba Fett e Jabba the Hutt hanno molti fan che li adorano, quindi ho cercato di bilanciare il peso delle aspettative con alcuni nuovi personaggi e una storia soddisfacente”, ha detto. “C’è stata molta pressione!”.

The Elder and The Twins

Masahiko Otsuka e Hiroyuki Imaishi, i due fondatori di Studio Trigger (studio dietro anime come Kill La Kill, Little Witch Academy e Promare) hanno spiegato che i loro due corti di Visions segneranno la fine della Skywalker Saga, con “The Elder” di Otsuka ambientato qualche tempo prima dell’Episodio I e “The Twins” di Imaishi ambientato dopo gli eventi dell’Episodio IX.

“Per alcuni spettatori, questa serie potrebbe essere la loro prima esperienza di Star Wars, quindi volevo creare qualcosa che tu possa goderti senza alcuna conoscenza del resto della storia”, ha detto Otsuka. “Quindi la nostra storia non è direttamente collegata a nessuno dei personaggi dei film, ma esplora l’idea dei Cavalieri Jedi e la dinamica del maestro e del padawan in un ambiente più antico”.

“‘The Twins’ è ambientato dopo Episodio IX, dopo che l’Impero è stato sconfitto dalla Resistenza”, ha detto Imaishi. “I resti dell’Esercito Imperiale hanno allevato una coppia di gemelli nel Lato Oscuro della Forza, e la storia parte da lì.” Imaishi ha fatto riferimento ai gemelli alla ricerca di “una nuova speranza”, suggerendo alcuni riferimenti tematici a quell’altra storia su una coppia di gemelli sensibili alla Forza.

The Village Bride

The Village Bride di Kinema Citrus mostrerà le tradizioni nuziali di un pianeta sconosciuto, anche se non è detto che la cerimonia si svolgerà senza intoppi.

“Ci sono così tanti pianeti nella galassia e volevo esplorare le varie usanze che potrebbero esserci là fuori”, ha detto il regista Hitoshi Haga, che in precedenza ha lavorato a Made in Abyss. “I matrimoni vengono celebrati in tanti modi diversi, anche qui sulla Terra, e volevo mostrare come le usanze possono differire usando l’esempio riconoscibile di una cerimonia nuziale”. “Anche in Giappone, abbiamo avuto una varietà di diversi tipi di usanze nuziali nel tempo e non tutti i matrimoni sono occasioni felici. Quindi chissà cosa potrebbe succedere.”

Haga ha lasciato intendere che l’ambientazione di The Village Bride potrebbe essere familiare ai fan di Made in Abyss, dato che proprio come l’anime mostrerà uno dei tanti lati della natura: “Nel mostrare la cultura del nostro villaggio, volevamo mostrare la natura che lo circonda, che è un tema simile e potrebbe darti un assaggio di come appare la natura in Giappone”.

Il regista ha poi aggiunto che c’è stata l’opportunità di coinvolgere lo staff più giovane di Kinema Citrus, dando alle nuove leve una chance in un progetto di Star Wars dal sapore giapponese. “Nel nostro studio, abbiamo un sacco di personale più giovane e io sono uno di quelli più anziani. È un po’ come Obi-Wan che insegna a Luke, e volevo mostrare loro il mio modo di realizzare anime giapponesi in stile tradizionale”.

Akakiri

Akakiri, diretto dal boss di Science SARU Eunyoung Choi, viene descritto come un’effimera storia d’amore tra uno Jedi e una principessa, e non ha necessariamente un lieto fine. La regista ha rivelato che si tratta di una sorta di breve road movie che segue loro due e i loro amici nel loro viaggio.

Choi ha attribuito allo staff culturalmente diversificato e giovane del suo studio e all’approccio pratico di Lucasfilm il fatto di averle permesso di offrire qualcosa di fresco in “Akakiri”.

T0-B1

T0-B1, diretto da Abel Góngora di Science SARU, vede come protagonista principale uno dei tòpoi narrativi più iconici della saga di Star Wars: un piccolo droide con un importante compito da svolgere.

“È la storia di un piccolo droide, ma anche se è un robot, ha i suoi sogni”, ha detto Góngora. “Ma alla fine rinuncerà ai suoi sogni per qualcosa di più grande, quindi è come una storia di crescita”.

Il regista, originario della Spagna ma residente da tempo in Giappone, ha affermato di sentire la responsabilità di “rispettare l’animazione giapponese e anche l’universo di Star Wars” e T0-B1 è il suo tentativo di trovare un equilibrio tra i due. In quanto tale, il droide principale ricorda in qualche modo Astro Boy di Osamu Tezuka, mentre il senso di avventura e il tema di trovare la grandezza dentro di sé sembrano essere molto Star Wars.

The Ninth Jedi

Cosa ne è stato dei Jedi dopo l’ascesa di Skywalker? Che fine ha fatto il millenario ordine dei custodi della Galassia?

Il regista Kenji Kamiyama di Production I.G. ha detto che il suo corto “Il Nono Jedi” sarà ambientato dopo l’Episodio IX.

“Mi chiedevo, dopo Episodio IX, la galassia si è stabilizzata ed è in pace? Tutti amiamo le storie dei Jedi e delle spade laser, ma cosa ne è stato dei Cavalieri Jedi dopo la Skywalker saga? La mia storia parla di questo” ha detto Kamiyama.

“Quando ho visto Star Wars per la prima volta, sono rimasto affascinato dalla storia di questo ragazzo, Luke Skywalker, che è venuto dal nulla e ha intrapreso una grande avventura, e per me questa è la radice del fascino di Star Wars”, ha detto il regista, “Quindi volevo rappresentare un’avventura di livello galattico con un personaggio diverso”.

Kamiyama ha iniziato a lavorare su classici come Akira prima di diventare regista di serie anime come Ghost in the Shell: Stand Alone Complex. Attualmente il regista sta anche co-dirigendo la prima stagione della prossima serie di anime Blade Runner: Black Lotus. Questo venerato regista ha visto in Visions un’opportunità per tornare alle tradizionali tecniche di animazione per creare un’opera veramente artigianale.

“Ho realizzato anime in 3D CG per diversi anni”, ha detto Kamiyama. “Ma questa volta ho deciso di tornare all’animazione disegnata a mano in stile giapponese, insieme ai talentuosi animatori di Production I.G. Non lo faccio da un po’, quindi è stato davvero emozionante.”

“L’animazione giapponese disegnata a mano è molto diversa dall’animazione in CG”, ha continuato. “È molto difficile da produrre, anche per un racconto come questo. Ma per un titolo come Star Wars, io e tutti gli animatori sapevamo che dovevamo dargli tutto ciò che abbiamo, e penso che sarà qualcosa di leggermente diverso, con uno stile classico disegnato a mano”.

Data di uscita di Star Wars: Visions

Star Wars: Visions sarà disponibile sul catalogo di Disney Plus a partire dal prossimo 22 settembre.

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