Perché Zack Snyder’s Justice League è in formato 4:3? La moglie del regista ne svela il motivo

Zack Snyders Justice League

Dopo l’arrivo in formato digitale su HBO Max, in molti si stanno chiedendo perché Zack Snyder’s Justice League è in formato 4:3, con il film che non ha adottato quello widescreen.

Zack Snyder’s Justice League ha infatti finalmente debuttato sulla piattaforma di streaming di Warner Bros., raggiungendo quel pubblico che da oltre tre anni ne invocava il rilascio che, però, in parte è rimasto disorientato da come il “maga film” è stato diffuso.

Qualcuno sta già storcendo il naso, puntando il dito sull’antipatico effetto delle bande laterali nere visibili sui monitor e sulle smart TV per evitare una deformazione dell’aspect ratio di questa Director’s Cut.

Zack Snyder’s Justice League in formato 4:3, perchè?

A svelare l’arcano ci ha pensato Deborah Snyder, moglie del regista e produttrice della Snyder Cut:

Il film è stato originariamente girato in questo modo. Non bisogna dimenticare che originariamente era una pellicola destinata all’uscita nelle sale, quindi doveva essere proiettata in formato IMAX. Ma da quando si è deciso che sarebbe arrivata su HBO Max, Zack non ha voluto cambiare le proporzioni, perché tutto era inquadrato in quel modo.

Quindi era davvero importante mantenere le proporzioni, perché è così che doveva essere originariamente. É così che è stato girato il film, ed e in questo formato che sono stati realizzati gli effetti visivi.

Sinossi e dettagli del film

In Zack Snyder’s Justice League, determinato ad assicurarsi che il sacrificio finale di Superman (Henry Cavill) non sia stato vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) con lo scopo di reclutare una squadra di metaumani, al fine di proteggere il mondo da un minaccia imminente di proporzioni catastrofiche.

Il compito si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, poiché ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato, per trascendere da ciò che li ha bloccati, permettendo loro di unirsi e formare finalmente una lega di eroi senza precedenti.

Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.

Zack Snyder’s Justice League è interpretato da Ben AffleckHenry CavillAmy AdamsGal GadotRay FisherJason MomoaEzra MillerWillem DafoeJesse EisenbergJeremy IronsDiane LaneConnie NielsenJ.K. Simmons.

La sceneggiatura è di Chris Terrio, su una storia di Chris TerrioZack Snyder e Will Beall, basata sui personaggi della DC creati da Jerry Siegel e Joe Shuster.

Produttori del film sono Charles RovenDeborah Snyder, mentre i produttori esecutivi sono Christopher NolanEmma ThomasWesley CollerJim RoweCurtis KanemotoChris Terrio e Ben Affleck.

Che cosa è la Snyder Cut?

Partiamo dal principio: Zack Snyder (300WatchmenL’uomo d’acciaioBatman v  Superman: Dawn of justice) per buona parte della produzione del film Justice League, l’atteso team up degli eroi DC Comics, è stato il regista della pellicola, salvo essere costretto ad abbandonare le riprese per un grave lutto familiare che lo colpì nel maggio del 2017.

Il suicidio della figlia Autumn, appena 21enne, fu tenuto nascosto dallo stesso regista che però non resse al dolore, illuso che il lavoro l’avrebbe portato ad affrontare ed elaborare il lutto, con Snyder che decise di mollare tutto e dedicarsi a tempo pieno alla sua famiglia.

Il prosieguo dei lavori alla pellicola, fatto di reshoot, riprese aggiuntive (famose quelle in cui ritroviamo Superman con i baffi) e modifiche alla trama fu affidato a Joss Whedon, il quale si occupò dunque anche del montaggio finale (la Joss’s Cut se così vogliamo definirla).

Con queste premesse turbolente e poco edificanti l’arrivo di Justice League nelle sale, in una versione molto diversa da quella che Snyder aveva in mente, fu accolto da tante critiche e da un insuccesso sia di pubblico che di critica. La pellicola, costata 300 milioni di dollari, icassò poco più di 656 milioni di dollari a livello mondiale, un risultato insufficiente a coprire tutti costi collegati anche alla distribuzione, con Warber Bros. che registrò una perdita complessiva di 60 milioni di dollari.

Fu soprattutto la critica ad affossare il lavoro di Whedon, puntando il dito proprio su tutti gli interventi correttivi imposti dalla Warner Bros allo stesso Whedon (è onesto spezzare una lancia anche a favore del regista).

Dopo il flop del film, quasi a trovare un appiglio che potesse dare ancora credito a quell’Universo Cinematografico DC irrimediabilmente compromesso dai risultati di Justice League (un effetto domino che personalmente credo abbia influito non poco anche sull’abbandono di Ben Affleck al ruolo di Batman), si diffuse la notizia dell’esistenza appunto di una Snyder Cut, ovvero una una versione integrale montata secondo le direttive del regista e di tutti coloro che avevano lavorato al film fino a quel tragico maggio del 2017.

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