Immagica: il family game per veri maghi dell’immaginazione – Recensione

Immagica 4
Immagica
Data di uscita
2021
Autore
Olivier Mahy
Edito in Italia da
dV Giochi
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Il grande grimorio di Immagica racchiude i segreti di tutte le magie più immaginifiche della storia. Sta a noi decifrarle unendo fra di loro gli ingredienti necessari come fossero puntini, per far comparire simpatici (e spesso stilizzati) disegni che rappresenteranno l’incantevole forma che evocheremo nel cielo stellato.

Quali forme prenderanno vita davanti ai nostri occhi? Scopriamolo insieme inoltrandoci in questa recensione di Immagica.

La recensione completa di Immagica: il nuovo family game di dV Giochi

Immagica è un gioco da tavolo per 2-4 persone, dagli 8 anni in su, che ci coinvolgerà in veloci partite della durata di circa 20 minuti ciascuna.

Il titolo è stato ideato da Olivier Mahy, mentre le illustrazioni sono state curate da Guillamme Bernon. Edito originariamente da Blam! (Chakra), è distribuito in Italia da dV Giochi.

Si tratta di un titolo, come vedremo, molto facile ed adatto davvero a tutti grazie all’estrema semplicità del regolamento (anche se certe volte ci vorrà davvero parecchia fantasia per azzeccare il disegno che stiamo tracciando).

Ma ora entriamo nel vivo della nostra recensione di Immagica.

Immagica 3

Il contenuto della scatola di Immagica

Per prima cosa apriamo la nostra scatola magica (che già dalla copertina promette bene) e guardiamo all’interno. Ecco cosa troviamo:

  • 96 carte incantesimi (ne troveremo uno sul fronte e uno sul retro);
  • 4 plance giocatore e 4 pennarelli cancellabili;
  • 1 clessidra da 30 secondi;
  • 3 ziplock (le 2 grandi utili per dividere le carte già usate nelle partite precedenti)
  • il regolamento.

Tutto il materiale è di buona qualità e le carte sono molto grandi e leggibili. Visto che non serve mescolarle, se non prima della primissima partita post- tutorial, questa volta non sarà necessario proteggerle con le bustine protettive (ma se proprio volete farlo la misura da acquistare è la stessa delle carte di Dixit, 80 x 120 mm).

Come decifrare gli incantesimi

Il regolamento consiglia di partire con il tutorial, una serie di 3 partite che introducono le regole passo passo. Ma queste sono talmente semplici ed intuitive che dopo aver letto questa recensione di Immagica potreste anche decidere di non svolgerlo e passare direttamente alle partite standard, che sono proprio ciò di cui trattiamo qui.

Per prima cosa distribuiamo una plancia ed un pennarello a ciascun giocatore, poi peschiamo 4 carte dal mazzo degli incantesimi e le poniamo sotto la speciale carta copertina.

Estraiamo la prima ed iniziamo a tracciare le linee che ci permetteranno di scoprire l’immagine nascosta sulla nostra plancia!

Essenzialmente dobbiamo seguire queste poche e semplici regole:

  • unire con delle linee rette sulla nostra plancia le figure che, sulla carta rivelata, sono collegate fra loro da una linea. Se la linea è aperta dobbiamo partire da una delle due estremità, se è chiusa possiamo partire da qualsiasi figura inclusa sulla carta;
  • cerchiare sulla nostra plancia le immagini che non sono collegate a nessun altra immagine;
  • se, sulla carta rivelata, accanto alla figura c’è anche una stella cadente, dovremo far attraversare l’immagine da una linea curva, anziché da una retta.

In qualsiasi momento potremo provare ad indovinare quale disegno stiamo tracciando (anche se non lo abbiamo ancora terminato), scrivendolo nell’apposito spazio in alto a destra della plancia, per poi girare la plancia stessa a faccia in giù.

Il primo giocatore che prova ad indovinare gira anche la clessidra facendo partire un count down di 30 secondi entro i quali tutti gli altri possono completare l’immagine e/o tentare di indovinarla.

Scaduto il tempo tutti rivelano la propria risposta, si verifica se è corretta e si passa all’assegnazione dei punti, che si svolge in questo modo:

  • chi ha girato la clessidra guadagna 2 stelle se ha indovinato la risposta (e giocherà il prossimo turno sul lato in bianco e nero della propria plancia) o ne perde una se ha sbagliato;
  • gli altri giocatori guadagnano 1 stella se hanno indovinato, 0 se sbagliano.

Dopo 8 turni (ossia dopo aver giocato entrambi i lati delle carte pescate ad inizio partita) il gioco termina e chi ha accumulato più stelle è dichiarato vincitore.

Immagica 2

Le nostre conclusioni su Immagica

È arrivato il tempo di tracciare le linee finali su Immagica e concludere la nostra recensione del gioco di Olivier Mahy.

A livello di componentistica non c’è tantissimo da dire. Le plance cancellabili sono di buona fattura, così come le carte di dimensioni decisamente fuori standard (misurano 80 mm x 120 mm) ma funzionali per lo scopo. Se pensate di proteggerle potete trovare le bustine adatte A QUESTO INDIRIZZO.

Il regolamento è brevissimo ma molto chiaro ed il tutorial aiuta molto i neofiti nelle prime partite (anche se, come anticipato, ora che avete letto la sezione legata al gameplay probabilmente non sentirete il bisogno di svolgerlo).

A livello “tecnico” la prima cosa che vi facciamo notare che è un gioco totalmente privo di interazione fra i giocatori. Tutti se ne stanno con la testa fissa sulla propria plancia, visto che non è concesso sbirciare le plance avversarie, e cercano di finire prima degli altri.

Personalmente da un gioco pensato essenzialmente per le famiglie preferisco vedere decisamente più azione (anche perché la socialità genitori/figli non può che far bene alla crescita e un po’ di “cattiveria agonistica” non fa certo male in un gioco da tavolo). Ma se ai vostri figli piace in maniera particolare disegnare o se non amano dare sfogo alla frenesia allora Immagica è proprio quello che fa per voi!

Immagica 1

A parte le digressioni sui miei gusti personali va detto comunque che le meccaniche sono interessanti e piuttosto originali. La semplicità delle regole e la possibilità di modulare la difficoltà lo rendono molto fruibile anche ai bambini. Per esempio quando si gioca con bambini di 8-9 anni si potrebbe decidere di non includere le carte con le stelle cadenti per semplificare i tratti da disegnare oppure inserire carte che non presentino troppi simboli simili fra loro (per esempio ci sono diverse zucche di Halloween che si somigliano fra loro).

Infine ultima nota positiva (prima di dimenticarcene) va sicuramente agli artwork, davvero curati e ben fatti.

Concludendo quindi possiamo dire che il titolo di dV Giochi è un family game tutto sommato più che onesto, adatto prevalentemente a quei giocatori che non amano l’interazione diretta o ai quali piace scoprire come si possono disegnare, quasi per magia, interessanti forme nel cielo stellato della propria plancia.

Potete acquistare Immagica a QUESTO INDIRIZZO.

Immagica 4
Immagica
Immagica è un family game adatto a tutti caratterizzato da una buona rigiocabilità (visto il discreto numero di carte presenti nella scatola) e un'ottima adattabilità anche ai giocatori più giovani. Se non amate l'interazione diretta e volete passare una serata tranquilla in famiglia è decisamente il gioco per voi.
Pro
Regole semplici e adatto a tutti
La meccanica in stile "unisci i puntini" è a modo suo originale
Contro
Nessuna interazione fra giocatori
A volte è fondamentale imbroccare il punto da cui far partire il disegno
6.5
Voto Finale
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